Appeal Against Enforcement Action Rendered Moot by Subsequent Favorable Decision
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA party filed an appeal against an enforcement office's actions regarding several execution proceedings; however, the enforcement office subsequently reconsidered the challenged measure on its own initiative, issuing a new decision on June 13, 2002, which entirely granted the appellant's requests by ordering the closure of the proceedings and issuing certificates of no assets. The reviewing court determined that because the subsequent decision fully satisfied the appellant's original appeal and no further challenge was lodged against it, the original appeal became moot and must therefore be struck from the rolls, with no court fees or indemnities imposed based on statutory provisions governing supervisory review in execution proceedings.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 17 cpv. 4 LEF, Art. 17 LEF, Art. 20a cpv. 1 primo, Art. 62 cpv. 2 OTLEF, Art. 19 LEF, art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; Appeal Against Enforcement Action Rendered Moot by Subsequent Favorable Decision: The reviewing court determined that because the subsequent decision fully satisfied the appellant's original appeal and no further challenge was lodged against it, the original appeal became moot and must therefore be struck from the rolls, with no court fees or indemnities imposed based on statutory provisions governing supervisory review in execution proceedings.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article provided the context for why the appeal became moot and was struck from the roll in order 1.
This provision was cited as the basis for not imposing court fees in order 2.
This provision was cited as the basis for not awarding legal costs/indemnities in order 2.
This article governs the possibility of appeal against the decision to the Federal Tribunal, as stated in order 3.
Testo completo
Incarto n. 15.2002.00062 · Lugano 29 luglio 2002 /EC/fc/rgc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini, Rusca
segretario: · Cassina, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 26 aprile 2002 di
__________ Contro
l’operato dell’ Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona nelle esecuzioni n. __________, __________ promosse da vari creditori contro
__________
esaminati atti e documenti;
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che giusta l'art. 17 cpv. 4 LEF l'Ufficio può in caso di ricorso riconsiderare il provvedimento impugnato fino all'invio della sua risposta;
che in tal caso l'Ufficio deve notificare senz’indugio la nuova decisione alle parti e deve darne conoscenza all'autorità di vigilanza (art. 17 cpv. 4 LEF);
che il nuovo provvedimento dell'organo di esecuzione forzata, sostitutivo del precedente, se non impugnato cresce in giudicato formale nella procedura in corso (Flavio Cometta, *Commentario alla LPR*, Lugano 1998, n. 2.1.c ad art. 11, pag. 205);
che se il nuovo provvedimento accoglie integralmente le richieste del ricorrente, l'autorità di vigilanza stralcia il ricorso dai ruoli (DTF 126 III 86 cons. 3);
che nel caso in esame l'UEF di Bellinzona, con la sua riconsiderazione del 13 giugno 2002, decidendo “la chiusura delle procedure esecutive” e il rilascio degli attestati di carenza beni contro __________, ha in sostanza integralmente accolto le richieste formulate dalla ricorrente __________ con l’atto di ricorso del 26 aprile 2002;
che nessun gravame è stato interposto contro il provvedimento di riconsiderazione del 13 giugno 2002;
che di conseguenza il ricorso 26 aprile 2002 è così divenuto privo d’oggetto e va stralciato dai ruoli;
che sulle tasse occorre ricordare che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean–François Poudret/Suzette Sandoz–Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all'art. 81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a);
che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17 cpv. 4 LEF; 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF;
pronuncia:
1. Il ricorso 26 aprile 2002 __________ è stralciato dai ruoli poiché divenuto privo d’oggetto.
2. Non si prelevano tasse, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a: - __________
Comunicazione all’UEF di Bellinzona.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario