Debtor's Appeal Against Enforcement Office Action Rendered Moot by Reconsideration
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe supervisory authority addressed a petition filed by a debtor challenging the actions of the enforcement office in an execution proceeding. The court reasoned that under the relevant statute, the enforcement office has the right to reconsider its contested measure until it issues its response to the appeal; in this case, the office completely granted the petitioner's requests in a subsequent decision. Since no further appeal was filed against this reconsidered decision, the original appeal became moot and was therefore struck from the record, with no court fees or indemnities awarded as per statutory provisions for such appeals.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 17 cpv. 4 LEF, Art. 17 LEF, Art. 20a cpv. 1 primo, Art. 62 cpv. 2 OTLEF, Art. 19 LEF, art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; Debtor's Appeal Against Enforcement Office Action Rendered Moot by Reconsideration: The court reasoned that under the relevant statute, the enforcement office has the right to reconsider its contested measure until it issues its response to the appeal; in this case, the office completely granted the petitioner's requests in a subsequent decision. Since no further appeal was filed against this reconsidered decision, the original appeal became moot and was therefore struck from the record, with no court fees or indemnities awarded as per statutory provisions for such appeals.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited as the basis for recalling the appeal from the roll because the enforcement office upheld the appellant's request.
Cited in relation to the decision not to assign indemnities due to the nature of the procedure.
Cited in relation to the decision not to assign indemnities.
Cited as the basis for appeal to the Federal Tribunal against this decision.
Testo completo
Incarto n. 15.2002.00132 · Lugano 29 ottobre 2002 /EC/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca
segretario: · Cassina, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 23 settembre 2002 di
__________ patr. dal dr. __________ contro
l’operato dell’ Ufficio di esecuzione di Lugano nell’esecuzione n. __________ promossa contro il ricorrente da
__________ rappr. da __________
esaminati atti e documenti;
ritenuto in fatto e considerato in diritto:
che giusta l'art. 17 cpv. 4 LEF l'Ufficio può in caso di ricorso riconsiderare il provvedimento impugnato fino all'invio della sua risposta;
che in tal caso l'Ufficio deve notificare senz’indugio la nuova decisione alle parti e deve darne conoscenza all'autorità di vigilanza (art. 17 cpv. 4 LEF);
che il nuovo provvedimento dell'organo di esecuzione forzata, sostitutivo del precedente, se non impugnato cresce in giudicato formale nella procedura in corso (Flavio Cometta, *Commentario alla LPR*, Lugano 1998, n. 2.1.c ad art. 11, pag. 205);
che se il nuovo provvedimento accoglie integralmente le richieste del ricorrente, l'autorità di vigilanza stralcia il ricorso dai ruoli (DTF 126 III 86 cons. 3);
che nel caso in esame l'UE di Lugano, con provvedimento del 3 ottobre 2002, ha integralmente accolto la richiesta formulata dal ricorrente __________ con l’atto di ricorso del 23 settembre 2002;
che nessun gravame è stato interposto contro il provvedimento di riconsiderazione del 3 ottobre 2002;
che di conseguenza il ricorso 23 settembre 2002 è così divenuto privo d’oggetto e va stralciato dai ruoli;
che sulle tasse occorre ricordare che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean–François Poudret/Suzette Sandoz–Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all'art. 81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF
125 III 383 cons. 2a);
che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17 cpv. 4 LEF; 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF;
pronuncia:
1. Il ricorso 23 settembre 2002 __________, è stralciato dai ruoli poiché divenuto privo d’oggetto.
2. Non si prelevano tasse, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a: - __________
Comunicazione all’UE di Lugano.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario