Debtor Spouse Service Challenge Rejection
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA debtor challenged the validity of a notice of execution proceedings served upon their spouse, arguing that personal service was required; however, the court rejected the appeal, reasoning that according to the relevant execution law, service upon an adult member of the debtor's family at their residence is a valid method of notification when the debtor is absent, which was the case here, thereby deeming the service correctly executed.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 64 cpv.1 LEF, Art. 64 LEF, Art. 17 LEF, Art. 20a cpv. 1 primo, Art. 19 LEF; Debtor Spouse Service Challenge Rejection: Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe appeal was rejected based on the correct application of this article regarding the notification of enforcement acts.
Cited in the procedural order regarding the possibility of appeal to the Federal Tribunal.
Cited in the dispositive as the provision governing the right to appeal against this decision to the Federal Tribunal.
Testo completo
Incarto n. 15.2001.00261 · Lugano 5 ottobre 2001 FP/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente Pellegrini e Rusca
segretario: · Cassina, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 25 settembre 2001 di
__________ contro
__________ nell’esecuzione n. __________ promossa nei confronti del ricorrente da
__________
viste le osservazioni 27 settembre 2001 dell’UEF di __________ esaminati atti e documenti;
ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che __________ procede nei confronti di __________ per l’incasso del proprio credito;
che in data 6 settembre 2001 veniva notificato alla moglie dell’escusso il PE n. __________ dell’UEF di __________;
che a tale PE la moglie dell’escusso non ha interposto opposizione;
che con ricorso 25 settembre 2001 __________ si aggrava contro la notifica del PE in oggetto al proprio coniuge, formulando nel contempo opposizione;
che il ricorrente sostiene che il PE doveva essergli notificato personalmente;
che per l’art. 64 cpv.1 LEF gli atti esecutivi si notificano al debitore nella sua abitazione o nel luogo in cui suole esercitare la sua professione;
che quando non vi si trovi, la notificazione può essere fatta a persona adulta della sua famiglia o ad uno dei suoi impiegati (Paul Angst, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 10 ad art. 64 LEF);
che nel caso di specie, essendo assente il debitore, l’atto esecutivo è stato notificato alla moglie dell’escusso;
che di conseguenza la notifica del PE n. __________ è avvenuta correttamente, in applicazione di quanto sancito dall’art. 64 cpv. 1 LEF;
che il gravame deve quindi essere respinto;
che sulle spese occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean-François Poudret/Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation juidiciaire, vol. II, Berna 1990, n.2.10 all'art. 81, p. 804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a);
che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art.
cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17 e 64 LEF
pronuncia:
1. Il ricorso 25 settembre 2001 __________, __________, è respinto.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a:
- __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario