Forced Sale of Interest in Undivided Estate via Public Auction
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe supervisory authority of the Court of Appeal ordered the realization of an enforced interest in an undivided estate and community property through public auction, following an official request to determine the method of realization for the seized interest in an execution proceeding. This decision was reached because a prior attempt at conciliation failed, and the deadline for interested parties to propose methods of realization expired without any proposal being submitted, leading the court to deem a public auction, as proposed by the office, the appropriate course of action pursuant to the relevant execution laws and regulations.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 132 LEF, Art. 19 LEF; Forced Sale of Interest in Undivided Estate via Public Auction: This decision was reached because a prior attempt at conciliation failed, and the deadline for interested parties to propose methods of realization expired without any proposal being submitted, leading the court to deem a public auction, as proposed by the office, the appropriate course of action pursuant to the relevant execution laws and regulations.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article was used as the legal basis for ordering the realization of the interest through public auction.
These articles were cited as part of the legal basis for the decision regarding the realization method.
This article specifies the procedure for appealing the decision to the Federal Tribunal.
Testo completo
Incarto n. 15.2001.00297 · Lugano 30 novembre 2001 FP/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente Pellegrini e Rusca
segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sull’istanza 20 novembre 2001 dell’UEF di Mendrisio tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso
__________
nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal defunto
__________,già in __________ composta di:
nell’esecuzione n.__________ dell’UEF di __________ promossa da
__________
patr. dall’avv. __________
preso atto della domanda di vendita presentata il 13 giugno 1994;
considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 18 marzo 1997 in conformità della citazione del 3 marzo 1997;
rilevato che il termine di dieci giorni, fissato il 15 ottobre 2001 agli interessati per formulare proposte sulle modalità di realizzazione, è scaduto infruttuoso;
ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio;
visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC)
pronuncia:
1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________, __________ nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, già in __________, composta di __________, __________, __________, __________, __________ __________, __________ interessenza pignorata nell’esecuzione n. __________ dell’UEF di __________, promossa dal __________, __________
2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.
3. Intimazione all'UEF di __________ e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria