Creditor's Petition for Nullity of Bankruptcy Warning Due to Incorrect Domicile for Issuance
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe supervisory authority reviewed a creditor's petition for the declaration of nullity concerning a bankruptcy warning issued by one enforcement office when the debtor had already changed domicile to another municipality before the warning was issued. The court reasoned that under the relevant execution law, the enforcement office lacking territorial competence due to a debtor's change of residence issues a void act, even if the debtor failed to report the change or appeal in time, leading the supervisory authority to annul the bankruptcy warning issued by the incorrect office because the debtor was domiciled elsewhere on the date of issuance.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 22 cpv. 1 LEF, Art. 53 LEF, Art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF, Art. 62 cpv. 2 OTLEF, Art. 19 LEF; Creditor's Petition for Nullity of Bankruptcy Warning Due to Incorrect Domicile for Issuance: The court reasoned that under the relevant execution law, the enforcement office lacking territorial competence due to a debtor's change of residence issues a void act, even if the debtor failed to report the change or appeal in time, leading the supervisory authority to annul the bankruptcy warning issued by the incorrect office because the debtor was domiciled elsewhere on the date of issuance.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAAlthough explicitly cited in the reasoning section ("richiamati gli art. 22 e 53 LEF") and in the preceding considerations concerning nullity due to change of domicile, the core decision to annul the bankruptcy order (Order 1) is based on the jurisdictional error discussed in relation to this article.
Cited in the dispositive (Order 2) as the basis for not levying costs.
Cited in the dispositive (Order 2) as the basis for not awarding indemnities.
Cited in Order 3 as the legal basis governing the right to appeal this decision to the Federal Tribunal.
Testo completo
Incarto n. 15.2001.00049 · Lugano 14 marzo 2001 B/fc/kc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
Composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca
Segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sulla procedura di accertamento della nullità della comminatoria di fallimento 8/14 novembre 2000 emessa dall'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio nell'esecuzione n. 544'471 promossa dalla
__________ (rappr. __________) contro
__________;
ritenuto in fatto e considerando in diritto
che l'8/14 novembre 2000 l'UEF di Mendrisio ha emesso nell'esecuzione n. __________ promossa dalla Fondazione collettiva LPP __________ contro __________ la comminatoria di fallimento;
che con scritti 6 marzo 2001 gli Uffici Controllo abitanti dei Comuni di __________ e di __________ hanno confermato la partenza di __________ da __________ il 31 ottobre 2000 e il suo arrivo __________ il 1. novembre 2000;
che ex art. 22 cpv. 1 LEF l'Autorità di vigilanza deve verificare in ogni stadio della procedura che le disposizioni relative alla competenza vengano ossequiate e intervenire d'ufficio se l'interesse pubblico o l'interesse di un terzo viene violato, per esempio nel caso dell'emissione di una comminatoria di fallimento (Amonn/ Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungs– und Konkursrechts, Berna 1997, n. 44 p. 76);
che la comminatoria di fallimento emessa al vecchio domicilio nonostante questo sia stato cambiato è nulla anche nel caso in cui il debitore non ha annunciato all'Ufficio esecuzione il suo cambiamento di domicilio e non ha impugnato l'emissione del relativo atto entro il termine ordinario di ricorso (Ernst F. Schmid, Basler Kommentar zum SchKG, vol. I, Basilea/Ginevra/Monaco, n. 5 ad art. 53 LEF);
che l'8 novembre 2000, giorno dell'emissione della comminatoria di fallimento, __________ era già domiciliato a __________, per cui competente per l'emissione della comminatoria di fallimento non era l'Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio, bensì l'Ufficio esecuzione di Lugano;
che di conseguenza la comminatoria di fallimento in oggetto va dichiarata nulla;
che non si prelevano spese (art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);
richiamati gli art. 22 e 53 LEF
pronuncia: 1. La comminatoria di fallimento 8/14 novembre 2000 emessa dall'Ufficio esecuzione e fallimento di Mendrisio nell'esecuzione n. __________ promossa da Fondazione Collettiva LPP __________, contro __________, __________, è annullata.
2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale di appello, in conformità dell'art. 19 LEF.
4. Intimazione:
– __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria