Bankruptcy Notice Appeal Following Final Enforcement Order Rejection
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn individual appealed a bankruptcy notice issued by the enforcement office, which was based on a prior court ruling that definitively rejected the appellant's objection to an enforcement order. The supervisory authority dismissed the appeal immediately, reasoning that since the underlying decision rejecting the objection had already become final and binding, the appeal challenging the subsequent bankruptcy notice was manifestly unfounded, and consequently, no court fees or indemnities were awarded in the summary proceeding.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 9 cpv. 2 LPR, Art. 17 LEF, Art. 20a cpv. 1 primo, Art. 62 cpv. 2 OTLEF, Art. 19 LEF, art. 9 LPR; Bankruptcy Notice Appeal Following Final Enforcement Order Rejection: The supervisory authority dismissed the appeal immediately, reasoning that since the underlying decision rejecting the objection had already become final and binding, the appeal challenging the subsequent bankruptcy notice was manifestly unfounded, and consequently, no court fees or indemnities were awarded in the summary proceeding.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision, cited in the reasoning concerning the authority's power to decide without further instruction, is explicitly listed in the final summary of cited articles preceding the judgment.
Cited in the summary of applicable law, this provision relates to the procedural framework of the execution proceedings.
Cited in the summary of applicable law, this provision is relevant to the procedure or substance of the execution matter under appeal.
Cited in the summary of applicable law, this provision concerns the costs/fees, reflecting the decision in order 2 regarding the absence of fees.
Cited in the summary of applicable law, this provision mandates not awarding indemnities, corresponding to the decision in order 2.
Cited in order 3, this article governs the possibility and procedure for appealing the decision to the Federal Supreme Court.
Testo completo
Incarto n. 15.2002.00027 · Lugano 1° marzo 2002 /CJ/fp/fc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Pellegrini, vicepresidente, Rusca e Giani
segretario: · Jaques, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 21 febbraio 2002 di
__________ contro
l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Locarno, e meglio contro la comminatoria di fallimento emessa il 7 febbraio 2002 nell’esecuzione n. __________;
richiamato che per l’art. 9 cpv. 2 LPR l’Autorità cantonale di vigilanza, ricevuto un ricorso, può determinarsi sullo stesso senza ulteriori atti istruttori se il gravame è infondato o temerario, atteso che nel caso di reiezione del gravame non può darsi pregiudizio alcuno a carico di chi non è stato sentito (cfr. Cometta, op.cit., n. 2.2.2. ad art. 9; CEF 5 settembre 2001 [15.2001.252]);
considerato che la comminatoria di fallimento impugnata è stata emanata in base alla sentenza 6 dicembre 2001 del Pretore di Locarno-Città (inc. OA.1999.49), e meglio al suo dispositivo n. 1.2 che recita: “È rigettata in via definitiva l’opposizione interposta da __________ al precetto esecutivo n. __________ dell’UEF di Locarno”;
atteso che tale dispositivo è passato in giudicato (unitamente ai dispositivi n. 1.1 e 1.3 della stessa sentenza), come attestato dalla Pretura di Locarno-Città;
considerato per contro ininfluente che il rimanente dispositivo n. 2 relativo all'azione riconvenzionale non sia ancora passato in giudicato a dipendenza dell'appello richiamato nel ricorso;
ritenuto come il gravame sia quindi manifestamente infondato;
ricordato che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean–François Poudret/Suzette Sandoz–Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all'art. 81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF
125 III 383 cons. 2a) e che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);
richiamati gli art. 20a cpv. 1, 159 LEF, 9 LPR, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF;
pronuncia:
1. Il ricorso 21 febbraio 2002 di __________, è respinto.
2. Non si prelevano tasse, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a __________
Comunicazione all'UEF di Locarno
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il vicepresidente: Il segretario: