Supervisory Authority Voids Enforcement Proceedings Due to Valid Objection
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA supervisory authority reviewed an enforcement action following a cantonal insurance tribunal's decision which confirmed that an earlier decision by a health insurance fund had not become final and that a valid objection to the enforcement proceedings existed. The court reasoned that the continuation of enforcement proceedings where a formal objection has not been validly rejected or withdrawn is considered void under the relevant execution law (Art. 22 LEF), and therefore declared the continuation of the specific execution and the subsequently issued certificate of default void, ordering its cancellation from the enforcement register.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 22 con, Art. 22 LEF, Art. 19 LEF, art. 20a LEF, art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF, art. 62 cpv. 2 OTLEF; Supervisory Authority Voids Enforcement Proceedings Due to Valid Objection: The court reasoned that the continuation of enforcement proceedings where a formal objection has not been validly rejected or withdrawn is considered void under the relevant execution law (Art. 22 LEF), and therefore declared the continuation of the specific execution and the subsequently issued certificate of default void, ordering its cancellation from the enforcement register.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IABasis for declaring the continuation of the enforcement proceedings null.
Cited regarding the non-levying of fees.
Cited in relation to the authority of supervision.
Cited in relation to the authority of supervision.
Cited analogously regarding the non-assignment of indemnities (costs/fees).
Cited as the basis for the right to appeal this decision.
Cited regarding the non-levying of fees.
Cited analogously regarding the non-assignment of indemnities (costs/fees).
Testo completo
Incarto n. 15.2002.00028 · Lugano 24 aprile 2002 CJ/fc/dp · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Chiesa (in sostituzione del giudice Rusca, assente)
segretario: · Jaques, vicecancelliere
statuendo su segnalazione 27 febbraio 2002 del
__________
relativa all’esecuzione n. __________ dell’Ufficio esecuzione di Lugano promossa da
__________ contro __________
ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che il dispositivo n. 1.2 ad A della sentenza 18 febbraio 2002 del Tribunale cantonale delle assicurazioni (inc. 36.2001.15-16 nonché 36.2002.13) accerta la mancata crescita in giudicato della decisione 6 dicembre 2000 della Cassa malati __________ e l’esistenza di valida opposizione al PE __________;
che siffatta sentenza, notificata il 27 febbraio 2002, è cresciuta in giudicato;
che secondo la giurisprudenza di questa Camera __________, confermata dal Tribunale federale (STF 7B.29/2002, cons. 2c), e la dottrina (cfr. Flavio Cometta, Basler Kommentar zum SchKG, vol. I, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 12, secondo trattino a p. 167, ad art. 22, con rif.; Balthasar Bessenich, Basler Kommentar zum SchKG, vol. I, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 1 ad art. 78, con rif.; Pierre-Robert Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. I, Losanna 1999, n. 11 ad art. 78, che riserva tuttavia il caso in cui l’opposizione è stata dichiarata irricevibile; Franco Lorandi,
Betreibungsrechtliche Beschwerde und Nichtigkeit, n. 28 ad art. 22 con rif.), la continuazione di un’esecuzione nella quale l’opposizione non
sia stata validamente rigettata o ritirata è da considerare nulla ai sensi dell’art. 22 LEF;
che la continuazione dell’esecuzione n. __________ è pertanto da considerare nulla ai sensi dell’art. 22 LEF;
che il 19 febbraio 2001, l’UE di Lugano ha rilasciato un attestato di carenza beni nell’esecuzione in questione;
che pure tale atto esecutivo è da considerare nullo, nullità che va constatata d’ufficio dall’autorità di vigilanza anche in assenza di ricorso (art. 22 cpv. 1, 2. periodo LEF);
che non si prelevano tasse né si assegnano indennità (art. 20a cpv. 1 e 16 cpv. 1 LPR per analogia).
richiamati gli art. 20a, 22 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e
62 cpv. 2 OTLEF;
pronuncia:
1. La continuazione dell’esecuzione n. __________ dell’UE di Lugano è dichiarata nulla.
2. È ordinata all’UE di Lugano la cancellazione dal registro delle esecuzioni dell’attestato di carenza di beni rilasciato il 19 febbraio 2001 nell’esecuzione n. __________.
3.È fissato un termine di 10 giorni alla Cassa Malati __________ per consegnare all’UE di Lugano l’attestato di carenza di beni di cui al dispositivo n. 2 in vista della sua cancellazione.
4. L’UE di Lugano comunicherà alla CEF l’avvenuto ossequio dei dispositivi n. 2 e 3 di questa sentenza.
5. Non si prelevano tasse, né si assegnano indennità.
6. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
-
7. Intimazione: - __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario