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15.2003.8 • TRAC TI 15.2003.8 Generato dall'IA

Creditor's Time-Barred Appeal of Subsistence Level Calculation

Numero d'incarto 15.2003.8
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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A creditor filed an appeal against an enforcement office's decision updating the calculation of the debtor's minimum subsistence level, which followed an earlier certificate of deficiency, but the appellate court dismissed the appeal as manifestly time-barred because the creditor failed to challenge the initial certificate of deficiency within the ten-day statutory period following its notification, or alternatively, failed to appeal within ten days of learning the specific details of the subsistence calculation, and the court further denied the request for free legal aid due to the lack of apparent probability of success and insufficient proof of indigence.

Regesto Legislator

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Art. 17 cpv. 2 LEF, Art. 17 LEF, Art. 20a cpv. 1 primo, Art. 62 cpv. 2 OTLEF, Art. 14 cpv. 1 Lag, Art. 3 Lag; Creditor's Time-Barred Appeal of Subsistence Level Calculation: Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

Parole chiave

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minimo vitale decisione d'esecuzione prova dell'indigenza opposizione tardiva gratuito patrocinio termini di ricorso Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 17 LEF

Cited in the reasoning for deeming the appeal inadmissible due to its timeliness.

art. 19 LEF

Cited as the rule governing the possibility of appeal against this decision to the Federal Tribunal.

art. 3 Lag

Cited in relation to the refusal of legal aid (indigence requirement).

art. 14 Lag

Cited in relation to the refusal of legal aid (probability of positive outcome requirement).

art. 61 OTLEF

Cited regarding the non-assignment of fees in the context of the free nature of the procedure for this type of appeal.

art. 62 OTLEF

Cited as the basis for not awarding indemnities (costs) in the dispositive order.

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Testo completo

Incarto n. 15.2003.8 · Lugano 2 aprile 2003 CJ/fc/dp · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa

segretario: · Jaques, vicecancelliere

statuendo sul ricorso 22 gennaio 2003 di

__________ rappr. dall’avv. __________ Contro

l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti del Distretto di Riviera, e meglio contro la decisione 10 gennaio 2003 di “aggiornamento del calcolo del minimo di esistenza” emessa nell’ambito dell’esecuzione n. __________ promossa dalla ricorrente contro

__________ rappr. dallo studio legale dell’avv. __________

viste le osservazioni 10 febbraio 2003 dell’opponente e 28 febbraio 2003 dell’UEF del Distretto di Riviera;

esaminati atti e documenti

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

che nell’esecuzione in oggetto l’UEF di Riviera ha, il 4 dicembre 2002, emesso un attestato di carenza beni per l’importo di fr. 21'840,85;

che il 6 dicembre 2002, l’escutente, tramite il suo patrocinatore, ha chiesto all’Ufficio d’indicargli “il calcolo del pignoramento”;

che il 12 dicembre 2002, la creditrice ha chiesto all’Ufficio di trasmettergli una serie di documenti utili per il calcolo del minimo di esistenza dell’escusso (cfr. doc. A);

che il 2 gennaio 2003, l’Ufficio ha comunicato all’escutente il dettaglio del calcolo del minimo d’esistenza, una dichiarazione dei genitori dell’escusso secondo la quale esso versa loro una locazione di fr. 900.-- comprese le spese, un attestato d’assicurazione malattia nonché una dichiarazione di salario (cfr. doc. B);

che l’8 gennaio 2003, l’escutente ha chiesto all’Ufficio di rivedere il suo calcolo (cfr. doc. C);

che il 10 gennaio 2003, l’Ufficio ha confermato il suo calcolo, allegando alla sua decisione una serie di documenti ed indicando esplicitamente la facoltà di ricorrere (cfr. doc. D);

che il 22 gennaio 2003, l’escutente ha inoltrato il ricorso in esame;

che ora il ricorso appare manifestamente tardivo, poiché la creditrice avrebbe già dovuto impugnare, nel termine di 10 giorni dell’art. 17 cpv. 2 LEF, l’attestato di carenza beni emesso il 4 dicembre 2002 e ricevuto dalla ricorrente al più tardi il 6 dicembre 2002;

che infatti, secondo la giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 127 III

574 s., cons. 3b), il creditore, che vuole impugnare il pignoramento perché non condivide la decisione basata sull'apprezzamento dell'Ufficio inerente alla determinazione del minimo esistenziale del debitore, deve inoltrare il proprio ricorso entro dieci giorni dalla notifica del verbale, anche qualora il calcolo del minimo vitale non risulti da tale atto;

che pur volendo far iniziare il termine di ricorso dalla comunicazione del dettaglio del calcolo del minimo d’esistenza, il ricorso dovrebbe nondimeno essere considerato tardivo, siccome l’escutente ne ha avuto conoscenza – contestualmente ai documenti topici per sostanziare il suo gravame – la prima volta al più tardi già l’8 gennaio 2003 (cfr. doc. C, che si riferisce alla decisione

2 gennaio 2003 dell’Ufficio);

che pertanto il ricorso è irricevibile;

che occorre ricordare che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean-François Poudret/Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 ad art. 81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF

125 III 383 cons. 2a);

che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);

che il beneficio dell’assistenza giudiziaria non viene concesso alla ricorrente, perché non sono dati né il presupposto di probabilità di esito positivo (cfr. art. 14 cpv. 1 Lag a contrario) né quello d’indigenza (cfr. art. 3 Lag), il certificato municipale prodotto sub doc. G, risalente al 9 dicembre 1997, non essendo idoneo a sostanziare la situazione reddituale attuale della richiedente;

Richiamati gli art. 17, 93 LEF; 3, 14 Lag; 61, 62 OTLEF;

pronuncia:

1.Il ricorso 22 gennaio 2003 di __________, è irricevibile.

2.L’istanza di gratuito patrocinio è respinta.

3. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

4. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

5. Intimazione a: - __________

Comunicazione all’UEF del Distretto di Riviera.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente Il segretario