Appeal Against Vehicle Seizure Due to Lack of Notice
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA debtor appealed the seizure of a vehicle, arguing it was essential for commuting to work and that the seizure was conducted without prior notice or his presence, which he claimed violated his right to be heard, despite the enforcement office asserting the seizure was executed ex officio due to non-payment of previously attached income installments. The appellate court upheld the appeal and annulled the seizure because the enforcement office failed to issue a preliminary notice of seizure, thereby violating the debtor's fundamental procedural right to attend the seizure proceedings, which renders the action voidable regardless of the merits of the underlying debt obligation.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 90 LEF, Art. 29 cpv. 2 Cost, Art. 145 cpv. 1 LEF, Art. 17 cpv. 4 LEF, Art. 19 LEF, art. 17; Appeal Against Vehicle Seizure Due to Lack of Notice: The appellate court upheld the appeal and annulled the seizure because the enforcement office failed to issue a preliminary notice of seizure, thereby violating the debtor's fundamental procedural right to attend the seizure proceedings, which renders the action voidable regardless of the merits of the underlying debt obligation.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe appeal was granted because the seizure was executed without prior notice as required by this article, leading to the seizure's annulment.
Cited in the final orders preamble, relating to the decision-making authority's power regarding reconsideration of measures.
Cited in the final orders preamble, concerning the context of supplementary official seizures discussed in the reasoning.
Cited in the final orders preamble, underpinning the violation of the right to be heard that justified annulling the seizure.
Cited in the final orders preamble regarding the decision not to charge judicial costs.
Cited in the final orders preamble regarding the decision not to award indemnities.
Cited in order 3, regulating the deadline and procedure for appealing the current decision to the Federal Tribunal.
Testo completo
Incarto n. 15.2003.123 · Lugano 22 agosto 2003 /CJ/fp/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Pellegrini, vicepresidente, Chiesa e Giani
segretario: · Jaques, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 18 giugno 2003 di
__________, __________ Contro
l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona, e meglio contro il pignoramento 7 maggio 2003 di un veicolo __________ targato TI __________ avvenuto nelle esecuzioni n. __________, __________, __________, __________ e __________ a carico del ricorrente chiesta da:
__________ rispettivamente da __________rappr. ____________________ e __________ rappr. ____________________
viste le osservazioni 4 luglio 2003 del__________ __________ e 11 agosto 2003 dell’UEF di Bellinzona;
esaminati atti e documenti
ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che il ricorrente si aggrava contro il pignoramento del suo veicolo in quanto gli necessita assolutamente per il tragitto da __________ a __________ dove ha la sede lavorativa;
che egli fa inoltre notare di non essere stato convocato né di aver apposto alcuna firma sul verbale di pignoramento;
che l’UEF di Bellinzona ammette di aver proceduto “d’ufficio” a pignorare il veicolo, l’escusso non avendo versato le quote mensili di reddito pignorate in precedenza;
che non figura nell’incarto alcun verbale per le operazioni di pignoramento (detto verbale “interno”, mod. n. 6) né avviso di pignoramento;
che l’UEF di Bellinzona, con scritto 8 maggio 2003, ha comunicato all’escusso l’avvenuto pignoramento solo dopo la sua esecuzione;
che secondo l’art. 91 cpv. 1 n. 1 LEF, l’escusso è tenuto ad assistere al pignoramento o a farvisi rappresentare;
che l’escusso non ha solo l’obbligo ma pure il diritto di assistere al pignoramento per difendere i propri diritti (in particolare in relazione con gli art. 92, 93 e 95 LEF), ciò che risulta non solo dalla ratio legis dell’art. 90 LEF, il quale prescrive la preventiva intimazione di un avviso di pignoramento, ma anche più generalmente dal diritto di essere sentito garantito all’art. 29 cpv.
2 Cost. (in questo senso già: DTF 30 I 802, cons. 2, citato da Pierre-Robert Gilliéron, Commentaire de la LP, vol.
II, Losanna 2000, n. 14 ad art. 90; Fritzsche/Walder, Schuldbetreibung und Konkurs nach schweizerischem Recht, vol. II, Zurigo 1993, n. 10 ad § 23; Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungsund Konkursrechts, 6. ed., Berna 1997, n. 27 ad § 22);
che per gli stessi motivi l’obbligo di notificare un avviso di pignoramento e il
diritto dell’escusso di assistere al pignoramento esistono anche nella procedura di pignoramento complementare d’ufficio ai sensi dell’art. 145 cpv. 1 LEF (cfr. Christian Schöniger, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/ Monaco 1998, vol. II, n. 24 ad art. 145, con rif.);
che il provvedimento impugnato lede quindi il diritto dell’escusso di assistere all’esecuzione del pignoramento;
che secondo la giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 115 III 43, con rif.) e la dottrina (André E. Lebrecht, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, vol. II, n. 15 ad art. 90; Gilliéron, op. cit., n. 18 ad art. 90), il pignoramento eseguito senza preventivo avviso ex art. 90 LEF è annullabile;
che il
diritto di essere sentito è un diritto di natura essenzialmente formale, la cui violazione determina l’annullamento della decisione impugnata indipendentemente dalle possibilità di successo nel merito (cfr. DTF 126 V 132, cons. 2b; 125 I 118, cons. 3; 124 V 389 cons. 1, 183 cons. 4a, con rif.; Reinhold Hotz, St. Galler Kommentar zur BV, Zurigo/Basilea/ Ginevra 2002, n. 26 ad art. 29; Jean-François Aubert/Pascal Mahon, Petit commentaire de la Constitution fédérale, Zurigo/Basilea/Ginevra 2003, n. 7 ad art. 29), alla condizione tuttavia che l’esercizio del diritto di essere sentito sia di natura tale da influire sulla decisione da emanare (cfr. DTF 122 II 469, cons. 4a, con rif.; 122 I 53, cons. 4a, con rif.);
che nel caso di specie il pignoramento va pertanto annullato;
che va ricordata all’Ufficio la facoltà di riconsiderazione dei propri provvedimenti fino all’invio della sua risposta (art. 17 cpv. 4 LEF), in particolare quando il ricorrente fa valere a ragione una violazione del suo diritto di essere sentito;
che il ricorso va pertanto accolto;
che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv. 2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17, 90, 91, 145; 29 cpv. 2 Cost.; 61, 62 OTLEF;
pronuncia:
1. Il ricorso 18 giugno 2003 di __________, è accolto.
1.1. Di conseguenza, il pignoramento 7 maggio 2003 è annullato.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a: – ____________
Comunicazione all’UEF di Bellinzona.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il vicepresidente Il segretario