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15.2003.115 • TRAC TI 15.2003.115 Generato dall'IA

Consolidated Appeals on Moot Suspension Request in Execution Proceedings

Numero d'incarto 15.2003.115
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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The supervisory authority consolidated multiple appeals filed against an enforcement office's actions in several execution proceedings, finding that consolidation serves procedural economy even when appeals present divergent arguments. The court ultimately declared the appeals inadmissible because the underlying execution proceedings were already suspended by law due to the debtors having lodged oppositions, rendering the request for suspension moot, which meant the appeals lacked an actionable grievance.

Regesto Legislator

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Art. 5 cpv. 1 LPR, Art. 9 cpv. 2 LPR, Art. 17 LEF, Art. 78 cpv. 1 LEF, Art. 19 LEF, art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; Consolidated Appeals on Moot Suspension Request in Execution Proceedings: The court ultimately declared the appeals inadmissible because the underlying execution proceedings were already suspended by law due to the debtors having lodged oppositions, rendering the request for suspension moot, which meant the appeals lacked an actionable grievance.

Parole chiave

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decisioni incidentali congiunzione dei procedimenti concorso di motivi di sospensione sospensione di pena esecuzione sospensione della procedura di fallimento Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 78 cpv. 1 LEF

Mentioned in the reasoning showing that the executions were already suspended by law due to opposition, leading to the inadmissibility ruling.

art. 5 cpv. 1 LPR

Cited in the considerations regarding the joinder of procedures (Order 1).

art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF

Cited in the reasoning justifying why no judicial fees are levied (Order 5).

art. 62 OTLEF

Cited in the reasoning justifying why no indemnities are awarded (Order 5).

art. 19 LEF

Cited in Order 6 as the procedural basis allowing recourse against this decision to the Federal Supreme Court.

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Testo completo

Incarto n. 15.2003.115 · Lugano 4 agosto 2003 /CJ/fc/kc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa

segretario: · Jaques, vicecancelliere

statuendo sul ricorso 24 luglio 2003 di

__________ __________ __________ (tutti rappr. da __________) Contro

l’operato dell’Ufficio esecuzione di Lugano nelle esecuzioni n. __________ e __________ dirette contro __________, n. __________ diretta contro __________ e n. __________ diretta contro __________, tutte promosse da

__________

esaminati atti e documenti

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

che più ricorsi – presentati tanto con atti separati quanto come atto unico e con un solo petitum – formulati contro lo stesso provvedimento dell'organo d'esecuzione forzata o contro una pluralità di atti esecutivi aventi il medesimo oggetto o incentrati sostanzialmente sullo stesso complesso di fatti, possono essere congiunti ex combinati art. 5 cpv. 1 LPR e 51 LPAmm non solo quando sviluppino allegazioni fattuali e in diritto del medesimo tenore ma anche ove formulino tesi divergenti;

che il giudizio di congiunzione, che determina la definizione delle vertenze con una sola sentenza, preso nell'ossequio del principio dell'economia processuale, ha natura ordinatoria e può essere pronunciato d'ufficio: le cause congiunte conservano comunque la loro individualità nel senso che i dispositivi restano separati e possono essere impugnati anche singolarmente (cfr., tra tante, CEF

16 febbraio 1999 [15.98.225/231] cons. 1a; 4 gennaio 2000 [15.99.174/185/211], cons. 1a; cfr. pure Cometta, op. cit., n. 2.1.1.a ad art. 5, p. 96 s., ed i rif. in nota 6);

che in concreto i ricorsi inoltrati da __________ per sé stesso e per i suoi famigliari vanno pertanto congiunti per ragioni di economia processuale ed evase con una sola sentenza;

che ex art. 9 cpv. 2 LPR, l’autorità di vigilanza può dichiarare il ricorso irricevibile senza ulteriori atti istruttori se lo stesso è infondato o temerario;

che nell’ipotesi – in concreto realizzata – di un giudizio d’irricevibilità, non può darsi pregiudizio alcuno a carico di chi non è stato sentito (Flavio Cometta, Commentario alla LPR, CFPG n. 3, Lugano 1998, n. 2.2.2.1 ad art. 9);

che il ricorso in esame non è pertanto stato notificato alla controparte;

che i ricorrenti chiedono la sospensione dei procedimenti esecutivi citati in ingresso, in attesa di una decisione formale chiara e comprensibile di __________ “dalla quale risulti esattamente la situazione di dare e avere documentata”;

che dai registri esecutivi risulta che contro le esecuzioni n. __________ e __________ ha interposto opposizione;

che l’UE di Lugano ha, il 5 giugno 2003, respinto le domande di prosecuzione di siffatte esecuzioni inoltrate da __________, per il motivo che l’escusso, con raccomandata 22 maggio 2003, aveva fatto opposizione alle decisioni 24 aprile 2003 con le quali la cassa malati aveva rigettato le opposizioni di __________;

che Supra non ha interposto ricorso ex art. 17 LEF contro i provvedimenti 5 giugno 2003 dell’UE di Lugano;

che anche l’esecuzione n. __________ diretta contro __________ è stata colpita da opposizione;

che con scritto 15 luglio 2003, __________ ha chiesto la sospensione del pignoramento;

che il 23 luglio 2003 l’UE di Lugano ha comunicato alla __________ di considerare lo scritto 15 luglio 2003 quale ritiro della sua domanda di prosecuzione dell’esecuzione;

che tale provvedimento è rimasto inimpugnato;

che infine l’esecuzione n. __________ diretta contro __________ risulta tuttora ferma allo stadio dell’opposizione;

che dalla disamina dei fatti si evince pertanto che tutte le esecuzioni in oggetto sono già sospese per legge (cfr. art. 78 cpv. 1 LEF) allo stadio dell’opposizione, di modo che i ricorsi sono da considerare privi d’oggetto;

che vanno pertanto dichiarati irricevibili per carenza di gravamen;

che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 61 cpv.

2 lett. a, e 62 cpv. 2 OTLEF).

Richiamati gli art. 17, 20*a*, 78 LEF; 123 CO; 61, 62 OTLEF;

pronuncia: 1. Le procedure dipendenti dal ricorso 24 luglio 2003 inoltrato da __________, per sé e per __________ e __________ sono congiunte.

2. Il ricorso 24 luglio 2003 di __________ (esecuzioni n. __________ e __________) è irricevibile.

3. Il ricorso 24 luglio 2003 di __________ (esecuzione n. __________) è irricevibile.

4. Il ricorso 24 luglio 2003 di __________ (esecuzione n. __________) è irricevibile.

5. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

6. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

7. Intimazione a:

– __________

Comunicazione all’UE di Lugano.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

Il presidente Il segretario