Supervisory Authority Order for Public Auction of Debtor's Undivided Estate Interest
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe supervisory authority of the Court of Appeal ordered the sale by public auction of the debtor's interest in an undivided estate that was seized under various enforcement proceedings initiated by creditors, following the submission of sale requests, the failure of a conciliation attempt, and the absence of any proposals from the creditors regarding the realization method by the given deadline. This decision was based on the procedural circumstances and the relevant articles of the Enforcement and Bankruptcy Act and Federal Tribunal Regulations concerning the realization of rights in common ownership, directing the realization via public auction as proposed by the enforcement office.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 132 LEF, Art. 19 LEF, art. 9 RDC, art. 10 RDC; Supervisory Authority Order for Public Auction of Debtor's Undivided Estate Interest: This decision was based on the procedural circumstances and the relevant articles of the Enforcement and Bankruptcy Act and Federal Tribunal Regulations concerning the realization of rights in common ownership, directing the realization via public auction as proposed by the enforcement office.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAUsed to order the realization of the debtor's interest in the estate via public auction.
Cited as a basis for the decision regarding the manner of realizing the estate interest, likely in conjunction with Art. 132 LEF.
Cited as a basis for the decision regarding the manner of realizing the estate interest, likely in conjunction with Art. 132 LEF.
Cited as the procedural rule governing the possibility of appeal against this decision.
Testo completo
Incarto n. 15.2003.133 · Lugano · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa
segretario: · Cassina
statuendo sull’istanza 25 agosto 2003 dell’UEF di Locarno tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso
__________
nell’eredità indivisa relitta dal defunto
__________, composta di:
__________ __________ __________ __________ __________ __________ __________ __________
nelle diverse esecuzioni promosse nei confronti dell’escusso da
__________
__________
preso atto delle domande di vendita presentate il 10 marzo, 27 marzo e 18 luglio 2003;
considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 13 agosto 2003 in conformità della citazione del 25 giugno 2003;
rilevato che nel termine fissato il 13 agosto 2003 agli interessati per formulare proposte sulle modalità di realizzazione, non è giunta all’UEF di Locarno alcuna proposta da parte dei creditori;
ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto anche dall’Ufficio;
visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC)
pronuncia: 1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________ nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, composta di __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________ e __________, interessenza pignorata nelle varie esecuzioni ____________________ e da __________
2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.
3. Intimazione all'UEF di Locarno e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario