Appeal Dismissed Due to Prior Withdrawn Objection to Enforcement Attachment
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn appellant challenged an enforcement office's attachment order, raising substantive objections regarding the underlying debt, despite previously withdrawing an execution objection related to the same matter. The reviewing court dismissed the appeal, reasoning that since the appellant had withdrawn the prior objection and the creditor subsequently requested continuation of the enforcement, the attachment was unassailable at that stage; the proper remedy for disputing the underlying debt's validity was through an action to annul the execution or by paying the amount and initiating a repetition claim for undue payment, as provided by relevant enforcement law articles.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 86 LEF, Art. 19 LEF, art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF; Appeal Dismissed Due to Prior Withdrawn Objection to Enforcement Attachment: The reviewing court dismissed the appeal, reasoning that since the appellant had withdrawn the prior objection and the creditor subsequently requested continuation of the enforcement, the attachment was unassailable at that stage; the proper remedy for disputing the underlying debt's validity was through an action to annul the execution or by paying the amount and initiating a repetition claim for undue payment, as provided by relevant enforcement law articles.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the dispositive regarding the non-imposition of court fees and compensation.
Cited in the dispositive to indicate the recourse path available against this decision.
Testo completo
Incarto n. 15.2003.57 · Lugano 23 aprile 2003 /CJ/fc/rgc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Giani
segretario: · Jaques, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 18 febbraio 2003 di
__________ contro
l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona, e meglio contro l’avviso di pignoramento 6 febbraio 2003 relativo alla procedura n. __________ promossa avverso il ricorrente dallo
__________
viste le osservazioni 21 marzo 2003 dell’UEF di Bellinzona;
esaminati atti e documenti
ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che il ricorrente si oppone all’avviso di pignoramento facendo valere diverse censure di merito (mancata "esazione" nei confronti della società __________ mancata insinuazione nel fallimento di quest’ultima, uscita del ricorrente dal consiglio d’amministrazione);
che benché abbia ritirato l’opposizione all’esecuzione in esame (cfr. dispositivo n. 1 del decreto di stralcio emesso il 26 agosto 2002 dal Pretore del Distretto di Bellinzona), egli dichiara di non riconoscere il debito;
che, visti il ritiro dell’opposizione e la domanda di proseguimento dell’esecuzione presentata il 26 novembre 2002 dal procedente, il provvedimento impugnato risulta ineccepibile;
che se il ricorrente ritiene infondato il credito posto a fondamento dell’esecuzione deve inoltrare l’azione di annullamento dell’esecuzione prevista agli art. 85 e 85a LEF, risp. pagare l’importo posto in esecuzione ed avviare un’azione di ripetizione per pagamento indebito ex art. 86 LEF;
che il ricorso va pertanto respinto;
che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv.
2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17, 85, 85a, 86, 90 LEF; 61, 62 OTLEF;
pronuncia:
1. Il ricorso 18 febbraio 2003 __________ è respinto.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a: - __________
Comunicazione all’UEF di Bellinzona.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario