Debtor's Appeal on Attachable Income Rendered Moot by Subsequent Enforcement Office Decision
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA debtor appealed an enforcement office's decision that set the attachable surplus income, including the entire thirteenth month's salary, following a prior ruling that had slightly reduced the amount; subsequently, the debtor filed new documentation leading the enforcement office to re-examine the minimum subsistence level and substantially lower the attachable amount, which caused the debtor to withdraw the appeal based on the condition that the new decision superseded the prior one, leading the supervisory appellate court to strike the appeal from the record as moot, and consequently reject the debtor's request for legal aid because the original appeal was deemed objectively unnecessary as the debtor could have achieved the result by directly requesting a review from the enforcement office.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 93 cpv. 3 LEF, Art. 93 LEF, Art. 17 LEF, Art. 20a cpv. 1 primo, Art. 62 cpv. 2 OTLEF, Art. 19 LEF; Debtor's Appeal on Attachable Income Rendered Moot by Subsequent Enforcement Office Decision: Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited as the legal basis for the possibility of review by the Enforcement and Bankruptcy Office (UEF), which rendered the current appeal moot.
Cited as the legal basis for appealing the decision to the Federal Tribunal.
Cited in the final summary of referenced articles, relating to procedural costs/fees in the context of legal aid.
Cited in the final summary of referenced articles, relating to the decision not to award indemnities.
Cited in the final summary of referenced articles, relating to the procedure for legal aid/assistance.
Testo completo
Incarto n. 15.2002.00049 · Lugano 3 luglio 2002/CJ/fc/dp · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca
segretario: · Jaques, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 4 aprile 2002 (n. 12/2002) di
__________ contro
l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Locarno, e meglio contro la decisione 22 marzo 2002 fissando in fr. 1'200.--, oltre l’intera tredicesima, l’eccedenza pignorabile mensile a carico del ricorrente nell’ambito dell’esecuzione n. __________ promossa da
__________
vista la memoria 19 aprile 2002 (n. 14/2002, cfr. inc. 15.02.70) di __________, da intendere anche come osservazioni al ricorso in esame (cfr. scritto 24 aprile 2002 della resistente), nonché le osservazioni 22 aprile 2002 dell’UEF di Locarno;
esaminati atti e documenti;
ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che con sentenza 14 marzo 2002 (inc. 15.02.18), questa Camera ha parzialmente accolto un precedente ricorso di __________ riducendo l’eccedenza pignorabile a suo carico da fr. 1'217.-- a fr. 1'200.--;
che il 22 marzo 2002, l’UEF di Locarno ha ordinato al ricorrente di versare mensilmente l’importo di fr. 1'200.--, nonché l’intera tredicesima (doc. A);
che contro questo provvedimento si è aggravato __________ con il ricorso in esame;
che egli ribadisce di svolgere un’attività indipendente, di modo che non risulta pignorabile alcuna tredicesima, conclusione peraltro condivisa da questa Camera nella sua precedente sentenza;
che il ricorrente ha inoltre riproposto argomenti (entità delle sue entrate, importo degli alimenti versati alla moglie e alle figlie, canone locatizio) già respinti da questa Camera, senza allegare fatti o documenti nuovi;
che infine, il ricorrente ha, per la prima volta, chiesto che nel suo minimo di esistenza venissero considerate ulteriore poste (III pilastro, assicurazione auto, tassa di circolazione, imposte) non contemplate finora;
che con provvedimento 8 aprile 2002 (doc. DD), l’UEF di Locarno, in base alla nuova documentazione prodotta dal ricorrente, ha provveduto al riesame (ai sensi dell’art. 93 cpv. 3 LEF) della propria decisione 22 marzo 2002 (doc. A), fissando l’eccedenza pignorabile in fr. 528.-- in luogo di fr. 1'200.--;
che con decisione 8 aprile 2002, il Presidente di questa Camera ha respinto la domanda di effetto sospensivo contenuta nell’atto ricorsuale in esame;
che il 23 aprile 2002, __________ ha ritirato il suo ricorso, a condizione che questa Camera ritenesse superata la sua sentenza 14 marzo 2002 dalla decisione
8 aprile 2002 (doc. DD) dell’UEF di Locarno;
che, malgrado la discutibile conclusione dell’UEF di Locarno nelle sue osservazioni
22 aprile 2002, è ovvio che il provvedimento 8 aprile 2002, in quanto fondato su fatti nuovi non allegati nella precedente procedura ricorsuale sfociata nella sentenza 14 marzo 2002, annulla e sostituisce quest’ultima sui punti modificati dalle mutate circostanze, senza pregiudizio però del ricorso interposto da __________ (inc. 15.02.70) contro la nuova decisione dell’UEF di Locarno;
che si può quindi considerare realizzata la condizione posta dal ricorrente al ritiro del proprio ricorso, il quale diventa di conseguenza privo di oggetto;
che __________ chiede di essere ammesso al beneficio dell’assistenza giudiziaria e del gratuito patrocinio, conclusione confermata con lo scritto 23 aprile 2002 con il quale ha ritirato il ricorso;
che l’assistenza giudiziaria può darsi, solo nella forma del gratuito patrocinio (visto il principio di gratuità della procedura di ricorso, cfr. infra), a condizione che si realizzano i tre presupposti cumulativi dell’indigenza del richiedente, del gravame non infondato e della necessità oggettiva del patrocinio (cfr. CEF 15 marzo 1996 [15.96.33], p. 4, in Rep. 1996, n. 94 e Cocchi/Trezzini, CPC-TI, Lugano 2000, n. 8 ad art. 155);
che in casu la domanda di gratuito patrocinio va respinta, sia per le pretese non ammesse dall’UEF di Locarno nella sua decisione 8 aprile 2002, in quanto ovviamente volte all’insuccesso (la questione dell’entità delle entrate era già stata decisa da questa Camera; per la questione del III pilastro e delle imposte, cfr. Georges Vonder Mühll, Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 27 e 33 ad art. 93; Guidicelli/Piccirilli, Il pignoramento di redditi ex art. 93 LEF nella pratica ticinese, Bellinzona 2002, n. 140 ad nota 154 e 211 ss.) e alle quali il ricorrente ha comunque rinunciato con il ritiro del ricorso, sia per le pretese ammesse (aumento da fr. 4'000.-- a fr. 4'135.-- dell’importo degli alimenti riconosciuti, aumento del canone di locazione da fr. 500.-- a fr. 850.--, spese di trasferte professionali per fr. 187.--), dato che il ricorso appare oggettivamente inutile, poiché il ricorrente avrebbe potuto ottenere lo stesso risultato chiedendo semplicemente e direttamente all’UEF di Locarno un riesame del calcolo del suo minimo di esistenza;
che pertanto il ricorso, in quanto privo di oggetto, va stralciato dai ruoli, mentre la domanda di assistenza giudiziaria è da respingere;
che occorre nuovamente ricordare al ricorrente che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean-François Poudret/Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all'art. 81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a);
che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17 e 93 LEF; 61 e 62 OTLEF; 155 CPC;
pronuncia:
1. Il ricorso 4 aprile 2002 __________, è stralciato dai ruoli per intervenuto ritiro.
2. La domanda di __________ volta all’ammissione all’assistenza giudiziaria e al gratuito patrocinio è respinta.
3. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
4. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
5. Intimazione a: - __________;
Comunicazione all’UEF di Locarno.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario