Attorney Appeal Regarding Disputed Deposit Distribution in Bankruptcy
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn attorney, who held a disputed deposit of 20,000 Swiss Francs originating from a real estate transaction related to a subsequent bankruptcy, appealed a decision by the Bankruptcy Office which instructed the attorney to release the funds to a third party rather than applying them as compensation against the attorney's own claim against the bankruptcy estate. The supervisory appellate authority declared the attorney's appeal inadmissible because the core issue concerned the merits of the underlying material right to the funds, which falls outside the scope of an administrative appeal reviewing the legality of an executive measure under relevant law. Furthermore, documentation supported the Bankruptcy Office's conclusion that the funds no longer belonged to the estate due to a prior assignment of the debt to the third party.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 213 LEF, Art. 17 LEF, Art. 19 risp, Art. 260 LEF, Art. 62 cpv. 2 OTLEF, Art. 19 LEF; Attorney Appeal Regarding Disputed Deposit Distribution in Bankruptcy: The supervisory appellate authority declared the attorney's appeal inadmissible because the core issue concerned the merits of the underlying material right to the funds, which falls outside the scope of an administrative appeal reviewing the legality of an executive measure under relevant law. Furthermore, documentation supported the Bankruptcy Office's conclusion that the funds no longer belonged to the estate due to a prior assignment of the debt to the third party.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAUsed as the legal basis for the appeal procedure against the administrative measure, although the appeal was declared inadmissible under this article.
Cited in the preamble, although not explicitly used in the operative part regarding inadmissibility or costs, its principle regarding procedural costs was noted.
Cited in the preamble, relating to the substantive issue discussed (compensation) but not used in the final operative orders.
Cited in the preamble, relating to the principle of free procedure for appeals under art. 17 LEF.
Cited in the preamble, concerning the non-award of legal fees (indemnities).
Testo completo
Incarto n. 15.2002.137 · Lugano 25 febbraio 2003 LG/fc/dp · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Giani
segretaria: · Baur-Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul ricorso 30 settembre 2002 di
__________ Contro
la decisione 18 settembre 2002 presa da
__________
provvedimento concernente pure
__________
rappr. dall’avv. __________
viste le osservazioni:
- 18 ottobre 2002 di __________
- 28 ottobre 2002 dell’__________
esaminati atti e documenti;
ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che da anni l’avv. __________ è depositario di una somma di fr. 20'000.-- versata da un istituto di credito il 16 marzo 1992 per ordine di __________ e __________ (a quel tempo coniugati) a garanzia di pretese risarcitorie, dipendenti dal contratto di vendita immobiliare (rogato dall’avv. __________) tra la __________ (venditrice) e i coniugi __________ (acquirenti);
che il 9 giugno 1993 il Pretore del Distretto di Lugano ha decretato il fallimento della __________;
che l’8 maggio 1996 l’Ufficio dei fallimenti di Lugano (UF) ha depositato la graduatoria del fallimento __________, nella quale i crediti di fr. 45'000.-- (“sistemazione tetto”) e di fr. 55'796.-- (“cubatura menzionata nel contratto d’acquisto con m3 932, non corrisp. alla realtà”) di __________ sono stati iscritti in Va classe: l’UF, al contrario della fallita, ha riconosciuto questi crediti; parimenti l’UF ha iscritto, sempre in Va classe il credito di fr. 24'017.70 (“distinta note professionali [dal 19.9.91 al 27.11.92]”) dell’avv. __________: l’UF e la fallita hanno riconosciuto questo credito;
che in esito a un’azione di contestazione della graduatoria promossa dall’avv. __________ con sentenza del 20 maggio 1996 il Pretore del Distretto di Lugano ha stralciato i crediti di __________ dalla graduatoria fallimentare;
che l’avv. __________, pur riconoscendo di dovere a questo punto alla massa fallimentare l’importo di fr. 20'000.-- ha sollevato il 20 maggio 1997 l’eccezione di compensazione ex art. 213 LEF;
che il 12 agosto 1997 l’UF ha ceduto alla creditrice __________ un credito che la fallita vantava nei confronti di __________ di fr. 35'195.--, nel quale sarebbe stato compreso l’importo depositato presso l’avv. __________;
che la __________, in virtù di questa cessione, ha ottenuto da __________ fr. 13'000.-- a saldo della pretesa ceduta;
che a motivo di questo pagamento, __________ ha convenuto l’avv. __________ in restituzione dell’importo di fr. 20'000.--, facendo intervenire in lite pure la massa fallimentare __________;
che il Pretore del Distretto di Lugano sezione 2, ha accolto la petizione il 12 giugno 2001;
che con sentenza del 16 maggio 2002 la seconda Camera civile del Tribunale di appello ha accolto l’appello dell’avv. __________;
che in virtù dei considerandi della sentenza di secondo grado __________ ha chiesto all’UF di acconsentire allo sblocco della somma depositata presso l’avv. __________;
che contrariamente alla posizione processuale assunta nella precedente causa civile l’UF ha invitato il 18 settembre 2002 il legale a versare l’importo presso di lui depositato a __________;
che con ricorso 30 settembre 2002 l’avv. __________ postula l’annullamento della decisione 18 settembre 2002 dell’UF, sostenendo che l’importo presso di lui depositato sarebbe da porre in compensazione con il suo credito legittimamente iscritto in graduatoria e che l’UF è incorso in una palese contraddizione, contraria ai principi generali del diritto amministrativo;
che con osservazioni 18 ottobre 2002 __________ ribadisce il diritto a incassare l’importo depositato presso il ricorrente, avvalendosi delle dichiarazioni in tal senso formulate dalla __________ e dall’UF (decisione tuttavia qui contestata);
che con osservazioni 28 ottobre 2002 l’UF ammette di avere reso una decisione sfavorevole al ricorrente per costringerlo a interporre il ricorso in esame (cfr. pag. 8 seg.) e chiede in ogni caso la reiezione del gravame;
che il ricorso ex art. 17 LEF all’Autorità di vigilanza cantonale ha per oggetto non l’accertamento di merito di un diritto materiale posto a fondamento di un’esecuzione forzata, bensì il provvedimento di un organo amministrativo.
che il ricorso LEF è un istituto di natura amministrativa, il cui scopo è quello di controllare la legalità e la proporzionalità di una misura esecutiva (Flavio Cometta, in: *Basler Kommentar zum SchKG*, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 1 segg. ad art. 17; Flavio Cometta, *Commentario alla LPR*, Lugano 1998, n. 3.c pag. 14 seg.);
che il Tribunale federale e le autorità di vigilanza cantonali sono tenute a esaminare il diritto federale a condizione che abbia pertinenza giuridica con la procedura esecutiva loro sottoposta tramite ricorso ex art. 19 risp. 17 LEF (DTF 117 III 1 consid. 2a pag. 3 e 117 III 44 consid. 2a pag. 46);
che nel caso in esame questa Camera non è competente per giudicare nel merito la questione se __________ abbia diritto di incassare dal ricorrente fr. 20'000.--, trattandosi palesemente di questione di merito e non procedurale;
che di conseguenza il ricorso deve essere dichiarato irricevibile;
che in ogni caso la documentazione versata agli atti del fallimento (in particolare la cessione ex art. 260 LEF del credito [e dei suoi accessori] nei confronti di __________ e la dichiarazione della creditrice cessionaria), dimostrano che i fr. 20'000.-- oggetto del contendere tra il ricorrente e la medesima non spettano più all’Ufficio, che pertanto può terminare la procedura di liquidazione del __________;
che a futura memoria sulle tasse occorre ricordare a tutte le parti che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l’art. 17 LEF (Jean-François Poudret / Suzette Sandoz-Monod, *Commentaire de la loi fédérale d’organisation judiciaire*, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all’art. 81, pag. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20*a* cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 consid. 2a); per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);
richiamati gli art. 17, 20a, 213 LEF, art. 110, 120 e 480 CO, art. 61 e 62 OTLEF;
pronuncia:
1. Il ricorso 30 settembre 2002 dell’avv. __________, è irricevibile.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a:
- __________
Comunicazione all’Ufficio dei fallimenti di Lugano, Viganello
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria