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15.2002.00001 • TRAC TI 15.2002.00001 Generato dall'IA

Creditor Challenge to Nominal Valuation of Unlisted Shares Upheld

Numero d'incarto 15.2002.00001
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

A creditor challenged the provisional seizure report issued by the enforcement office, which valued 125 non-listed shares at their nominal value, arguing the valuation was insufficient and requested an expert appraisal, as is done for real estate. The court rejected the appeal, reasoning that the statutory right to an expert appraisal in cases of real estate seizures does not apply by analogy to non-listed movable assets like shares because the decisive factor for expert valuation—the existence of recognized valuation criteria—is absent for such assets, thus affirming that the seizure valued at nominal value was justified under the relevant execution law.

Regesto Legislator

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Art. 97 LEF, Art. 9 RFF, Art. 17 LEF, Art. 20a cpv. 1 primo, Art. 62 cpv. 2 OTLEF, Art. 19 LEF; Creditor Challenge to Nominal Valuation of Unlisted Shares Upheld: The court rejected the appeal, reasoning that the statutory right to an expert appraisal in cases of real estate seizures does not apply by analogy to non-listed movable assets like shares because the decisive factor for expert valuation—the existence of recognized valuation criteria—is absent for such assets, thus affirming that the seizure valued at nominal value was justified under the relevant execution law.

Parole chiave

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valutazione degli attivi valore nominale richiesta di pignoramento valutazione delle quote azionarie valore litigioso esecuzione Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Giurisprudenza citata

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DTF 101 III 34
9 RFF non si giustifica (DTF 101 III 34 cons.
DTF 101 III 33
La stima delle azioni al valore nominale indicata dall'UE di Lugano nel verbale di pignoramento provvisorio può pertanto essere ritenuta giustificata (DTF 101 III 33 cons.
DTF 125 III 383
a OTLEF; DTF 125 III 383 cons.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 97 LEF

Cited in the pronouncement section as the basis for rejecting the appeal concerning the valuation of seized shares.

art. 17 LEF

Cited in the pronouncement section regarding the possibility of further appeal to the Federal Tribunal.

art. 19 LEF

Cited in order 3 as the rule governing further appeal to the Federal Tribunal.

art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF

Mentioned in the reasoning section regarding the principle of free procedure, though not explicitly cited in the final orders, but the procedural context is relevant to the decision outcome.

art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF

Mentioned in the reasoning section regarding the principle of free procedure, though not explicitly cited in the final orders.

art. 62 cpv. 2 OTLEF

Cited in the reasoning section explaining why no indemnities are awarded, supporting order 2.

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Testo completo

Incarto n. 15.2002.00001 · Lugano 8 febbraio 2002 B/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici: · Cometta, presidente Pellegrini e Rusca

segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sul ricorso 19 dicembre 2001

__________ contro

l’operato dell’Ufficio di esecuzione di Lugano e meglio contro il verbale di pignoramento provvisorio 6 novembre/7 dicembre 2001 emesso nell'esecuzione n. __________ promossa dalla ricorrente contro

__________

viste le osservazioni: - 7 gennaio 2002 dell'UE di Lugano

- 9 gennaio 2002 di __________

ritenuto

in fatto:

A. Con verbale di pignoramento provvisorio 6 novembre/7 dicembre 2001 l'UE di Lugano ha pignorato a __________ 125 azioni al portatore della __________ del valore nominale di fr. 1'000.-- cadauna (raggruppati in 25 certificati azionari di 5 azioni l'una) fissando il valore di stima complessivo in fr. 125'000.--.

B. Con atto 19 dicembre 2001 la __________ ha interposto ricorso contro il predetto verbale di pignoramento sostenendo che esso viola l'art. 97 LEF e che è insufficiente a soddisfare il credito posto in esecuzione. La ricorrente ha chiesto che il pignoramento, dopo perizia affidata a esperto, constatato l'esiguo valore delle azioni pignorate e quindi l'insufficienza delle stesse, sia completato con il pignoramento di altri beni dell'escusso. La creditrice ha rilevato che trattandosi di una società non quotata in Borsa, che svolge un'attività di gestione patrimoniale estremamente soggetta agli andamenti della congiuntura, è difficile stimarne il valore, per cui il fatto che sul verbale di pignoramento la stima delle azioni venga indicata esattamente con il loro valore nominale non può che significare che le stesse non sono state stimate, per cui devono venire valutate da uno specialista.

C. Con le sue osservazioni l'UE di Lugano si è confermato nel suo operato.

Dal canto suo il debitore ha dichiarato di condividere la valutazione dell'UE, la situazione reale della società, di cui si sono pignorate le azioni, giustificando pienamente la stima eseguita. __________ ha tuttavia affermato di non opporsi ad una stima dei titoli. Egli ha poi rilevato che ipotetiche fluttuazioni del valore durante la procedura sono da affrontare al momento in cui si verificano, semmai ciò dovesse succedere.

Considerato

In diritto:

1.

a) Ex art. 97 LEF il funzionario stima gli oggetti facendosi assistere, ove occorra, da periti.

b) In casu l'UE di Lugano ha valutato le 125 azioni pignorate secondo il loro valore nominale di fr. 1'000.-- cadauna, complessivamente in fr. 125'000.--.

c) La ricorrente, la quale ritiene che le predette azioni non sono state correttamente valutate, chiede la stima delle stesse tramite un perito. Essa postula pertanto l'analoga applicazione anche a beni mobili dell'art. 9 RFF, che prevede esplicitamente un tale diritto in caso di pignoramento di fondi. Tramite l'incarico ad un esperto, che dispone di conoscenze e mezzi, che di regola mancano all'ufficio esecuzione, dovrebbe infatti venire garantita una stima possibilmente precisa. Tale stima può tuttavia venire eseguita in tempo utile solo dove esistono criteri di stima riconosciuti; ciò non è il caso dove si tratta di azioni non quotate. Infatti beni mobili, come in casu azioni non quotate, si differenziano da un fondo in merito alla caratteristica decisiva della stima in modo tale, che un'analoga applicazione dell'art. 9 RFF non si giustifica (DTF 101 III 34 cons. 2, 110 III 71 cons. 1, 114 III 30 cons. 3; Benedict Foëx, Basler Kommentar zum SchKG, vol. II, Basilea/Ginevra/Monaco, n.

17 ad art. 97; Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungsund Konkursrechts, Berna 1997, § 22 n. 50 p. 158; Pierre-Robert Gilliéron, Commentaire de la LP, art. 89-158, Losanna 2000, n. 21 ad art. 97).

La ricorrente non ha pertanto diritto alla stima delle azioni pignorate da parte di un esperto. La stima delle azioni al valore nominale indicata dall'UE di Lugano nel verbale di pignoramento provvisorio può pertanto essere ritenuta giustificata (DTF 101 III 33 cons. 1).

2. Il ricorso 19 dicembre 2001 __________ va quindi respinto.

Sulle spese occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean-François Poudret/Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all'art. 81, p. 804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a). Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF).

Per questi motivi,

richiamati gli art. 17 e 97 LEF

pronuncia

1. Il ricorso 19 dicembre 2001 __________ è respinto.

2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, in conformità dell'art. 19 LEF.

4. Intimazione: - __________

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

Il presidente La segretaria