Court-Ordered Public Auction of Debtor's Undivided Estate Interest
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe supervisory authority of the Court of Appeal ordered the realization through public auction of the debtor's interest in an undivided estate, which had been attached in various enforcement proceedings initiated by numerous creditors. The court reached this decision because, following the negative outcome of a conciliation attempt and the subsequent failure of the interested parties to submit proposals on the method of realization within the set deadline, resorting to public auction, as also proposed by the enforcement office, was deemed the most appropriate course of action according to the relevant enforcement and decree provisions.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 132 LEF, Art. 19 LEF, art. 9 RDC, art. 10 RDC; Court-Ordered Public Auction of Debtor's Undivided Estate Interest: The court reached this decision because, following the negative outcome of a conciliation attempt and the subsequent failure of the interested parties to submit proposals on the method of realization within the set deadline, resorting to public auction, as also proposed by the enforcement office, was deemed the most appropriate course of action according to the relevant enforcement and decree provisions.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article was cited as the basis for ordering the realization of the debtor's interest through public auction.
This regulation article was cited in the context of ordering the realization procedure.
This regulation article was cited in the context of ordering the realization procedure.
This article governs the appeal procedure, cited for informing parties of the right to appeal to the Federal Tribunal.
Testo completo
Incarto n. 15.2002.00085 · Lugano 29 luglio 2002 /FP/fc/rgc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca
segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sull’istanza 13 giugno 2002 dell’UEF di Locarno tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso
__________
nell’eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto
__________ deceduto il __________
composta di:
- __________
- __________
nelle esecuzioni di cui ai diversi gruppi dell’UEF di Locarno promosse dai creditori ivi partitamente indicati;
preso atto della domande di vendita presentate dai creditori;
considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 10 aprile 2002 in conformità della citazione del 7 marzo 2002;
rilevato che nel termine di dieci giorni, fissato il 3 maggio 2002 agli interessati per formulare proposte sulle modalità di realizzazione è decorso infruttuoso;
ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto anche dall’Ufficio;
visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC)
pronuncia:
1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________ nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, composta di __________, __________, interessenza pignorata nelle varie esecuzioni di cui ai diversi gruppi dell’UEF di Locarno, promosse dai creditori ivi partitamente indicati
2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.
3. Intimazione all'UEF di Locarno e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria