Supervisory Authority Order for Public Auction of Debtor's Undivided Estate Interest
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe supervisory authority of the Court of Appeal ordered the realization of a debtor's interest in an undivided estate and community property through public auction after multiple attempts by the enforcement office to determine a realization method, including requests for sale and a conciliation hearing, resulted in no proposals from the interested parties within the stipulated timeframe. The court reasoned that given the failure of conciliation and the lack of response from the parties, resorting to public auctions, as suggested by the enforcement office and supported by relevant enforcement law articles, was the appropriate course of action to proceed with the execution initiated by the creditors.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 132 LEF, Art. 19 LEF; Supervisory Authority Order for Public Auction of Debtor's Undivided Estate Interest: The court reasoned that given the failure of conciliation and the lack of response from the parties, resorting to public auctions, as suggested by the enforcement office and supported by relevant enforcement law articles, was the appropriate course of action to proceed with the execution initiated by the creditors.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe court ordered the realization of the interest through public auctions based on this article.
These articles were considered when ordering the realization method.
Cited as the basis for the right to appeal the decision to the Federal Supreme Court.
Testo completo
Incarto n. 15.2002.00057 · Lugano 3 maggio 2002 FP/fc/dp · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Giani (in sostituzione del giudice Rusca, assente)
segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sull’istanza 15 aprile 2002 dell’Ufficio esecuzione e fallimenti di Bellinzona tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso
__________
nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal defunto
__________, composta di:
__________
nelle esecuzioni di cui ai due gruppi dell’UEF di Bellinzona promosse dai creditori ivi
partitamente indicati;
preso atto della domande di vendita presentate, il 29 gennaio 2001, il 12 giugno 2001, il
ottobre 2001 e il 30 novembre 2001;
considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi l’11 marzo 2002 in conformità della citazione del 15 febbraio 2002;
rilevato che nel termine di dieci giorni, fissato il 12 marzo 2002 agli interessati per formulare proposte sulle modalità di realizzazione, nessuna risposta è giunta all’UEF di Bellinzona;
ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto anche dall’Ufficio;
visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC)
pronuncia:
1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, già in __________, composta di __________ e __________ interessenza pignorata nelle esecuzioni di cui ai due gruppi dell’UEF di Bellinzona, promosse dai creditori ivi partitamente indicati
2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.
3. Intimazione all'UEF di Bellinzona e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria