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15.2003.129 • TRAC TI 15.2003.129 Generato dall'IA

Denial of Suspensive Effect on Appeal in Execution Proceedings

Numero d'incarto 15.2003.129
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione

Sintesi Legislator

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The supervising authority, acting as the Vice President of the Chamber of Execution and Bankruptcy, addressed a petition and a request for a suspensive effect, citing relevant articles of the Execution and Bankruptcy Law and the Law on Procedure. The authority ordered that the requested suspensive effect be denied for the filed appeal and instructed the competent execution or bankruptcy office to serve notification of the decision along with the appeal documents to the parties involved.

Regesto Legislator

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Art. 36 LEF; Denial of Suspensive Effect on Appeal in Execution Proceedings: The authority ordered that the requested suspensive effect be denied for the filed appeal and instructed the competent execution or bankruptcy office to serve notification of the decision along with the appeal documents to the parties involved.

Parole chiave

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notificazione della decisione effetto sospensivo procedura di fallimento esecuzione delle pene organo di controllo autorità con potere di nomina Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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Art. 36 LEF

This article was cited in relation to the order denying the suspensive effect to the appeal.

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Testo completo

Incarto n. CEF Vig. 15.2003.129 · Lugano 21 agosto 2003/kc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il vicepresidente della Camera di esecuzione e fallimenti quale autorità di vigilanza

visto il ricorso annesso;

preso atto della domanda volta all'ottenimento dell'effetto sospensivo;

richiamati gli art. 36 LEF, 10 e 24a LPR

ordina:

1. Al ricorso non è concesso effetto sospensivo.

2. Notificazione alle parti con il ricorso a cura dell'organo d'esecuzione e/o fallimento competente.

Il vicepresidente della Camera di esecuzione e fallimenti quale autorità di vigilanza

giudice F. Pellegrini