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15.2002.138 • TRAC TI 15.2002.138 Generato dall'IA

Debtor's Subsistence Level Challenge Mooted by Bankruptcy

Numero d'incarto 15.2002.138
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio struck_off
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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A debtor challenged the revision of her minimum subsistence level calculation by the Enforcement Office in connection with several ongoing earnings attachment proceedings; however, the appeal became moot because a court subsequently declared the debtor bankrupt, which mandates the automatic cessation of all pre-existing executions against the debtor under the relevant enforcement law, unless the bankruptcy is suspended for lack of assets.

Regesto Legislator

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Art. 231 LEF, Art. 206 cpv. 1 LEF, Art. 206 LEF, Art. 230 LEF, Art. 230 cpv. 4 LEF, Art. 20a cpv. 1 primo; Debtor's Subsistence Level Challenge Mooted by Bankruptcy: Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, tramite la scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

Parole chiave

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procedura di fallimento minimo vitale procedura direttrice opposizione al precetto esecutivo autorizzazione all’esecuzione dispositivo Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF

Cited in the dispositive (order 2) regarding the non-levy of court fees due to the insolvency procedure.

art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF

Cited in the dispositive (order 2) regarding the non-allocation of indemnities due to the insolvency procedure.

art. 62 cpv. 2 OTLEF

Cited in the dispositive (order 2) regarding the non-allocation of indemnities due to the insolvency procedure.

art. 206 cpv. 1 LEF

Cited in the reasoning, which justifies why the appeal became moot due to the bankruptcy proceedings (although not explicitly cited in orders 1 or 2, it is cited in the list of invoked articles preceding the operative part, and its effect leads to the action described in order 1).

art. 230 LEF

Cited in the reasoning as a potential procedural path, but not directly applied in the final orders regarding straddling or costs.

art. 17 LEF

Cited in the list of invoked articles but not explicitly applied in the operative part (orders 1 or 2).

art. 19 LEF

Cited in order 3 regarding the possibility of appeal to the Federal Tribunal, which is a procedural note for the parties, not the decision's immediate final ruling on the merits of the original appeal.

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Testo completo

Incarto n. 15.2002.00138 · Lugano 1 luglio 2003 /EC/fc/rgc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini, Giani

segretario: · Cassina, vicecancelliere

statuendo sul ricorso 12 settembre 2002 di

__________ contro

l’operato dell’Ufficio di esecuzione di Lugano e meglio contro la revisione del calcolo del minimo d’esistenza della debitrice del 5 settembre 2002 nell’ambito delle diverse procedure esecutive di cui ai gruppi di pignoramento n. __________, __________, __________ promosse contro

__________

da

__________ patr. dall’avv. __________ es. n. __________ __________ rappr. dall’__________ es. n. __________, __________ __________ rappr. da __________ es. n. __________ __________ rappr. da __________ es. n. __________ __________ es. n. __________, __________ __________ es. __________ __________ rappr. dall’__________ es. n. __________, ____________________ __________ es. n. __________ __________ rappr. da __________ es. n. __________

viste le osservazioni 3 ottobre 2002 dell’UE di Lugano;

esaminati atti e documenti;

ritenuto in fatto e considerato in diritto:

che il 26 ottobre 2001 l’UE di Lugano ha proceduto al pignoramento del reddito di __________, nell’ambito di diverse esecuzioni promosse nei suoi confronti nel gruppo di pignoramento n. __________, stabilendo il minimo vitale della debitrice in fr. 2'350.-- e la trattenuta dell’importo eccedente il minimo vitale;

che con verbale di pignoramento del 12 febbraio 2002 l’UE di Lugano, nell’ambito delle esecuzioni di cui al gruppo di pignoramento n. __________, ha poi confermato il calcolo sopra menzionato.

che il 7 maggio 2002 l’UE ha nuovamente proceduto al pignoramento del reddito di __________, nell’ambito delle esecuzioni promosse di cui al gruppo di pignoramento n. __________, stabilendo il minimo vitale della debitrice in fr. 1'750.-- e la trattenuta dell’importo eccedente il minimo vitale;

che con provvedimento 5 settembre 2002, l’UE di Lugano ha proceduto alla revisione del calcolo del minimo di esistenza nei procedimenti in oggetto, stabilendo il minimo vitale della debitrice in fr. 2'482.--;

che con tempestivo ricorso 12 settembre 2002 __________ è insorta contro il nuovo conteggio allestito dall’UE di Lugano;

che nelle more delle procedura ricorsuale con decisione 22 gennaio 2003 la Pretore del Distretto di Lugano, Sezione 5, ha decretato il fallimento senza preventiva esecuzione di __________ a decorrere dal 22 gennaio 2003 alle ore 14.00;

che il __________ (FUC n. __________) l’UF di Lugano ha pubblicato l’apertura del fallimento in via sommaria ex art. 231 LEF di __________;

che ex art. 206 cpv. 1 LEF tutte le esecuzioni in corso contro il fallito cessano di

diritto e non si possono promuovere durante la procedura di fallimento nuove esecuzioni per crediti sorti prima della dichiarazione di fallimento (Heiner Wohlfart, Basler Kommentar zum SchkG, vol. II, Basilea/Ginevra/Monaco, 1998, n. 7 e 11 ad art. 206 LEF);

che solo nell’ipotesi in cui il fallimento fosse sospeso per mancanza di attivi ex art.

230 LEF, le esecuzioni promosse prima della dichiarazione di fallimento riprendono il loro corso (art. 230 cpv. 4 LEF; cfr. Wohlfart, op. cit., n. 29);

che la presente procedura è così divenuta priva d’oggetto, per cui va stralciata dai ruoli;

che non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF);

Per questi motivi,

richiamati gli art.:17, 20a cpv. 1 primo periodo,

206 cpv. 1. e 230 LEF;

61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF;

pronuncia:

1. Il ricorso 12 settembre 2002 di __________, è stralciato dai ruoli.

2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro 10 giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, tramite la scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del tribunale di appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

4. Intimazione a:

- __________

Comunicazione a:

- Ufficio di esecuzione di Lugano, Lugano;

- Ufficio fallimenti di Lugano, Viganello.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente Il segretario