Supervisory Authority Decision on Premature Request for Seized Patent Realization Method
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe supervisory authority reviewed a request from an Enforcement Office (UEF) seeking determination on the method for realizing a seized invention patent in various enforcement proceedings against the debtor. The court found that the UEF's request was premature and inadmissible because, according to the relevant law, interested parties must first be summoned to a hearing before the UEF (or the supervisory authority, if necessary) for an adversarial discussion to determine the most effective realization method for the patent, and the UEF had not yet completed this necessary initial step before seeking intervention.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 132 cpv.3 LEF, Art. 132 LEF, Art. 19 LEF; Supervisory Authority Decision on Premature Request for Seized Patent Realization Method: The court found that the UEF's request was premature and inadmissible because, according to the relevant law, interested parties must first be summoned to a hearing before the UEF (or the supervisory authority, if necessary) for an adversarial discussion to determine the most effective realization method for the patent, and the UEF had not yet completed this necessary initial step before seeking intervention.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited as the procedural basis for filing an appeal against this decision.
Testo completo
Incarto n. 15.2001.00051 · Lugano 7 maggio 2001 /EC/fc/kc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca
segretario: · Cassina, vicecancelliere
vista l’istanza 6 marzo 2001 dell’UEF del distretto di Riviera tendente a far determinare il modo di realizzazione di un brevetto di invenzione spettante all’escussa
__________
nelle esecuzioni contro di lei promosse da vari creditori;
preso atto che l’UEF del distretto di Riviera, nell’ambito delle esecuzioni promosse contro l’escussa, il 31 ottobre 2000 ha pignorato un brevetto d’invenzione relativo ad un __________;
ritenuto che in conformità dell'art. 132 cpv.3 LEF, gli interessati devono essere citati davanti all’Ufficio di esecuzione e fallimenti risp. se del caso davanti all’Autorità di vigilanza ad un’udienza per il contraddittorio volto alla ricerca del modo di realizzazione più efficace del brevetto di invenzione (cfr. Magdalena Rutz, Basler Kommentar zum SChKG, Vol. II, n. 61 ad art. 132);
considerato che in concreto è opportuno che sia l’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Riviera, presso il quale sono pendenti le procedure esecutive che hanno portato al pignoramento in questione, ad occuparsi di tale incombenza;
accertato pertanto che la trasmissione dell'incarto all'Autorità di vigilanza per gli incombenti ex art. 132 LEF è prematura;
vista l'irricevibilità dell'istanza 6 marzo 2001 dell'UEF di Riviera per carenza di elementi essenziali affinché l'esecuzione possa procedere;
richiamato l’art. 132 cpv. 2 e 3 LEF,
pronuncia: 1. L'istanza 6 marzo 2001 dell'UEF di Riviera è irricevibile.
2. L'incarto è retrocesso all'UEF di Riviera affinché proceda nel senso dei considerandi.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.
4. Intimazione all’UEF di Riviera e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario