Creditors' Delegation Remuneration in Complex Bankruptcy
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe daughter of a deceased attorney requested compensation for ten hours of work performed by her father as a member of the creditors' delegation in a bankruptcy case between 1988 and 1997. The supervisory authority, noting that the functions of a creditors' delegation member constitute public duties subject to specific regulations concerning remuneration, determined that the bankruptcy procedure was complex, justifying an hourly rate higher than the standard session fee. Consequently, the court granted the request, setting the compensation for the ten hours of work performed in this complex liquidation at 1,500 currency units based on an applied hourly rate of 150 currency units.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 46 cpv. 3 OTLEF, Art. 47 cpv. 1 OTLEF, Art. 1 OTLEF, Art. 19 LEF, art. 46 OTLEF, art. 47 OTLEF; Creditors' Delegation Remuneration in Complex Bankruptcy: The supervisory authority, noting that the functions of a creditors' delegation member constitute public duties subject to specific regulations concerning remuneration, determined that the bankruptcy procedure was complex, justifying an hourly rate higher than the standard session fee. Consequently, the court granted the request, setting the compensation for the ten hours of work performed in this complex liquidation at 1,500 currency units based on an applied hourly rate of 150 currency units.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the concluding remarks as a basis for the decision regarding remuneration.
Cited in the concluding remarks as a basis for the decision regarding remuneration.
Cited in the concluding remarks, relating to the principles governing the remuneration.
Cited as the procedural basis for filing an appeal against this decision.
Testo completo
Incarto n. 15.2004.112 · Lugano 1 agosto 2004 /FP/fp/kc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza composta dei giudici: · Pellegrini, vicepresidente, Chiesa e Walser
segretario: · Piccirilli
statuendo sulll’istanza 17 giugno 2004 di
_ISTA1 chiedente
la determinazione della rimunerazione per l’attività svolta dal defunto avv. __________ in seno alla delegazione dei creditori nel fallimento _PINT1, Lugano
esaminati atti e documenti;
ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che il 1° luglio 1986 la prima assemblea dei creditori del fallimento _PINT1 nominava una delegazione dei creditori nelle persone degli avvocati __________ __________;
che essendo deceduto l’avv. __________, la figlia e collega di studio avv. __________, con istanza 17 giugno 2004 ha chiesto il riconoscimento di 10 ore di lavoro per prestazioni effettuate nel fallimento _PINT1 dal 26 ottobre 1988 al 4 giugno 1997;
che per l’art. 46 cpv. 3 OTLEF l’indennità per il presidente della delegazione dei creditori e per il segretario, è di fr. 60.-- per ogni mezz’ora di seduta;
che se la procedura richiede indagini approfondite della fattispecie o giuridiche, si dovrà tener conto in particolare delle difficoltà e della rilevanza del caso, del volume del lavoro e del tempo impiegato (art. 47 cpv. 1 OTLEF);
che per queste procedure si potrà aumentare la tariffa delle indennità dell'amministrazione sia ordinaria che speciale, come pure dei membri della delegazione dei creditori (art. 47 cpv. 2
OTLEF);
che nel caso di specie si tratta di procedura complessa e tale da richiedere indagini defatiganti sul piano dei diritti e dei fatti (cfr. DTF 114 III 44 cons. 1);
che i valori indicati in termini di tempo appaiono congrui, avuto riguardo alle peculiarità della liquidazione fallimentare _PINT1
che per consolidato principio giurisprudenziale (cfr. DTF 108 III 68 ss. e 103 III
65 ss.) le funzioni di membro della delegazione dei creditori del fallimento costituiscono esercizio di incombenze di natura pubblica e di conseguenza le prestazioni connesse sono sottoposte alla OTLEF e al principio di esclusività dedotto dall’art. 1 OTLEF;
che viste le peculiarità delle liquidazione fallimentare _PINT1 appare adeguato applicare alle prestazioni del presidente della delegazione dei creditori una tariffa oraria di fr. 150.--;
che di conseguenza l’onorario spettante all’avv. __________ per le prestazioni effettuate nell’ambito del fallimento _PINT1 durante il periodo dal 26 ottobre 1988 al 4 giugno 1997 è fissato in fr. 1'500.-- (10 h per fr. 150.--).
richiamati gli art. 1 ss., 46 e 47 OTLEF
pronuncia: 1. L’istanza
17 giugno 2004 dell’avv._ISTA1 Lugano, è accolta.
2. La rimunerazione dell’avv. __________ per l’attività svolta quale membro della delegazione dei creditori nell’ambito del fallimento _PINT1, Lugano, dal 26 ottobre 1988 al 4 giugno 1997 è determinata in fr. 1'500.--
3. Non si prelevano spese.
4. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF
5. Intimazione a:
– avv. _ISTA1,
Comunicazione __________.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
Il vicepresidente Il segretario