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15.2002.00084 • TRAC TI 15.2002.00084 Generato dall'IA

Appeal Against Seizure of Insurance Compensation for Personal Injury Damages

Numero d'incarto 15.2002.00084
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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A party appealed the seizure of CHF 25,000 received from an insurer, claiming the amount was entirely or partially unattachable as compensation for personal injury damages under relevant execution law provisions. The court reasoned that while an execution office generally executes seizure decrees without assessing substantive validity, a direct appeal under Article 17 of the Debt Enforcement and Bankruptcy Law (LEF) is the proper remedy to contest the attachment of assets on grounds of statutory non-attachability (Art. 92/93 LEF). Given that the payment represented a lump-sum settlement for moral damages and past loss of earnings, and the remaining sequestered amount was small enough that any annuity derived from it would fall below the subsistence minimum, the appeal was granted, and the seizure was annulled because the debtor could not be deprived of their sole source of income at that stage.

Regesto Legislator

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Art. 93 LEF, Art. 272 LEF, Art. 22 LEF, Art. 278 LEF, Art. 17 LEF, Art. 274 cpv. 1 LEF; Appeal Against Seizure of Insurance Compensation for Personal Injury Damages: The court reasoned that while an execution office generally executes seizure decrees without assessing substantive validity, a direct appeal under Article 17 of the Debt Enforcement and Bankruptcy Law (LEF) is the proper remedy to contest the attachment of assets on grounds of statutory non-attachability (Art. 92/93 LEF). Given that the payment represented a lump-sum settlement for moral damages and past loss of earnings, and the remaining sequestered amount was small enough that any annuity derived from it would fall below the subsistence minimum, the appeal was granted, and the seizure was annulled because the debtor could not be deprived of their sole source of income at that stage.

Parole chiave

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azione diretta contro l'assicuratore indennità per torto morale assicurazione di persone indennità per perdita guadagno credito nel fallimento esecuzione del pignoramento Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 93 LEF
This article concerning the relative seizure exemption for loss of earnings was invoked by the appellant and discussed extensively in the reasoning, although the final decision focused on keeping the seized amount for the debtor, implicitly relying on the unseizability criteria.
Art. 272 LEF
che in particolare, non gli compete verificare la verosimiglianza delle condizioni del sequestro ai sensi dell’art. 272 LEF (cfr.
Art. 22 LEF
che tuttavia, se il decreto di sequestro, riservati i casi di nullità ex art. 22 LEF, può essere contestato unicamente mediante opposizione ai sensi dell’art.
Art. 278 LEF
This article concerning opposition to the seizure decree was cited in the list preceding the operative part, defining the procedural context for challenging the seizure.
Art. 17 LEF
This article was cited in the list preceding the operative part and governs the appeal against the execution of the attachment order, which is the subject of the accepted appeal.
Art. 274 cpv. 1 LEF
278 LEF, il ricorso ex art. 17 LEF è invece possibile contro l’esecuzione del sequestro, poiché essa avviene a cura dell’ufficio di esecuzione (cfr. art. 274 cpv. 1 LEF);
Art. 275 LEF
This article, which refers to the rules of unseizability (including Art. 92 and 93 LEF), was cited in the list preceding the operative part regarding the procedure for challenging the seizure.
Art. 93 cpv. 1 LEF
che infatti, le indennità destinate a risarcire una perdita di guadagno, seppur in forma di capitale ‑ quand’anche dal profilo terminologico non possano essere qualificate come “redditi” ‑, sono relativamente pignorabili, in virtù del testo stesso dell’art. 93 cpv. 1 LEF;
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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Art. 17 LEF

This article was cited in the list preceding the operative part and governs the appeal against the execution of the attachment order, which is the subject of the accepted appeal.

Art. 93 LEF

This article concerning the relative seizure exemption for loss of earnings was invoked by the appellant and discussed extensively in the reasoning, although the final decision focused on keeping the seized amount for the debtor, implicitly relying on the unseizability criteria.

Art. 92 cpv. 1 n. 9 LEF

This article concerning the absolute seizure exemption for moral damages was invoked by the appellant and discussed extensively in the reasoning, leading to the acceptance of the appeal.

Art. 275 LEF

This article, which refers to the rules of unseizability (including Art. 92 and 93 LEF), was cited in the list preceding the operative part regarding the procedure for challenging the seizure.

Art. 278 LEF

This article concerning opposition to the seizure decree was cited in the list preceding the operative part, defining the procedural context for challenging the seizure.

Art. 61 OTLEF

This article related to the non-assignment of indemnities was referenced in the list preceding the operative part and cited in the reasoning concerning costs.

Art. 62 OTLEF

This article concerning the non-assignment of indemnities was cited in the list preceding the operative part and explicitly applied in order 2 regarding costs/indemnities.

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Testo completo

Incarto n. 15.2002.00084 · Lugano 24 giugno 2002 /JC/fc/rgc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca

segretario: · Jaques, vicecancelliere

statuendo sul ricorso 21 maggio 2002 di

__________ contro

l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Locarno, e meglio contro il sequestro n. __________ dell’importo di fr. 25'000.-- versato al ricorrente dalla __________, provvedimento eseguito a favore di

__________

viste le osservazioni 3 giugno 2002 di quest’ultima e 11 giugno 2002 dell’UEF di Locarno;

esaminati atti e documenti

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

che il ricorrente si aggrava contro il sequestro dell’importo di fr. 25'000.-- versatogli dalla __________, che reputa assolutamente impignorabile ai sensi dell’art. 92 cpv. 1 n. 9 LEF, sussidiariamente relativamente impignorabile giusta l’art. 93 LEF, allegando che tale importo è stato versato quale riparazione del danno subito dal ricorrente nella vertenza che lo oppone al Comune di __________;

che la resistente si oppone al ricorso, facendo valere che dalla convenzione sul versamento delle prestazioni di assicurazione versata agli atti dal ricorrente a sostegno della sua impugnazione (doc. D) non risulta a che titolo la __________ ha versato l’importo sequestrato, circostanza che dovrà essere dimostrata dal sequestrato nell’ambito di una causa giudiziaria;

che, come lo rileva a giusto titolo l’UEF di Locarno, l’ufficio di esecuzione deve di principio eseguire il decreto di sequestro senza stare ad esaminarne la validità materiale;

che in particolare, non gli compete verificare la verosimiglianza delle condizioni del sequestro ai sensi dell’art. 272 LEF (cfr. CEF 6 marzo 2001 [15.01.18], cons. 2);

che tuttavia, se il decreto di sequestro, riservati i casi di nullità ex art. 22 LEF, può essere contestato unicamente mediante opposizione ai sensi dell’art.

278 LEF, il ricorso ex art. 17 LEF è invece possibile contro l’esecuzione del sequestro, poiché essa avviene a cura dell’ufficio di esecuzione (cfr. art. 274 cpv. 1 LEF);

che in particolare l’impignorabilità dei beni sequestrati ai sensi degli art. 92 e 93 LEF (ai quali rinvia l’art. 275 LEF) va fatta valere con ricorso ex art. 17 LEF (cfr. Dominik Gasser, Das Abwehrdispositiv der Arrestbetroffenen nach revidiertem SchKG, ZBJV 1994, p.

610 ad g; Pierre-Robert Gilliéron,Le séquestre dans la LP révisée, in BlSchK 1995, p. 140 ad B; Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungsund Konkursrechts, 6a ed., Berna 1997, n. 50 ad § 51; Walter A. Stoffel, Basler Kommentar zum SchKG, vol. III, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 26 ad art. 274; Hans Reiser, Basler Kommentar zum SchKG, vol. III, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 65 ad art. 275 e 14 ad art. 278; Louis Dallèves, Le séquestre, Fiche Juridique n. 740, Genève 1999, p. 12 ad B 2°; Pierre-Robert Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. II, Losanna 2000, n. 49 ss. ad art. 92; n. 11 ad art. 93; di altro parere: Yvonne Artho von Gunten, Die Arresteinsprache, tesi Zurigo 2001, nota 17, p. 130, e p. 157 s., secondo la quale il ricorso ex art. 17 LEF sarebbe sussidiario rispetto all’opposizione ex art. 278 LEF; poiché il giudice dell’opposizione può esaminare la questione della pignorabilità solo prima facie, essendo la stessa di competenza esclusiva dell’ufficio di esecuzione, l’opposizione appare in tal caso un rimedio incongruo, cfr. Gasser, op. cit., loc. cit.);

che in virtù dell’art. 92 cpv. 1 n. 9 LEF sono impignorabili le rendite, indennità in capitale e altre prestazioni elargite alla vittima o ai suoi parenti per lesioni corporali, danno alla salute o morte d’uomo, in quanto costituiscano indennità a titolo di riparazione morale, o risarcimento per le spese di cura o per l’acquisto di mezzi ausiliari;

che siffatte prestazioni sono impignorabili indipendentemente dal carattere pubblico o privato dell’ente che le eroga (cfr. Gilliéron, op. cit., n. 164 ad art. 92, e per quanto concerne le assicurazioni private: n. 174 ss. ad art. 92);

che le indennità per perdita di guadagno sono invece relativamente pignorabili ai sensi dell’art. 93 LEF (cfr. Georges Vonder Mühll, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, vol. II, n. 33 ad art. 92; Gilliéron, op. cit., n. 170 ad art. 92);

che nel caso di specie la somma di fr. 25'000.-- è stata versata al ricorrente dalla __________ per conto del proprio assicurato, il Comune di __________, quale liquidazione della pratica di sinistro “in connessione con l’infortunio del 07.04.1999 avvenuto nell’area cimiteriale” (cfr. doc. D);

che la liquidazione, forfetaria, si riferisce ai pregiudizi patiti dall’escusso, ossia torto morale e perdite di guadagno avvenuti in passato (cfr. dichiarazione 17 giugno 2002 della __________, prodotti dall’escusso il 19 giugno 2002);

che risulta impossibile distinguere quanto dell’indennità è impignorabile e quanto è relativamente pignorabile;

che la questione può comunque essere rimanere indecisa;

che infatti, le indennità destinate a risarcire una perdita di guadagno, seppur in forma di capitale ‑ quand’anche dal profilo terminologico non possano essere qualificate come “redditi” ‑, sono relativamente pignorabili, in virtù del testo stesso dell’art. 93 cpv. 1 LEF;

che appare quindi condivisibile l’opinione di Gilliéron (op. cit., n. 81 ad art. 93), secondo la quale l’ufficio, in caso di pignoramento di indennità in capitale contemplate dall’art. 93 cpv. 1 LEF, dovrebbe autorizzare l’escusso ad acquisire una rendita vitalizia immediata a mezzo del capitale, per limitare il pignoramento alla parte della rendita eccedente il minimo di esistenza;

che nel caso di specie, tenuto conto del fatto che la somma rimanente effettivamente sequestrata è di fr. 8’606,35, è ovvio che un’eventuale rendita vitalizia calcolata su un capitale così esiguo risulterebbe inferiore al minimo di esistenza dell’escusso, che può essere stimato prima facie in almeno fr. 1'863,30 (minimo di base: fr. 1'100.--; affitto: fr. 700.--; premio di base per la cassa malati al netto del sussidio cantonale: fr. 63,30 [cfr. domanda di sostegno sociale 25.7.01, all. 14]; spese di trasferte: fr. 0.--, visto che l’escusso non ha attività lucrativa);

che la questione della (limitata) pignorabilità della rimanente indennità assicurativa potrebbe certo porsi in termini diversi qualora l’escusso dovesse ottenere il pagamento di rendite AI arretrate per il periodo posteriore all’esecuzione del sequestro (8 maggio 2002), anche se un versamento diretto di parte dell’arretrato alla sequestrante non sembra possibile ai sensi degli art. 50 cpv. 2 LAI e 85bis OAI;

che allo stadio attuale non si può però privare l’escusso della sua sola fonte di reddito;

che può così essere lasciata indecisa la questione di sapere se è compatibile con il principio della buona fede l’affermazione dell’escusso secondo la quale la somma di fr. 8'606,35 rappresenta la parte – impignorabile – dell’indennità destinata a risarcire il torto morale, la parte relativa alla perdita di guadagno essendo già stata utilizzata per il proprio sostegno;

che pertanto il ricorso è da accogliere;

che occorre ricordare che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean-François Poudret/Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 ad art. 81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF

125 III 383 cons. 2a);

che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).

Richiamati gli art. 17, 92 cpv. 1 n. 9, 93, 275, 278 LEF; 61 e 62 OTLEF

pronuncia:

1.Il ricorso 21 maggio 2002 __________, è accolto.

1.1. Di conseguenza, l’esecuzione del sequestro n. __________ decretato dalla Pretura di Locarno-Campagna il 29 aprile 2002 è annullata e l’importo sequestrato è liberato a favore di __________

2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

4. Intimazione a: - __________;

Comunicazione all’UEF di Locarno.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente Il segretario