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15.2002.00029 • TRAC TI 15.2002.00029 Generato dall'IA

Insurance Policy Seizure Challenge Regarding Income Limit and Death Benefit Lapse

Numero d'incarto 15.2002.00029
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Parzialmente accolto (Partially Allowed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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The appellant challenged the seizure by the enforcement office of rights derived from a life insurance policy, specifically arguing against the lack of notification of the one-year seizure limit for income and the seizure of the death benefit payable to his children. The court partially granted the appeals, agreeing that the notification failed to state the one-year limit prescribed for income seizure and, crucially, declared the seizure of the death benefit claim lapsed because the creditor failed to contest the beneficiary clause within the legally stipulated ten-day period after being notified of the potential lapse. However, the court rejected the challenge regarding the seizure of the disputed disability income portion, reasoning that seizure of a contested claim is permissible and causes no prejudice until the claim's existence is confirmed or the claim is sold.

Regesto Legislator

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Art. 114 LEF, Art. 99 LEF, Art. 93 cpv. 2 LEF, Art. 2 cpv. 2 Rform, Art. 4 cpv. 1 RPAss, Art. 131 LEF; Insurance Policy Seizure Challenge Regarding Income Limit and Death Benefit Lapse: The court partially granted the appeals, agreeing that the notification failed to state the one-year limit prescribed for income seizure and, crucially, declared the seizure of the death benefit claim lapsed because the creditor failed to contest the beneficiary clause within the legally stipulated ten-day period after being notified of the potential lapse. However, the court rejected the challenge regarding the seizure of the disputed disability income portion, reasoning that seizure of a contested claim is permissible and causes no prejudice until the claim's existence is confirmed or the claim is sold.

Parole chiave

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diritto alla prestazione d'assicurazione assicurazione vita verbale di sequestro notificazione della decisione assegno di morte prestazioni dell'assicurazione invalidità Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 4 cpv. 2, ultimo periodo RPAss

The court declared the attachment of the CHF 150,000 claim void because the creditor failed to contest the beneficiary clause in time.

art. 93 cpv. 2 LEF

This article was cited in the reasoning regarding the appellant's objection concerning the one-year limit for levying income attachments, which is part of the partial acceptance of the appeal.

art. 114 LEF

This article was cited in the reasoning regarding the timing of the notification of the attachment record, which influences the overall decision.

art. 92 cpv. 1 n. 9a LEF

This article was mentioned in the reasoning concerning the non-attachment of benefits from disability insurance (AI), supporting the rejection of a part of the appeal.

art. 19 LEF

This provision regulates the right to appeal against the decision to the Federal Supreme Court.

art. 61 OTLEF

This article was cited in connection with the principle of procedural gratuity, which dictates that no costs are levied.

art. 62 OTLEF

This article was cited in connection with the principle of procedural gratuity, which dictates that no costs are levied and no compensation is awarded.

art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF

This article was cited in connection with the principle of procedural gratuity, which dictates that no costs are levied.

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Testo completo

Incarto n. 15.2002.00029 15.2002.00032 · Lugano 22 aprile 2002 CJ/fc/dp · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Giani (in sostituzione del giudice Rusca, assente)

segretario: · Jaques, vicecancelliere

statuendo sui ricorsi 25 gennaio e 28 febbraio 2002

__________ contro

l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Leventina, e meglio contro il pignoramento 15 gennaio 2002 avvenuto nell’ambito dell’esecuzione n. __________ promossa da

__________

viste le osservazioni 13 febbraio e 11 marzo 2002 di __________ nonché quelle 26 febbraio e 22 marzo 2002 dell'UEF di Leventina;

ritenuto

in fatto:

A. Il

15 gennaio 2002, l’UEF di Leventina ha pignorato a carico del ricorrente i diritti derivanti dalla polizza di assicurazione sulla vita n. __________ stipulata da quest’ultimo presso la __________, e meglio la pretesa di fr. 50'000.-- in caso di vita dell’assicurato al 1° dicembre 2012, la rendita annuale di fr. 20'000.-- in caso di incapacità di guadagno, con termine di attesa di 24 mesi, pagabile al massimo fino al 1° dicembre 2012 nonché la pretesa di fr. 150'000.-- in caso di decesso prima del 1° dicembre 2012, con clausola beneficiaria a favore dei figli del ricorrente __________ e __________. Tenuto conto della percezione da parte dell’escusso di una rendita AI mensile di fr. 1'357.-- nonché di una rendita complementare di fr. 447.--, la rendita annuale di fr. 20'000.-- in caso di incapacità di guadagno, oggetto di contestazione tra l’assicurato e l’assicurazione, veniva pignorata a concorrenza di fr. 4'551.-- per trimestre (ossia fr. 18'204.--/anno), in base ad un calcolo del minimo di esistenza così composto:

Minimo di esistenza

Importo di base fr. 1'100.--

Affitto (partecipazione) fr. 400.--

AVS fr. 112.--

Cassa malati fr. 201.--

Ministero pubblico (recte: spese mediche) fr. 26.--

Vestiario (recte: RC veicoli) fr. 10.--

Altri (partecipazioni alle spese fr. 104.--

a carico della cassa malati)

*Totale* fr. 1'953.--

L’eccedenza pignorabile risultava quindi di fr. 1'5173.70 al mese (ossia fr. 1'357.-- + fr. 447.-- + [fr. 20'000.--/12] – fr. 1'953.--), e pertanto di fr. 4'553.-- per trimestre (scadenza contrattuale della rendita della __________).

B. Con un primo ricorso del 25 gennaio 2002, __________ ha censurato l’operato dell’Ufficio, rilevando l’assenza di notifica del verbale di pignoramento nonché la mancata indicazione (probabilmente nell’avviso 15 gennaio 2002 di notifica del pignoramento della polizza assicurativa indirizzato alla __________) del limite di un anno prescritto dalla legge in materia di pignoramento di redditi.

C. Con scritto 19 febbraio 2002, a detta dell’Ufficio tardivo, la __________ comunicava di non versare alcuna prestazione per incapacità di guadagno “causa vertenza in corso”, affermando inoltre che non esisteva nessun pegno iscritto sulla polizza in questione, di modo che la stessa non sarebbe pignorabile.

D. Con un secondo ricorso del 28 febbraio 2002, __________, ricevuto il verbale di pignoramento, ha ribadito gli argomenti sollevati nel primo ricorso e contesta il pignoramento della pretesa assicurativa i cui beneficiari sono i suoi tre figli. Egli critica inoltre l’aggiunta alla rendita mensile versata dall’AI dell’importo di fr. 1'666.-- corrispondente ad un dodicesimo della rendita per incapacità di guadagno che la __________ non gli ha mai corrisposto. Osserva che tale rendita non è stata costituita in pegno a favore della banca procedente.

E. Delle osservazioni della banca e dell’Ufficio si dirà in seguito se necessario.

Considerato

in diritto:

1. La censura relativa all’assenza di notifica del verbale di pignoramento (1° ricorso) va considerata come evasa, visto che siffatto verbale è stato intimato alle parti il 21 febbraio 2002. Occorre del resto osservare che secondo l’art.

114 LEF, il verbale di pignoramento va notificato solo trascorso il termine di partecipazione di 30 giorni. In verità, vi sarebbe da chiedersi se, in caso di pignoramento di reddito, non sarebbe opportuno comunicare immediatamente alle parti una copia del verbale, con il dettaglio del calcolo del minimo di esistenza, per permettere all’escusso di verificare la regolarità del pignoramento, che è subito esecutorio e di cui l’escusso viene comunque a conoscenza tramite la notifica al terzo debitore (art. 99 LEF). La questione può comunque essere lasciata aperta nel caso di specie.

2. Il ricorrente, sempre nel primo ricorso, rileva a giusto titolo come la dicitura “a partire da subito e fino a nuovo avviso” contenuta nella notifica 15 gennaio 2002 del pignoramento della polizza assicurativa alla __________ violi la legge, e meglio l’art. 93 cpv. 2 LEF, il quale prescrive che i redditi possono essere pignorati per un anno al massimo dal giorno dell’esecuzione del pignoramento. L’Ufficio osserva però che non vi è alcuna contraddizione, atteso che esso avviserà l’istituto assicurativo dopo un anno, qualora il pignoramento non dovesse continuare a favore di ulteriori gruppi.

2.1. Per evitare ricorsi del genere di quello in esame, appare tuttavia opportuno indicare nell’avviso al terzo debitore il limite di un anno stabilito dall’art.

93 cpv. 2 LEF, come peraltro previsto dal modulo n. 10 “Notificazione di pignoramento di salario”. L’imprecisione dell’Ufficio verrà rettificata con l’intimazione della presente sentenza alla __________.

2.2. È del resto il caso di ricordare che i formulari (moduli) degli uffici, quand’anche quelli allestiti dalla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale non siano obbligatori, in quanto gli uffici di esecuzione e fallimenti possono confezionarne di propri su una carta diversa, devono pur sempre corrispondere, per quanto riguarda il contenuto, a quelli della raccolta ufficiale (cfr. art. 2 cpv. 2 Rform [Regolamento del TF del 5 giugno 1996 sui formulari e registri da impiegare in tema d'esecuzione e di fallimento e sulla contabilità], RS 281.31). Per motivi di sicurezza e di uniformità risulta addirittura opportuno che il testo dei moduli degli Uffici riporti letteralmente il testo di quelli ufficiali.

3. Il ricorrente contesta inoltre il pignoramento della pretesa di fr. 150'000.-- dovuta dalla __________ in caso di decesso prima del 1° dicembre 2012, con clausola beneficiaria a favore dei figli. In assenza di altri beni pignorabili sufficienti a coprire il credito posto in esecuzione (cfr. art. 4 cpv. 1 RPAss [Regolamento del TF del 10 maggio 1910 concernente il pignoramento, il sequestro e la realizzazione di diritti derivanti da polizze d'assicurazione, a termini della legge federale del 2 aprile 1908 sui contratti d'assicurazione], RS 281.51), nel caso di specie di un importo di fr. 322'382.25, l’Ufficio, il

18 gennaio 2002, ha correttamente notificato alla procedente il modulo n. 14 (“Notificazione al creditore del pignoramento o sequestro di un diritto derivante da un’assicurazione di persone, con assegnazione di termine per eventuali contestazioni [art. 4 cpv. 2 e art. 8 del Regolamento 10 maggio 1910]”), fissandole un termine di 10 giorni per eventualmente contestare la clausola beneficiaria a favore dei tre figli e avvertendola che in mancanza di contestazione in tempo utile, il pignoramento sarebbe divenuto caduco quanto alla pretesa in questione. Dall’incarto non risulta che __________ abbia sollevato alcuna contestazione di questo genere e nemmeno la banca lo ha affermato in sede di osservazioni. Il pignoramento della pretesa di fr. 150'000.-- dovuta dalla __________ in caso di decesso prima del 1° dicembre 2012 è quindi da considerare decaduto (cfr. art. 4 cpv. 2, ultimo periodo RPAss).

4. La censura ricorsuale relativa al pignoramento della rendita per incapacità di guadagno contemplata nel contratto con la __________ è invece da respingere. È infatti ammessa la pignorabilità di un credito contestato dal terzo debitore, il quale viene realizzato o con la sua assegnazione in pagamento o per incasso ai creditori procedenti ai sensi dell’art. 131 LEF, oppure con la vendita all’asta del credito contestato (cfr. Georges vonder Mühll, Basler Kommentar zum SchKG, vol. I, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 49 ad art. 93). Allo stadio attuale della procedura, il ricorrente non subisce comunque alcun pregiudizio da siffatto pignoramento, poiché non sono stati sottratti dai redditi che egli effettivamente percepisce redditi che non gli sono stati versati, visto che le rendite versate dall’AI non sono state pignorate, ciò che del resto è conforme al disposto dell’art. 92 cpv. 1 n. 9a LEF. In altri termini, il pignoramento della rendita in caso di invalidità vantato nei confronti della __________ sarà fruttuoso – e quindi la banca percepirà qualcosa – solo qualora l’assicurazione dovesse ammettere il suo obbligo di corrispondere tale rendita oppure qualora un terzo dovesse acquisire all’asta l’eventuale credito del ricorrente contro la __________.

5. Il gravame è di conseguenza da accogliere parzialmente.

Sulle spese occorre ricordare che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art.

17 LEF (Jean–François Poudret/Suzette Sandoz–Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all'art. 81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF

125 III 383 cons. 2a). Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).

Richiamati gli art. 17, 92, 93 e 114 LEF; 4 RPAss; 2 Rform; 61 e 62 OTLEF;

pronuncia:

1. I ricorsi 25 gennaio 2002 e 28 febbraio 2002 __________, sono parzialmente accolti.

1.1. Di conseguenza, il pignoramento della pretesa di fr. 150'000.-- in caso di decesso prima del 1° dicembre 2012 derivante dalla polizza di assicurazione sulla vita n. __________ stipulata dal ricorrente presso la __________ è dichiarato decaduto.

2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

3. Contro questa sentenza è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.

4. Intimazione a: - __________

Comunicazione all'UEF del Distretto di Leventina.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

Il presidente Il segretario