Appeal Against Enforcement Office Decision Mooted by Reconsideration
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellate court, acting as the supervisory authority, considered an appeal against an enforcement office's decision, noting that under the relevant execution law, the enforcement office has the authority to reconsider its measure upon receiving an appeal and must notify the parties and the supervisory authority of any new decision. Since the enforcement office subsequently issued a reconsideration decision on March 25, 2002, that fully granted the appellants' requests from their March 12, 2002 appeal, and no further challenge was lodged against this subsequent decision, the original appeal was deemed to have become moot and was therefore struck from the rolls, with no judicial fees or indemnities awarded due to specific legislative provisions governing such procedures.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 17 cpv. 4 LEF, Art. 17 LEF, Art. 20a cpv. 1 primo, Art. 62 cpv. 2 OTLEF, Art. 19 LEF, art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; Appeal Against Enforcement Office Decision Mooted by Reconsideration: Since the enforcement office subsequently issued a reconsideration decision on March 25, 2002, that fully granted the appellants' requests from their March 12, 2002 appeal, and no further challenge was lodged against this subsequent decision, the original appeal was deemed to have become moot and was therefore struck from the rolls, with no judicial fees or indemnities awarded due to specific legislative provisions governing such procedures.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited as the basis for striking the appeal from the roll because it became devoid of purpose following the office's reconsideration.
Cited in relation to the non-imposition of fees due to legislative intent regarding cost-free procedure.
Cited as the basis for not awarding legal costs/indemnities.
Testo completo
Incarto n. 15.2002.00040 · Lugano 14 maggio 2002 EC/fc/dp · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Giani (in sostituzione del giudice Rusca, assente)
segretario: · Cassina, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 12 marzo 2002 di
1. __________ 2. __________ entrambi patrocinati dall’avv. __________ contro
l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Bellinzona nell’esecuzione n. __________ promossa dai ricorrenti contro
__________
richiamata l’ordinanza presidenziale 15 marzo 2002 di concessione dell’effetto sospensivo;
esaminati atti e documenti;
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che giusta l'art. 17 cpv. 4 LEF l'Ufficio può in caso di ricorso riconsiderare il provvedimento impugnato fino all'invio della sua risposta;
che in tal caso l'Ufficio deve notificare senz’indugio la nuova decisione alle parti e deve darne conoscenza all'autorità di vigilanza (art. 17 cpv. 4 LEF);
che il nuovo provvedimento dell'organo di esecuzione forzata, sostitutivo del precedente, se non impugnato cresce in giudicato formale nella procedura in corso (Flavio Cometta, *Commentario alla LPR*, Lugano 1998, n. 2.1.c ad art. 11, pag. 205);
che se il nuovo provvedimento accoglie integralmente le richieste del ricorrente, l'autorità di vigilanza stralcia il ricorso dai ruoli (DTF 126 III 86 cons. 3);
che nel caso in esame l'UEF di Bellinzona, con la sua riconsiderazione del 25 marzo 2002, ha integralmente accolto le richieste formulate dai ricorrenti __________ e __________ con l’atto di ricorso del 12 marzo 2002;
che nessun gravame è stato interposto contro il provvedimento di riconsiderazione del 25 marzo 2002;
che di conseguenza il ricorso 12 marzo 2002 è così divenuto privo d’oggetto e va stralciato dai ruoli;
che sulle tasse occorre ricordare che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean–François Poudret/Suzette Sandoz–Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all'art. 81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF
125 III 383 cons. 2a);
che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17 cpv. 4 LEF; 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF;
pronuncia:
1. Il ricorso 12 marzo 2002 di __________, e __________, è stralciato dai ruoli poiché divenuto privo d’oggetto.
2. Non si prelevano tasse, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a: - __________
Comunicazione all’UEF di Bellinzona.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario