Debtor Fails to Oppose Second Payment Notice, Validating Subsequent Bankruptcy Warning
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellant challenged a bankruptcy warning issued by the enforcement office, arguing that a second payment notice (PE) concerning the same debt, which was served by simple mail and thus not personally delivered like the first, was invalid or should have been considered opposed due to the initial opposition to the first notice. The court rejected the appeal, reasoning that even if the second service had a notification defect, the debtor received the second payment notice on February 22, 2002, which meant the ten-day deadline to file an opposition commenced from that date, and the failure to oppose was due to the debtor's own negligence, thus validating the subsequent bankruptcy warning, with any claim of undue debt to be pursued via a separate action.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 64 cpv. 1 LEF, Art. 64 cpv. 2 LEF, Art. 64 LEF, Art. 74 cpv. 1 LEF, Art. 85a LEF, Art. 17 LEF; Debtor Fails to Oppose Second Payment Notice, Validating Subsequent Bankruptcy Warning: The court rejected the appeal, reasoning that even if the second service had a notification defect, the debtor received the second payment notice on February 22, 2002, which meant the ten-day deadline to file an opposition commenced from that date, and the failure to oppose was due to the debtor's own negligence, thus validating the subsequent bankruptcy warning, with any claim of undue debt to be pursued via a separate action.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article, concerning the deadline for opposition, was implicitly used as the basis for rejecting the appeal against the bankruptcy notice because the debtor failed to oppose the underlying enforcement order.
This article, concerning the requirements for official notifications, was referenced in the reasoning regarding the validity of the service of the enforcement order, which influenced the decision to reject the appeal.
This procedural article (related to administrative appeal costs/fees) was cited in the pronouncement regarding the non-levying of costs.
This procedural article (related to the non-assignment of compensation/costs) was cited in the pronouncement regarding the non-assignment of indemnities.
Testo completo
Incarto n. 15.2002.00064 · Lugano 14 maggio 2002 /FP/fc/rgc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini, e Giani (in sosttuzione del giudice Rusca, assente)
segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul ricorso 2 aprile 2002 di
__________ contro
l’operato dell’ Ufficio di esecuzione e fallimenti di Locarno nell’esecuzione n. __________ promossa nei confronti della ricorrente da
__________ patr. dall’avv. __________
viste le osservazioni:
- 15 aprile 2002 della __________;
- 30 aprile 2002 dell’UEF di Locarno;
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che la __________ procede nei confronti della __________ per l’incasso del proprio credito;
che in data 13 febbraio 2002 veniva notificato alla debitrice il PE n. __________ dell’UEF di Locarno al quale veniva interposto tempestiva opposizione;
che in data 22 febbraio 2002 veniva notificato, tramite invio semplice, il PE n __________ dell’UEF di Locarno, al quale la debitrice non interponeva opposizione;
che il 23 marzo 2002 veniva notificata alla debitrice la comminatoria di fallimento nell’esecuzione n. __________ dell’UEF di Locarno;
che con ricorso 2 aprile 2002 si aggrava contro tale comminatoria di fallimento sostenendo di non aver interposto opposizione al PE n. __________, in quanto ritiene trattarsi del medesimo credito di cui al PE __________, al quale è stata interposta opposizione;
che inoltre la ricorrente sostiene di essere stata indotta in errore per il fatto che il PE n. __________ è giunto per posta e non è stato notificato personalmente dal postino, come è avvenuto per il PE n. __________;
che per l’art. 64 cpv. 1 LEF gli atti esecutivi si notificano al debitore nella sua abitazione o nel luogo in cui suole esercitare la sua professione ed in caso di assenza la notifica può essere fatta a persona adulta della sua famiglia o ad uno dei suoi impiegati;
che ove non si trovi alcuna delle nominate persone, l’atto esecutivo viene consegnato ad un funzionario comunale o di polizia, perché lo rimetta al debitore (art. 64 cpv.
2 LEF);
che se nonostante il vizio che concerne la sua notificazione, il precetto esecutivo è nondimeno pervenuto nelle mani dell’escusso, il termine per fare opposizione o ricorso comincia a decorrere dal momento in cui questi ha effettivamente avuto conoscenza dell’atto (cfr. DTF 120 III 114; 104 III 12);
che il debitore deve essere messo nella condizione di poter interporre opposizione al precetto, in caso contrario la notifica è nulla e deve essere ripetuta (cfr. Paul Angst, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n.23 ad art. 64 LEF);
che se il precetto esecutivo, per un difetto di notifica, non giunge nelle mani del debitore l’esecuzione è nulla (cfr. Paul Angst, op. cit. , n 23 ad art. 64 LEF);
che nel caso di specie la ricorrente afferma di aver ricevuto il precetto esecutivo n. __________ il 22 febbraio 2002;
che di conseguenza la debitrice avrebbe potuto interporre opposizione entro dieci giorni dalla ricezione del precetto (cfr. art. 74 cpv. 1 LEF) ;
che in casu la mancata opposizione è da ricondurre unicamente alla negligenza della debitrice;
che il difetto di notifica, peraltro sanato con la ricezione del PE n. __________ tramite invio postale, non è comunque tale da invalidare l’intera procedura esecutiva;
che di conseguenza il ricorso 2 aprile 2002 della __________ deve essere respinto;
che la debitrice nel caso in cui ritenesse di nulla dovere è rinviata, se del caso, all’azione di cui all’art. 85a LEF;
che sulle tasse occorre ricordare a futura memoria che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l’art. 17 LEF (Jean–François Poudret / Suzette Sandoz–Monod *, Commentaire de la loi fédérale d’organisation judiciaire*, vol. II, Berna 1990, n.2.10 all’art. 81, pag. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv.2 lett. a OTLEF; DTF125 III 383 cons. 2a);
che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);
richiamati gli art. 64 e 74 LEF, art. 61 e 62 OTLEF,
pronuncia:
1. Il ricorso 2 aprile 2002 della __________, è respinto.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3.Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a: - __________
Comunicazione all’UEF di Locarno
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria