Bankruptcy Liquidation Deadline Extension and Administrator Revocation
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe supervisory authority, in reviewing a bankruptcy case opened in 1993 where the special administrator had been removed in 2000 but continued to manage the real estate assets until late 2002, granted the bankruptcy office's request to extend the liquidation deadline under the relevant statute. The court reasoned that the former administrator should not continue managing the sole assets after being officially dismissed, and thus ordered the immediate revocation of the tacit real estate management mandate, the appointment of a trustworthy replacement, and a twelve-month extension to finalize the prolonged procedure through the prompt sale of the real estate.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 270 LEF, Art. 270 cpv. 1 LEF, Art. 270 cvp; Bankruptcy Liquidation Deadline Extension and Administrator Revocation: The court reasoned that the former administrator should not continue managing the sole assets after being officially dismissed, and thus ordered the immediate revocation of the tacit real estate management mandate, the appointment of a trustworthy replacement, and a twelve-month extension to finalize the prolonged procedure through the prompt sale of the real estate.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in order 1 as the basis for granting the request for extension of the liquidation deadline.
Cited in order 1.1 for proroguing the liquidation deadline.
Testo completo
Incarto n. 15.2003.27-26 · Lugano 17 aprile 2003/LG/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composto dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini, Giani
segretario: · Jacques, vicecancelliere
statuendo sull’istanza 24 gennaio 2003 di
__________, nell’ambito della procedura fallimentare
__________
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto in fatto e
considerando in diritto
che la liquidazione del fallimento/__________ è aperta dal 1993;
che questa Camera nel 2000 ha sollevato dalle sue funzioni l’amministrazione speciale del fallimento, incaricando l’Ufficio di terminare la procedura;
che dal 2000 fino alla fine del 2002 l’Ufficio ha lasciato che l’amministratore speciale continuasse ad amministrare le proprietà immobiliari del fallimento;
che solo dalla fine del 2002 l’Ufficio ha imposto all’ex-amministrazione speciale la doppia firma sui conti di amministrazione immobiliare e l’obbligo di presentare conteggi regolari, anche se essi non sono ancora stati debitamente controllati;
che ex art. 270 LEF la procedura di fallimento deve essere ultimata entro un anno dalla dichiarazione del medesimo, e che in caso di bisogno tale termine può essere prorogato dall’autorità di vigilanza cantonale;
che non è ammissibile che l’amministratore speciale di un fallimento, esautorato dall’Autorità di vigilanza, resti di fatto ancora amministratore degli unici beni del fallimento;
che di conseguenza l’Ufficio provvederà ad immediatamente revocare il mandato di amministrazione immobiliare tacitamente affidato al precedente amministratore speciale e a conferire il mandato di amministrazione a persona di provata fiducia;
che l’Ufficio dovrà al più presto procedere alla realizzazione dei beni immobiliari al fine di giungere in tempi brevi alla conclusione di questa annosa procedura;
per questi motivi,
visto l’art. 270 LEF;
decreta: 1. L’istanza 24 gennaio 2003 dell’Ufficio dei fallimenti di Lugano, Viganello, tendente alla protrazione del termine ex art. 270 cpv. 1 LEF per la liquidazione fallimentare __________ è accolta.
1.1. Il termine di cui all’art. 270 cvp. 1 LEF è prorogato di 12 (dodici) mese/i per l'evasione delle incombenze di cui ai considerandi.
2. Intimazione a: -;
-.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente Il segretario