Appeal Inadmissible: Challenge to Interest Calculation in Distribution Barred by Final Schedule of Charges
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn appellant challenged the distribution statement prepared by the execution office following a real estate pledge realization, specifically contesting the calculation of interest owed to two mortgage creditors based on a claimed violation of the Civil Code article concerning accrued interest. The supervisory court held that the appeal was inadmissible because the appellant was challenging the amounts, including the accrued interest calculation under the relevant Civil Code article, which were definitively established and confirmed by a prior, now final, judgment related to the schedule of charges; therefore, those specific credit amounts could no longer be contested at the distribution stage, as they were fixed by the finalized schedule of charges.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 818 CC, Art. 17 LEF, Art. 112 cpv. 1 RFF, Art. 148 al quale rinvia, Art. 19 LEF, art. 157 LEF; Appeal Inadmissible: Challenge to Interest Calculation in Distribution Barred by Final Schedule of Charges: The supervisory court held that the appeal was inadmissible because the appellant was challenging the amounts, including the accrued interest calculation under the relevant Civil Code article, which were definitively established and confirmed by a prior, now final, judgment related to the schedule of charges; therefore, those specific credit amounts could no longer be contested at the distribution stage, as they were fixed by the finalized schedule of charges.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the formal reasoning section, indicating the basis for the review of the appeal against the distribution statement.
Cited in the formal reasoning section, relating to the appeal against the distribution statement.
Cited in the formal reasoning section, concerning the finality of claims listed in the schedule of charges.
Cited in the formal reasoning section, relating to the decision not to collect court fees (taxa di giustizia).
Cited in the formal reasoning section, relating to the decision not to award indemnities.
Cited in order 3, establishing the deadline and recipient for the appeal to the Federal Supreme Court.
Cited in the formal reasoning section, relating to the decision not to collect court fees.
Cited in the formal reasoning section, relating to the decision not to award indemnities.
Cited in the formal reasoning section, related to the procedure reviewed.
Applied in order 2, concerning the non-collection of costs.
Applied in order 2, concerning the non-allocation of indemnities.
Testo completo
Incarto n. 15.2003.97 · Lugano 6 agosto 2003 CJ/fc/rgc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa
segretario: · Jaques, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 11 giugno 2003 di
__________ contro
l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Locarno, e meglio contro lo stato di riparto depositato il 4 luglio 2003 nell’ambito dell’esecuzione in realizzazione del pegno immobiliare n. __________ PI promossa contro il ricorrente da
__________ rappr. dall’avv. __________
procedura che interessa segnatamente anche
__________ rappr. dall’avv. __________
viste le osservazioni 18 giugno 2003 di __________ e
24 giugno 2003 dell’UEF di Locarno;
esaminati atti e documenti
ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che il 4 luglio 2003, l’UEF di Locarno ha depositato lo stato di riparto, il quale, al punto 2 “ipoteche convenzionali, prevede segnatamente:
– a favore del creditore ipotecario di primo grado, __________, un riparto totale di fr. 1'388'200.-- “come a elenco oneri cresciuto in giudicato e aggiornato al
18 febbraio 2003” e uno scoperto di fr. 96'672,50 (cfr. p. 2 a.i.), e
– a favore del creditore di secondo e terzo grado, __________ un riparto di fr. 388'586,30 e un scoperto di fr. 1'560'978,70;
che il ricorrente, invocando una violazione dell’art. 818 CC nel calcolo degli interessi maturati sui crediti di __________ e __________, chiede che il riparto a favore della prima venga determinato in fr. 1'176'231,92 (invece di fr. 1'388'200.--) mentre quello a favore di __________ andrebbe aumentato a fr. 599'768,10 (invece di fr. 388'586,30);
che l’escusso è legittimato a ricorrere ex art. 17 LEF contro lo stato di riparto (cfr. DTF 81 III 22 s., cons. 1 per analogia; Pierre-Robert Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. II, Losanna 2000, n. 22 ad art. 157 e il rinvio ai n. 35 e 36 ad art. 148);
che i crediti accertati definitivamente nell’elenco oneri non possono più essere contestati allo stadio del riparto (cfr. art. 112 cpv. 1 RFF; Jaeger/Walder/Kull/Kottmann, Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs, vol. I, 4a ed., Zurigo 1997, n. 14 ad art.
148 al quale rinvia il n. 28 ad art. 157; Gilliéron, op. cit., n. 22 ad art. 157; cfr. pure M. Bernheim/P. Känzig, Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, vol. II, n. 46 e 50 ad art. 157);
che in concreto, secondo l’elenco oneri del 28 gennaio 2003, confermato da questa Camera nell’ambito di un precedente ricorso di __________ con sentenza 17 febbraio 2003 (inc. 15.2003.23) ora passata in giudicato, il credito di __________ è pari a fr. 1'321'885.--, oltre interessi al 7% dal 18 febbraio 2003;
che questi parametri non possono più essere contestati a questo stadio della procedura;
che la censura fondata sull’art. 818 CC, peraltro già presentata e respinta da questa Camera in una precedente procedura ricorsuale (CEF 17 febbraio 2003 [15.2003.23]), è pertanto irricevibile;
che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17, 20*a*, 157 LEF; 112 cpv. 1 RFF; 61, 62 OTLEF;
pronuncia:
1. Il ricorso 5 febbraio 2003 __________, è irricevibile.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a:
– __________
Comunicazione all’UEF di Locarno.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario