Landlord's Right of Retention vs. Professional Equipment Seizure Exemption
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe supervisory appellate court considered an appeal against an enforcement office's inventory of items subject to a landlord's right of retention for unpaid rent, where the tenant claimed the inventoried items, all professional physiotherapy equipment, were unseizable because they were necessary for exercising their profession. The court reasoned that items exempt from seizure under enforcement law, specifically tools and equipment essential for a debtor's profession (per relevant statute), are also exempt from a landlord's right of retention, thus upholding the appeal and annulling the inventory drawn up by the enforcement office concerning the professional instruments.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 268 CO, Art. 283 cpv. 1 LEF, Art. 268 cpv. 3 CO, Art. 283 LEF, Art. 17 LEF, Art. 20a cpv. 1 primo; Landlord's Right of Retention vs. Professional Equipment Seizure Exemption: The court reasoned that items exempt from seizure under enforcement law, specifically tools and equipment essential for a debtor's profession (per relevant statute), are also exempt from a landlord's right of retention, thus upholding the appeal and annulling the inventory drawn up by the enforcement office concerning the professional instruments.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article was the primary basis cited in the reasoning for declaring the inventoried items as unseizable (impignorabili).
This article was referenced in the cited provisions, relating to the lessor's right of retention procedure, underpinning the context of the decision.
This article governs the possibility of appealing this decision to the Federal Tribunal, cited in the final notice section.
This article is cited as governing the conditions for appealing the decision to the Federal Tribunal.
Testo completo
Incarto n. 15.2002.00042 · Lugano 24 aprile 2002 FP/fc/dp · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Giani (in sostituzione del giudice Rusca, assente)
segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul ricorso 28 febbraio 2002 di
__________ contro
l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Blenio, Acquarossa e meglio contro il verbale n. __________ del 21 febbraio 2002 per l’allestimento di un inventario degli oggetti vincolati da un
diritto di ritenzione a favore di
__________ rappr. da __________
viste le osservazioni
marzo 2002 di __________ 19 marzo 2002 dell’UEF di Blenio
ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che __________ procede nei confronti di __________ per l’incasso di un credito per pigioni arretrate;
che il 21 febbraio 2002 l’UEF di __________ ha allestito l’inventario degli oggetti vincolati dal diritto di ritenzione ex art. 268 CO;
che con ricorso 28 febbraio 2002 __________ si aggrava contro l’allestimento di tale inventario asseverando che gli oggetti vincolati dal diritto di ritenzione sarebbero impignorabili, in quanto necessari per l’esercizio della propria attività di fisioterapista;
che per l’art. 283 cpv. 1 LEF anche prima di iniziare l’esecuzione il locatore di locali commerciali può domandare l’assistenza dell’ufficio per la tutela del suo diritto di ritenzione ai sensi degli art. 268 ss. e 299c CO;
che sono esenti dal diritto di ritenzione gli oggetti che non potrebbero essere pignorati dai creditori del conduttore (cfr. art. 268 cpv. 3 CO; Anton K. Schnyder/ M.Andreas Wiede, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 26 ad art. 283 LEF);
che sono impignorabili gli arnesi, gli apparecchi, gli strumenti e i libri, in quanto siano necessari al debitore e alla sua famiglia per l’esercizio della professione (art. 92 cpv. 1 n. 3 LEF);
che nel caso di specie l’UEF di Blenio ha inventariato la totalità dell’arredamento e dei macchinari situati presso lo studio di fisioterapia della ricorrente;
che l’intero inventario è costituito da beni necessari alla ricorrente per l’esercizio della propria attività professionale (cfr. doc. B);
che gli stessi vanno quindi dichiarati impignorabili giusta l’art. 92 cpv. 1 n 3 LEF;
che il gravame va di conseguenza accolto e il verbale n. __________ del 21 febbraio 2002 dell’UEF di Blenio per la formazione di un inventario degli oggetti vincolati da un diritto di ritenzione deve essere annullato;
che alla creditrice va ricordato che, se del caso, a tutela dei propri diritti, può promuovere l’esecuzione richiedendo il pignoramento del reddito dell’escussa;
che sulle tasse occorre ricordare a futura memoria che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l’art. 17 LEF (Jean–François Poudret / Suzette Sandoz–Monod *, Commentaire de la loi fédérale d’organisation judiciaire*, vol. II, Berna 1990, n.2.10 all’art. 81, pag. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv.2 lett. a OTLEF; DTF125 III 383 cons. 2a);
che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);
Richiamati l'art. 17, 92 cpv. 1 n. 3 e 283 LEF
pronuncia:
1. Il ricorso 28 febbraio 2002 __________, è accolto.
1.1. Di conseguenza va annullato il verbale n. __________ del 21 febbraio 2002 dell’UEF di Blenio per la formazione di un inventario degli oggetti vincolati da un diritto di ritenzione.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a: - __________;
Comunicazione all’UEF di Blenio, Acquarossa.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria