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15.2002.65 • TRAC TI 15.2002.65 Generato dall'IA

Municipality Appeal Against Execution Office Inaction Rendered Moot by Subsequent Compliance, Supervisory Court Issues Directions on Seizure Execution and Asset Distribution

Numero d'incarto 15.2002.65
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio struck_off
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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A municipality filed an appeal against the supervisory inaction of the execution and bankruptcy office regarding several enforcement proceedings against various debtors, although subsequent to the filing, the office carried out the previously omitted acts, such as making monthly garnishments and completing other seizures, rendering the appeal moot for lack of ongoing grievance. Nevertheless, the supervisory court reminded the office that seizures must be executed without delay, irrespective of the debtor's willingness to pay in installments, and that asset distribution must follow statutory pro-rata principles among creditors rather than the office's discretion, while also confirming that no court fees or indemnities are awarded in such supervisory appeals due to specific legislative provisions.

Regesto Legislator

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Art. 89 LEF, Art. 123 LEF, Art. 146 cpv. 2 LEF, Art. 220 cpv. 1 LEF, Art. 17 LEF, Art. 20a cpv. 1 primo; Municipality Appeal Against Execution Office Inaction Rendered Moot by Subsequent Compliance, Supervisory Court Issues Directions on Seizure Execution and Asset Distribution: Nevertheless, the supervisory court reminded the office that seizures must be executed without delay, irrespective of the debtor's willingness to pay in installments, and that asset distribution must follow statutory pro-rata principles among creditors rather than the office's discretion, while also confirming that no court fees or indemnities are awarded in such supervisory appeals due to specific legislative provisions.

Parole chiave

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esecuzione del pignoramento esecuzione in via di fallimento contributi per le attività di vigilanza bene impignorabile esecuzione delle pene e delle misure ricorso per carenza Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF

Cited in the context of the non-assignment of compensation due to the nature of the procedure.

61 cpv. 2 lett. a OTLEF

Cited in the context of the non-assignment of compensation due to the nature of the procedure.

62 cpv. 2 OTLEF

Cited as the basis for not awarding compensation (no indemnity).

art. 19 LEF

Cited as the provision governing the right to appeal against this decision to the Federal Supreme Court.

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Testo completo

Incarto n. 15.2002.00065 · Lugano 11 ottobre 2002 CJ/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Giani (quest'ultimo in sostituzione del giudice Rusca, assente)

segretario: · Jaques, vicecancelliere

statuendo sul ricorso 24 aprile 2002 del

Comune di __________ rappr. dal Municipio contro

l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di __________, e meglio contro l’inazione di quest’ultimo nel far proseguire le esecuzioni n. __________, __________ (escusso: dr. __________), __________ e __________ (escusso: __________), __________-__________ (escusso: __________) e __________-__________-__________ (escusso: __________) promosse dal ricorrente;

viste le osservazioni

16 settembre 2002 dell’UEF di _________;

ritenuto che nelle esecuzioni n. __________ e __________ è stato provveduto il 25 gennaio e il 10 maggio 2002 al pignoramento di una quota mensile di fr. 2'500.--, nonché il 5 agosto 2002 al pignoramento complementare dell’importo mensile di fr. 500.-- sino al raggiungimento della somma di fr. 5'500.--, che nelle esecuzioni n. __________ e __________ sono stati rilasciati il 30 gennaio 2001 attestati di carenza di beni, mentre l’UEF di __________ ha provveduto al pignoramento il 17 aprile 2002 nell’esecuzione __________-__________ e il 26 aprile 2002 nelle esecuzioni __________-__________-__________;

considerato come il gravame sia così divenuto privo di oggetto, essendo stati compiuti gli atti omessi;

richiamato comunque all’UEF di __________ che i pignoramenti vanno eseguiti senza indugio (art. 89 LEF) anche se l’escusso è disposto a pagare ratealmente l’importo posto in esecuzione, un’eventuale rateazione essendo semmai possibile solo allo stadio (ulteriore) della realizzazione alle condizioni restrittive dell’art. 123 LEF, che i beni da pignorare vengono definiti in applicazione degli art. 92 ss. LEF e non in funzione di quanto l’escusso si dichiara disposto a pagare e che di regola il provento della realizzazione deve essere ripartito tra i creditori di uno stesso gruppo, riservati i diritti dei creditori privilegiati (cfr. art. 219 e

220 cpv. 2 LEF, per il rinvio dell’art. 146 cpv. 2 LEF), in proporzione dell’importo del loro credito (art. 220 cpv. 1 LEF), e non “a giudizio dell’Ufficio”;

ricordato che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean–François Poudret/Suzette Sandoz–Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all'art. 81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF

125 III 383 cons. 2a) e che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);

richiamati gli art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF;

pronuncia:

1. Il ricorso 24 aprile 2002 del Comune di __________, è stralciato dai ruoli per carenza di gravamen.

2. Non si prelevano tasse, né si assegnano indennità.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

4. Intimazione al Municipio di __________, con copia delle osservazioni 16 settembre 2002 dell’UEF di __________

Comunicazione all’UEF di __________

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente Il segretario