Challenge to Private Sale in Bankruptcy Administration Time-Barred
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA party challenged the special bankruptcy administration's decision to sell real estate assets through private negotiations after a circular dated November 27, 2001, informed all creditors of existing binding offers and solicited further bids by January 9, 2002, which resulted in the subsequent sales; the court dismissed the appeal filed on February 25, 2002, as manifestly time-barred because the ten-day appeal period prescribed by law began when the appellant received the circular on November 27, 2001, making the filing clearly outside the statutory deadline.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 17 cpv. 2 LEF, Art. 17 LEF, Art. 20a cpv. 1 primo, Art. 62 cpv. 2 OTLEF, Art. 19 LEF, art. 17 cpv. 1 LEF; Challenge to Private Sale in Bankruptcy Administration Time-Barred: Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the final order (point 3) as the rule governing the possibility of further appeal against this decision.
Cited in the preamble to the judgment as the legal basis for the deadline regarding the appeal being rejected as untimely.
Cited in the preamble to the judgment regarding the principle of cost-free procedure in this context.
Cited in the preamble to the judgment regarding the cost-free nature of the procedure.
Cited in the preamble to the judgment regarding the non-award of legal fees/indemnities.
Testo completo
Incarto n. 15.2002.00050 · Lugano 24 aprile 2002 FP/fc/dp · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Giani (in sostituzione del giudice Rusca, assente)
segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul ricorso 25 febbraio 2002 di
__________ patr. dall’avv. __________ contro
l’operato dell’amministrazione speciale del fallimento __________ procedura concernente anche
__________
patr. dall’avv. __________
__________
__________
__________
patr. dall’avv. __________
viste le osservazioni:
- 11 marzo 2002 di __________
- 7 marzo 2002 del presidente della delegazione dei creditori del fallimento;
- 7 marzo 2002 del __________;
- 7 marzo 2002 di __________ - 11 marzo 2002 dell’amministrazione fallimentare speciale
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che con circolare 27 novembre 2001, inviata a tutti i creditori ammessi in graduatoria e al fallito, l'amministrazione del fallimento __________ ha sottoposto ai creditori la proposta di vendita a trattative private degli attivi;
che al punto 1 di tale circolare, denominato “Vendita fondi a trattative private”, l’amministrazione fallimentare speciale comunicava l’esistenza di due offerte vincolanti per l’acquisto delle part. __________ e __________ RFD di __________;
che inoltre l’amministrazione fallimentare speciale informava i creditori sulle modalità di vendita dei fondi in oggetto, invitandoli a formulare eventuali offerte entro le ore 16.00 di mercoledì 9 gennaio 2002;
che non essendo pervenute ulteriori offerte i fondi sono stati venduti, rispettivamente la part. __________ RFD di __________ a __________, __________ e __________ per l’importo di fr. 876'920.-- e la part. __________ RFD di __________ all’arch. __________ per l’importo di fr. 546'520.--;
che con ricorso 25 febbraio 2002 __________ si aggrava contro le citate vendite;
che per l’art. 17 cpv. 2 LEF il ricorso deve essere presentato entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ebbe notizia del provvedimento;
che nel caso di specie il ricorrente è venuto a conoscenza delle modalità di vendita dei fondi in oggetto già il 27 novembre 2001, data dell’invio della circolare a tutti i creditori e al fallito, come si evince dalla “distinta d’impostazione per lettere raccomandate e valori” prodotta dall’amministrazione fallimentare speciale (cfr. doc. 2);
che inoltre la circolare 27 novembre 2001, al punto 1, enunciava chiaramente l’ammontare delle offerte pervenute e le modalità di pagamento (cfr. doc.1);
che di conseguenza il ricorso 25 febbraio 2002 di __________ si rivela manifestamente tardivo e va quindi dichiarato irricevibile;
che sulle tasse occorre ricordare a futura memoria che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l’art. 17 LEF (Jean–François Poudret / Suzette Sandoz–Monod *, Commentaire de la loi fédérale d’organisation judiciaire*, vol. II, Berna 1990, n.2.10 all’art. 81, pag. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv.2 lett. a OTLEF; DTF125 III 383 cons. 2a);
che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);
richiamati gli art. 17 e 20a cpv. 1 LEF, art. 61 e 62 OTLEF,
pronuncia:
1. Il ricorso
25 febbraio 2002 __________, è irricevibile.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a: - __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria