Supervisory Authority Dismissal of Appeal Regarding Third-Party Disclosure of Out-of-Canton Debtor Assets
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe supervisory authority dismissed an appeal against the operating procedure of the Execution Office concerning an execution process where the third party, a bank, refused to provide requested account statements and safety deposit box information for the debtor, claiming the information related to assets outside the Canton. The Court reasoned that under relevant execution law, third parties holding the debtor's assets, including banks, must disclose all patrimonial rights, irrespective of location, and this obligation supersedes bank secrecy; therefore, the Execution Office must direct the request to the external branch via inter-district assistance mechanisms.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 91 cpv. 4 LEF, Art. 4 cpv. 1 LEF, art. 91 LEF, art. 4 LEF, art. 17 LEF, art. 20a LEF; Supervisory Authority Dismissal of Appeal Regarding Third-Party Disclosure of Out-of-Canton Debtor Assets: The Court reasoned that under relevant execution law, third parties holding the debtor's assets, including banks, must disclose all patrimonial rights, irrespective of location, and this obligation supersedes bank secrecy; therefore, the Execution Office must direct the request to the external branch via inter-district assistance mechanisms.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the orders (implicitly via the general reference 'art. 91 LEF' before the dispositive) to mandate the enforcement office to order the third party to produce documents related to the debtor's assets.
Cited in the orders (implicitly via the general reference 'art. 4 LEF' before the dispositive) regarding the procedure for requesting assistance across cantonal jurisdictions.
Cited in the orders (implicitly via the general reference 'art. 17 LEF' before the dispositive) as a general procedural rule applicable to the decision.
Cited in the orders (implicitly via the general reference 'art. 20a LEF' before the dispositive) as a general procedural rule applicable to the decision.
Testo completo
Incarto n. 15.2002.143 · Lugano 22 maggio 2003 /CJ/fc/rgc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Giani
segretario: · Jaques, vicecancelliere
Nella procedura dipendente dal ricorso 7 ottobre 2002 interposto da
__________ rappr. dall'avv. __________ contro
l’operato dell’UE di Lugano nell’ambito dell’esecuzione promossa dalla ricorrente nei confronti di:
__________ rappr. dallo studio legale __________
richiamate – l’ordinanza 7 gennaio 2003 emanata dal Presidente di questa Camera, trasmessa al servizio giuridico di __________ (Ticino), con cui è stato ordinato a __________, di produrre entro 20 giorni un estratto conto relativo agli anni 2000-2002 per ogni relazione presso di essa intestata a __________, cittadino italiano in __________, 1949, tra cui anche quella riferita al conto __________ o di cui egli risulta essere avente diritto economico, nonché una dichiarazione sull’eventuale esistenza di cassette di sicurezza a nome di __________;
– la sentenza 20 marzo 2003 della Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale (__________) che ha respinto il ricorso 27 gennaio 2003 di __________ contro l’ordinanza 7 gennaio 2003;
– le lettere
9 aprile e 20 maggio 2003 del Servizio giuridico di __________ (Ticino), che si è rifiutato di dare le informazioni richieste per gli eventuali beni del debitore situati fuori dal Canton Ticino;
considerato che: – ex art. 91 cpv. 4 LEF, i terzi che detengono beni del debitore o verso i quali questi vanta crediti devono indicare tutti questi beni o crediti, così come devono ragguagliare sulle transazioni intervenute nel periodo sospetto ai sensi degli art. 286-288 LEF (cfr. André E. Lebrecht, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/ Monaco 1998, vol. II, n. 15 ad art. 91);
– pure le banche hanno lo stesso obbligo e non possono pertanto richiamarsi al loro dovere d'ossequio del segreto bancario (cfr. Lebrecht, op. cit., n. 24 ad art. 91, con rif.; Pierre-Robert Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. II, Losanna 2000, n. 58 ad art. 91);
– l’obbligo d’informazione, sia dell’escusso (cfr. Gilliéron, op. cit., n. 31 ad art. 91) che dei terzi (cfr. art. 91 cpv. 4 LEF), si estende a tutti i diritti patrimoniali dell’escusso, compresi quelli situati fuori del circondario dell’ufficio che dirige l’esecuzione (in tal senso: __________);
– per le operazioni di competenza di un ufficio di un altro circondario, gli organi dell’esecuzione forzata possono richiedere l’assistenza ex art. 4 cpv. 1 LEF, ogni autorità comunicando nella propria lingua (cfr. Markus Roth, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, vol. I, n. 4 ad art. 4, con rif.);
– in concreto va ordinato all’UE di Lugano di intimare ad __________, per il tramite del Betreibungsamt Zürich 1, l’ordine di cui all’ordinanza 7 gennaio 2003.
richiamati gli art. 4, 17, 20a, 91 LEF
ordina:
1. L’Ufficio esecuzione di Lugano intimerà a __________, per il tramite del Betreibungsamt Zürich 1, l’ordine di produrre entro 20 giorni un estratto conto relativo agli anni 2000-2002 per ogni relazione presso di essa intestata ad __________, cittadino italiano in __________, 1949, tra cui anche quella riferita al conto __________ di cui egli risulta essere avente diritto economico, nonché una dichiarazione sull’eventuale esistenza di cassette di sicurezza a nome di __________.
2. L’Ufficio di esecuzione di Lugano trasmetterà a questa Camera appena possibile quanto ricevuto da __________ in conformità del dispositivo 1.
3. Intimazione:
-_______________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario