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15.2002.00014 • TRAC TI 15.2002.00014 Generato dall'IA

Appeal Regarding Asset Possession and Deadlines for Third-Party Claim Under Debt Enforcement Law

Numero d'incarto 15.2002.00014
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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A party contested the executory office's decision to contest their ownership claim over inventoried assets and assign a deadline for legal action under Article 107 of the Debt Enforcement and Bankruptcy Law (LEF), arguing that the objection was untimely and that the opposing creditor, not the claimant, should have been assigned the deadline under Article 108 LEF because the claimant possessed the assets at the time of inventory. The court found the objection to be timely, noting the relevant deadlines were met despite holidays, and determined that possession for the purpose of assigning procedural roles under Articles 107 and 108 LEF is based on possession at the time of attachment or inventory; considering evidence that the claimant entity had succeeded a sole proprietorship and likely held possession of the inventoried items, the court concluded that the executory office incorrectly assigned the burden of proof to the claimant, thus accepting the appeal and annulling the initial decision while granting the creditor a new period to initiate a contestation action.

Regesto Legislator

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Art. 107 LEF, Art. 108 LEF, Art. 181 CO, Art. 263 CO, Art. 17 LEF, Art. 20a cpv. 1 primo; Appeal Regarding Asset Possession and Deadlines for Third-Party Claim Under Debt Enforcement Law: The court found the objection to be timely, noting the relevant deadlines were met despite holidays, and determined that possession for the purpose of assigning procedural roles under Articles 107 and 108 LEF is based on possession at the time of attachment or inventory; considering evidence that the claimant entity had succeeded a sole proprietorship and likely held possession of the inventoried items, the court concluded that the executory office incorrectly assigned the burden of proof to the claimant, thus accepting the appeal and annulling the initial decision while granting the creditor a new period to initiate a contestation action.

Parole chiave

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credito in esecuzione rivendicazione di terzi termine processuale perentorio procedura di fallimento decisione d'esecuzione prova della proprietà Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 107 LEF
The court explicitly annulled the decision concerning the deadline set under this article in order 1.1, and set a new deadline under art. 109 LEF in order 1.2, which relates to the substantive issue of contesting a claim in execution proceedings.
Art. 108 LEF
che la ricorrente allega nel merito essere stata possessore dei beni inventariati al momento dell’inventario, per cui il termine per contestare giudizialmente la propria rivendicazione sarebbe dovuto essere assegnato al procedente, in conformità dell’art. 108 LEF;
Art. 181 CO
This article regarding the assumption of assets and liabilities was cited in the final invocation of articles.
Art. 263 CO
181 CO non implica il trasferimento dei contratti ma solo dei singoli debiti esistenti al momento dell’assunzione: in particolare il trasferimento dei contratti di locazione di locali commerciali è regolato a titolo esclusivo dall’art. 263 CO, cfr.
Art. 17 LEF
This article is listed in the final invocation of articles, indicating its general relevance to the procedure before the supervisory authority.
Art. 20a cpv. 1 primo
– siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv.
Art. 109 LEF
This article governs the judicial action required for contesting a claim, and the court set a deadline for initiating this action in order 1.2.
Art. 19 LEF
This article governs the possibility of appealing the current decision to the Federal Supreme Court, cited in order 3.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 107 LEF

The court explicitly annulled the decision concerning the deadline set under this article in order 1.1, and set a new deadline under art. 109 LEF in order 1.2, which relates to the substantive issue of contesting a claim in execution proceedings.

art. 109 LEF

This article governs the judicial action required for contesting a claim, and the court set a deadline for initiating this action in order 1.2.

art. 17 LEF

This article is listed in the final invocation of articles, indicating its general relevance to the procedure before the supervisory authority.

art. 181 CO

This article regarding the assumption of assets and liabilities was cited in the final invocation of articles.

art. 2 CC

This article was cited in the final invocation of articles.

art. 19 LEF

This article governs the possibility of appealing the current decision to the Federal Supreme Court, cited in order 3.

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Testo completo

Incarto n. 15.2002.00014 · Lugano 16 aprile 2002 CJ/fc/dp · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Giani (in sostituzione del giudice Rusca, assente)

segretario: · Jaques, vicecancelliere

statuendo sul ricorso 24 gennaio 2002 di

__________ contro

l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di __________ e meglio contro l’avviso 11 gennaio 2002 di contestazione della rivendicazione della ricorrente, con contestuale assegnazione del termine dell’art. 107 LEF, emesso nell’ambito dell’erezione dell’inventario n. __________ degli oggetti vincolati da un diritto di ritenzione richiesto da

__________

a carico di

__________

viste le osservazioni 10 febbraio 2002 di __________ e 14 febbraio 2002 dell’UEF di __________;

esaminati atti e documenti

ritenuto in fatto e considerando in diritto:

che la ricorrente contesta anzitutto, cautelativamente, la tempestività della dichiarazione scritta 3 gennaio 2002 con la quale l’escutente __________ ha contestato la pretesa di proprietà avanzata dalla ricorrente sui beni inventariati;

che dall’incarto risulta che la “notificazione di pretesa sugli oggetti inventariati” è stata eseguita il 19 dicembre 2001 all’indirizzo del precedente patrocinatore di __________, avv. __________;

che tale comunicazione è pervenuta al più presto il 20 dicembre 2001, di guisa che il termine di 10 giorni assegnato all’escutente non è scaduto prima del 4 gennaio 2002, visto che il 31 dicembre 2001 era un giorno delle ferie natalizie (cfr. art. 56 n. 2 e 63 LEF);

che la contestazione della rivendicazione della ricorrente è avvenuta sia il 31 dicembre 2001 (cfr. fax e scritto dell’avv. __________) che il 3 gennaio 2002 (cfr. scritto dell’avv. __________) ed è quindi tempestiva;

che la ricorrente allega nel merito essere stata possessore dei beni inventariati al momento dell’inventario, per cui il termine per contestare giudizialmente la propria rivendicazione sarebbe dovuto essere assegnato al procedente, in conformità dell’art. 108 LEF;

che determinante ai sensi degli art. 107 e 108 LEF per la ripartizione dei ruoli processuali nell’ambito di una lite di rivendicazione è per i beni mobili il possesso al momento del pignoramento, risp. della presa d’inventario;

che l’inventario è stato eretto, il 7 dicembre 2001, alla presenza dell’asserito debitore, __________, pure amministratore unico della ricorrente;

che quest’ultimo ha firmato il verbale in qualità di “escusso”;

che __________ viene tuttavia pure designato, tra parentesi, quale “amm. __________ ”;

che inoltre alla voce “descrizione di locali commerciali (o affittati) viene indicato “Vani locati dalla ditta __________ Stabile __________;

che __________ non si è poi opposto alla rivendicazione della ricorrente, anzi appare essere il firmatario della procura data all’avv. __________ (cfr. doc. A e F, ultima pagina);

che d’altronde, secondo l’estratto del registro di commercio allegato al ricorso (doc. G), la ricorrente è stata costituita mediante l’assunzione degli attivi e passivi della – ora radiata –ditta individuale __________ ai sensi dell’art.

181 CO, sicché appare verosimile che il possesso dei beni mobili inventariati esistenti a quel momento sia stato effettivamente trasferito alla ricorrente nel 1995 (seppur l’art. 181 CO regoli soltanto il trasferimento dei passivi esistenti – esigibili o no – e non quello degli attivi, che rimane sottoposto alle regole ordinarie, cfr. Rudolf Tschäni, Basler Kommentar zum OR, vol. I, Basilea/Francoforte sul Meno 1996, n. 1 ad art. 181);

che per quanto attiene ai beni inventariati acquistati dopo la conclusione del contratto di locazione, la maggioranza di essi risultano essere stati fatturati alla ricorrente ed erano verosimilmente detenuti da __________ per conto della ricorrente;

che se non si può escludere che __________ detenga i beni contesi anche a titolo personale (esso appare infatti essere rimasto locatario, poiché l’assunzione degli attivi e passivi ai sensi dell’art. 181 CO non implica il trasferimento dei contratti ma solo dei singoli debiti esistenti al momento dell’assunzione: in particolare il trasferimento dei contratti di locazione di locali commerciali è regolato a titolo esclusivo dall’art. 263 CO, cfr. Eugen Spirig, Zürcher Kommentar V1k.2, 3. ed., Zurigo 1994, n. 41 ad art. 181; Tschäni, op. cit., n. 6 ad art. 181), non si tratta comunque di una detenzione esclusiva giusta l’art. 107 cpv.

1 n. 1 LEF;

che non può essere ritenuta determinante la circostanza secondo cui __________ non abbia indicato al momento dell’erezione dell’inventario né il fatto che la ricorrente sarebbe stata proprietaria degli oggetti inventariati né che questa ne avrebbe avuto il possesso;

che infatti, riservati i casi di abuso di diritto, la legge non prevede un termine entro il quale la rivendicazione dovrebbe essere annunciata, essendo la stessa di regola possibile fino alla realizzazione (cfr. Adrian Staehelin, Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 22 ss. ad art. 106; Pierre-Robert Gilliéron, Commentaire de la LP, vol. II, Losanna 2000, n. 162 ss. ad art. 106);

che in casu la ricorrente ha notificato le proprie pretese con scritto 17 dicembre 2001, ossia 10 giorni dopo l’erezione dell’inventario;

che siffatto ritardo non appare abusivo e comunque non ha recato al creditore alcun pregiudizio;

che il ricorso va pertanto accolto;

che occorre ricordare che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean-François Poudret/Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all'art. 81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a).

Richiamati gli art. 17, 106 ss. LEF; 2 CC; 181 CO

pronuncia:

1.Il ricorso 24 gennaio 2002 __________ è accolto.

1.1. Di conseguenza, la decisione 11 gennaio 2002 di avviso e assegnazione di termine ex art. 107 LEF dell’UEF di __________ è annullata.

1.2. Untermine di 20 giorni dalla ricezione di questa sentenza è fissato a __________, per promuovere davanti al Tribunale competente (art. 109 LEF) contro la ditta __________ un’azione di contestazione della sua pretesa, altrimenti essa sarà ritenuta riconosciuta nell’esecuzione in atto.

2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.

4. Intimazione a: - __________

Comunicazione all’UEF di __________

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente Il segretario