Creditor's Appeal Against Enforcement Office Dismissed for Unfounded Claims
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA creditor filed an appeal alleging a denial of justice by the enforcement office regarding unpaid claims in two execution proceedings. The court dismissed the appeal, reasoning that the supervisory authority can reject an appeal without further investigation if it is clearly unfounded, as provided by relevant procedural law. Furthermore, the court determined that the payments made by the enforcement office, including a final transfer just before the appeal was filed, fully satisfied the outstanding debts in both executions, rendering the complaint about non-payment moot and the appeal therefore unfounded.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 9 cpv. 2 LPR, Art. 36a OG, Art. 149 cpv. 4 LEF, Art. 17 LEF, Art. 20a cpv. 1 primo, Art. 62 cpv. 2 OTLEF; Creditor's Appeal Against Enforcement Office Dismissed for Unfounded Claims: The court dismissed the appeal, reasoning that the supervisory authority can reject an appeal without further investigation if it is clearly unfounded, as provided by relevant procedural law. Furthermore, the court determined that the payments made by the enforcement office, including a final transfer just before the appeal was filed, fully satisfied the outstanding debts in both executions, rendering the complaint about non-payment moot and the appeal therefore unfounded.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision was cited in the reasoning section when discussing the authority to declare the appeal inadmissible, and it is also listed in the section referencing the articles taken into consideration ('Richiamati gli art...').
This procedural provision is cited in the section 'Richiamati gli art...' and relates to the non-assignment of indemnities mentioned in the dispositive order 2.
This provision is cited in the section 'Richiamati gli art...' and relates to the appeal process mentioned in order 3, though the outcome (rejection) is based on substantive grounds discussed in the reasoning.
This provision is cited in the section 'Richiamati gli art...' but does not directly correspond to a specific action in the dispositive orders 1-4 other than informing the parties about the possibility of appeal (order 3).
Testo completo
Incarto n. 15.2002.170 · Lugano 10 gennaio 2002 /CJ/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Giani
segretario: · Jaques, vicecancelliere
statuendo sul ricorso per denegata giustizia 25 novembre 2002 di
__________ contro
l’inazione dell’Ufficio esecuzione di Lugano, e meglio contro il mancato pagamento del credito vantato dalla ricorrente nelle esecuzioni n. __________ e __________ (gr. __________) dirette avverso
__________
viste le osservazioni 29 novembre 2002 dell’UE di Lugano;
esaminati atti e documenti
ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che ex art. 9 cpv. 2 LPR, l’autorità di vigilanza può dichiarare il ricorso irricevibile senza ulteriori atti istruttori se lo stesso è infondato o temerario;
che tale disposizione va intesa in realtà in un senso più largo corrispondente a quanto disposto dall’art. 36a OG, il quale, oltre a permettere all’organo giudicante di dichiarare irricevibili i ricorsi e le azioni fondati su modi di procedere da querulomani o altrimenti abusivi (cpv. 2), autorizza pure la reiezione senza deliberazione pubblica di ricorsi manifestamente infondati (cpv. 1 lett. b) (cfr. CEF 5 settembre 2001 [15.2001.252]);
che il ricorso in esame, manifestamente infondato, non è quindi stato intimato alle controparti;
che oltre agli importi di fr. 210.--, 146,35 (e non 126,35, cfr. doc. D) e fr. 133,65 ricevuti dalla ricorrente – come essa ammette – il 9 settembre 2002, risp. per gli altri due il 16 settembre 2002, in pagamento delle esecuzioni n. __________ (primi due), risp. n. __________ (l’ultimo), un ulteriore importo di fr. 474,40 è stato girato sul conto della ricorrente il 21 novembre 2002, verosimilmente a sua insaputa al momento della redazione del ricorso (datato 25 novembre 2002);
che le due esecuzioni risultano pertanto ora interamente estinte, posto che il credito dedotto nella prima esecuzione ammontava a fr. 356,35 (fr. 215.-- + 30.-- [spese di PE] + 35.-- [spese rigetto] + 52.-- [spese pignoramento] + fr. 24,35 [interessi]) e quello dedotto nella seconda esecuzioni a fr. 608,05 (fr. 556,05 + 52.-- [spese pignoramento]), ricordato che quest’ultima è stata promossa senza preventiva esecuzione sulla scorta di un attestato di carenza beni del 31 ottobre 2001, di modo che non si poteva imporre all’escutente il pagamento di un interesse moratorio (cfr. art. 149 cpv. 4 LEF);
che poiché l’importo complessivo dei crediti facenti parte del gruppo n. __________ era di fr. 3'241.-- (interessi esclusi), la trattenuta di reddito mensile di fr. 500.--, iniziata il 1° aprile 2002, doveva essere effettuata fino al mese di ottobre 2002 per coprire interamente gli importi posti in esecuzione;
che la ripartizione dell’ultima rata, eseguita il 21 novembre 2002, non appare pertanto tardiva;
che il ricorso è quindi da respingere;
che occorre ricordare che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean-François Poudret/Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 ad art. 81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF
125 III 383 cons. 2a), con l’eccezione di cui all’art. 20a cpv. 1, 2. periodo LEF, secondo il quale la parte che agisce in modo temerario o in mala fede può essere condannata a una multa sino a 1'500 franchi, nonché al pagamento di tasse e spese;
che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);
Richiamati gli art. 17, 144 LEF; 9 LPR; 61 OTLEF;
pronuncia:
1.Il ricorso 25 novembre 2002 __________, è respinto.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a __________
Comunicazione all’UE di Lugano.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario