Appeal Against Enforcement Procedure Rendered Moot by Subsequent Decision
Sintesi Legislator
Generato dall'IAIn an appeal against the actions of an enforcement office concerning an execution procedure, the supervisory authority dismissed the appeal as moot because the enforcement office, exercising its right under the relevant law, reconsidered the matter and issued a new decision on March 28, 2003, which fully granted the appellant's requests, and no further challenge was brought against this revised decision. The court reasoned that when a subordinate enforcement body issues a new measure that entirely satisfies the initial appeal, the appeal before the supervisory authority becomes without object and must be struck from the rolls, with no costs or indemnities awarded.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 17 cpv. 4 LEF, Art. 19 LEF, art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF, art. 62 cpv. 2 OTLEF; Appeal Against Enforcement Procedure Rendered Moot by Subsequent Decision: The court reasoned that when a subordinate enforcement body issues a new measure that entirely satisfies the initial appeal, the appeal before the supervisory authority becomes without object and must be struck from the rolls, with no costs or indemnities awarded.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the preamble to the decision, this provision justifies the decision to strike the appeal as moot following the office's reconsideration.
Cited in the preamble, this provision governs the waiver of court fees for this type of decision.
Cited in the preamble, this provision governs the non-assignment of indemnities for this type of decision.
Testo completo
Incarto n. 15.2003.43 · Lugano 11 giugno 2003 EC/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Giani
segretario: · Cassina, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 21 febbraio 2003 di
__________ patrocinato dall'avv. __________ Contro
l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona nell’esecuzione n. __________ promossa contro il ricorrente da
__________ patrocinato dall’avv. __________
esaminati atti e documenti;
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che giusta l'art. 17 cpv. 4 LEF l'Ufficio può in caso di ricorso riconsiderare il provvedimento impugnato fino all'invio della sua risposta;
che in tal caso l'Ufficio deve notificare senz’indugio la nuova decisione alle parti e deve darne conoscenza all'autorità di vigilanza (art. 17 cpv. 4 LEF);
che il nuovo provvedimento dell'organo di esecuzione forzata, sostitutivo del precedente, se non impugnato passa in giudicato formale nella procedura in corso (Flavio Cometta, *Commentario alla LPR*, Lugano 1998, n. 2.1.c ad art. 11, pag. 205);
che se il nuovo provvedimento accoglie integralmente le richieste del ricorrente, l'autorità di vigilanza stralcia il ricorso dai ruoli (DTF 126 III 86 cons. 3);
che nel caso in esame l'UEF di Bellinzona, con provvedimento del 28 marzo 2003, ha integralmente accolto la richiesta formulata dal ricorrente __________ con l’atto di ricorso del 21 febbraio 2003;
che nessun gravame è stato interposto contro il provvedimento di riconsiderazione del 28 marzo 2003;
che di conseguenza il ricorso 21 febbraio 2003 è così divenuto privo d’oggetto e va stralciato dai ruoli;
che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv.
2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF);
Richiamati gli art. 17 cpv. 4 LEF; 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF;
pronuncia:
1. Il ricorso 21 febbraio 2003 di __________, è stralciato dai ruoli poiché divenuto privo d’oggetto.
2. Non si prelevano tasse, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a: - __________
Comunicazione all’UEF di Bellinzona.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario