Creditors' Delegation Fee Remuneration and VAT Exemption
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA member of a creditors' delegation in a bankruptcy case sought remuneration for services rendered between 1989 and 1994, totaling 900 plus VAT, which the supervisory court reviewed upon application. The court reasoned that functions performed as a member of the creditors' delegation in a bankruptcy proceeding constitute the exercise of public duties subject to specific regulation, and that the associated fees are not subject to Value Added Tax (VAT) because insolvency authorities are exempt for sovereign acts performed under bankruptcy law and supervised by the authority, thus striking the VAT component from the requested fee, resulting in an approved remuneration of 900.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 1 OTLEF, Art. 23 cpv. 1 LIVA, Art. 19 LEF, art. 46 e 47 OTLEF, art. 1 ss. OTLEF; Creditors' Delegation Fee Remuneration and VAT Exemption: The court reasoned that functions performed as a member of the creditors' delegation in a bankruptcy proceeding constitute the exercise of public duties subject to specific regulation, and that the associated fees are not subject to Value Added Tax (VAT) because insolvency authorities are exempt for sovereign acts performed under bankruptcy law and supervised by the authority, thus striking the VAT component from the requested fee, resulting in an approved remuneration of 900.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThese articles governed the determination of remuneration for the creditor delegation member, as applied in the partial acceptance of the request.
Cited in conjunction with other OTLEF articles governing the remuneration framework.
Cited as the procedural basis allowing appeal against this decision to the Federal Supreme Court.
Cited as the procedural basis allowing appeal against this decision to the Federal Supreme Court.
Testo completo
Incarto n. 15.2004.122 · Lugano 1 agosto 2004 /FP/fp/kc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: · Pellegrini, vicepresidente, Chiesa e Walser
segretario: · Piccirilli
statuendo sull’istanza 5 luglio 2004 di
IS1
chiedente
la determinazione della rimunerazione per l’attività svolta in seno alla delegazione
dei creditori nel fallimento PI1
esaminati atti e documenti;
ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che il 9 febbraio 1989 la prima assemblea dei creditori del fallimento PI1 nominava una delegazione dei creditori nelle persone degli avvocati __________, __________ e IS1;
che con istanza 5 luglio 2004 l’avv. IS1, ha chiesto il riconoscimento della seguente nota d’onorario per prestazioni effettuate nel fallimento PI1, dal 23 febbraio 1983 al 6 dicembre 1994, quale membro della delegazione dei creditori:
onorario fr. 900.--
IVA fr. 68.40
Totale fr. 968.40
che nel caso di specie si tratta di procedura complessa e tale da richiedere indagini defatiganti sul piano dei diritti e dei fatti (cfr. DTF 114 III 44 cons. 1);
che i valori indicati appaiono congrui, avuto riguardo alle peculiarità della liquidazione fallimentare PI1;
che per consolidato principio giurisprudenziale (cfr. DTF 108 III 68 ss. e 103 III 65 ss.) le funzioni di membro della delegazione dei creditori del fallimento costituiscono esercizio di incombenze di natura pubblica e di conseguenza le prestazioni connesse sono sottoposte alla OTLEF e al principio di esclusività dedotto dall’art. 1 OTLEF;
che per quanto attiene l’IVA occorre rilevare che, giusta l’art. 23 cpv. 1 LIVA, gli UEF non sono assoggettati all’imposta per le prestazioni effettuate nell’esercizio della loro sovranità (BlSchK 2001, p. 28–40);
che le tasse e gli anticipi spese da essi riscossi in virtù della
OTLEF non costituiscono pertanto una controprestazione imponibile;
che lo stesso vale quando l’effettuazione di tali prestazioni viene affidata a terze persone, purché queste eseguano la prestazione nell’ambito dell’espletamento di una funzione pubblica, sottostiano alla vigilanza dell’autorità e abbiano potere decisionale giusta la LEF;
che sono considerate terze persone gli organi straordinari, segnatamente l’amministrazione speciale del fallimento, l’assemblea dei creditori, la delegazione dei creditori, il commissario e il liquidatore;
che conformemente a quanto precede un atto sovrano è dato unicamente quando il medesimo viene effettuato in applicazione della LEF e le relative spese vengono riscosse in base alla OTLEF;
che nel caso di specie le prestazioni effettuate dall’avv. IS1, membro della delegazione dei creditori, non sono soggette all’IVA;
che pertanto dalla notula in oggetto deve essere stralciato gli l’importo di fr. 68.40 relativo all’IVA.
richiamati gli art. 1 ss., 46 e 47 OTLEF
pronuncia: 1. L’istanza 5 luglio 2004 dell’avv. IS1 , è parzialmente accolta.
2. La rimunerazione dell’avv. IS1 per l’attività svolta dal 23 febbraio 1989 al 6 dicembre 1994, quale membro della delegazione dei creditori nell’ambito del fallimento PI1 , è determinata in fr. 900.--.
3. Non si prelevano spese.
4. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF
5. Intimazione a:
–
Comunicazione __________,.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
Il vicepresidente Il segretario