Complaint Against Enforcement Office for Delayed Seizure and Subsequent Disciplinary Action
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA complainant alleged that an enforcement office (UEF) improperly delayed a seizure for eighteen months despite repeated requests concerning an enforcement procedure initiated against a debtor. Following an inquiry that confirmed the request for continuation of enforcement dated from late 1999 while the seizure was executed only in mid-2001, and noting the required seizure document had not yet been prepared and served, the supervisory authority ruled to dismiss the complaint while ordering the UEF to serve the seizure act within five days, simultaneously ordering the opening of disciplinary proceedings against the responsible UEF official due to procedural irregularities discovered during the investigation.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 14 LEF, Art. 11 LALEF, Art. 2 cpv. 3 LALEF, Art. 7 LALEF, Art. 11 cpv. 2 LALEF, Art. 7 cpv. 2 LPR; Complaint Against Enforcement Office for Delayed Seizure and Subsequent Disciplinary Action: Following an inquiry that confirmed the request for continuation of enforcement dated from late 1999 while the seizure was executed only in mid-2001, and noting the required seizure document had not yet been prepared and served, the supervisory authority ruled to dismiss the complaint while ordering the UEF to serve the seizure act within five days, simultaneously ordering the opening of disciplinary proceedings against the responsible UEF official due to procedural irregularities discovered during the investigation.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAUsed in order 3 to order the opening of a disciplinary procedure against the official.
Cited in order 5 as the basis for the right to appeal against this decision.
Cited in the preliminary considerations before the ruling, relating to the supervisory authority's power, but not explicitly in the final numbered orders (1-6). Excluded based on strict rule.
Cited in the reasoning regarding costs, but not explicitly in the dispositive (Order 4 is silent on indemnities, only stating 'non si assegnano indennità'). Excluded based on strict rule.
Cited in the reasoning regarding the principle of free procedure, but not explicitly in the final numbered orders. Excluded based on strict rule.
Cited in the reasoning regarding the principle of free procedure, but not explicitly in the final numbered orders. Excluded based on strict rule.
Cited in the preliminary considerations as the source of disciplinary power, but the specific clause used in the dispositive is art. 14 cpv. 2 LEF.
Mentioned as the path for appeal against the seizure itself, but not applied in the dispositive orders of this supervisory decision.
Cited in the final decision's introductory remarks, alongside art. 14 cpv. 2 LEF, but art. 14 cpv. 2 LEF is the operative provision in order 3.
Testo completo
Incarto n. 15.2001.00255 · Lugano 5 ottobre 2001/FP/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente Pellegrini e Rusca
segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sulla segnalazione/denuncia 29 agosto 2001 di
__________, rappr. __________ contro
__________ nell’esecuzione n. __________ promossa dal segnalante nei confronti di
__________
viste le risultanze dell’ispezione effettuata il 13 settembre 2001 presso l’UEF di __________
esaminati atti e documenti
ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che con atto 29 agosto 2001 il __________ ha censurato il modus operandi dell'UEF di __________ nell’ambito della procedura esecutiva n.__________, promossa dal segnalante nei confronti di __________ , per il fatto che l'organo d'esecuzione avrebbe procrastinato per un anno e sei mesi il pignoramento e ciò malgrado le ripetute sollecitazioni verbali e scritte dell’escutente;
che il 13 settembre 2001 è stata compiuta un’indagine conoscitiva presso l’UEF di __________;
che in tale occasione veniva esaminato l’incarto esecutivo in oggetto, nonché altri incarti esecutivi aventi quale creditore il __________;
che l'Autorità cantonale di vigilanza esercita il potere disciplinare sugli organi d'esecuzione forzata in conformità dell'art. 14 LEF (art. 11 LALEF);
che il procedimento disciplinare - per il quale non si applica l'art. 6 § 1 CEDU (cfr. Joëlle Pralus-Dupuy, Discipline: Application de l'article 6 de la Convention EDH devant le conseil de l'Ordre [des avocats], in: JCP G 1999, II, 10102, ad A n. 1 e nota 6 [p. 1091]), non trattandosi di contenzioso di carattere penale o civile, tanto per i funzionari e gli impiegati dello Stato (art. 2 cpv. 3 LALEF) quanto per gli organi di esecuzione e fallimento non sottoposti alla LORD (art. 7 LALEF) - è retto dalla LPR (art. 11 cpv. 2 LALEF) e può essere promosso d'ufficio dall'Autorità cantonale di vigilanza o su segnalazione/denuncia di ogni interessato al corretto funzionamento del diritto esecutivo federale (Flavio Cometta, Commentario alla LPR, Lugano 1998, n. 2.5.a-b ad art. 3, p. 86);
che la segnalazione/denuncia deve essere formulata in forma scritta e firmata dal denunciante o dal suo rappresentante (in questo caso va unita la procura, in conformità dell'art. 7 cpv. 2 LPR). Il denunciante non assume qualità di parte nella procedura disciplinare (art. 11 cpv. 4 LALEF);
che la segnalazione/denuncia anonima, tanto verbale che scritta ma priva di firma, non sarà presa in considerazione: in siffatta evenienza non vi sarà pertanto alcun atto istruttorio e nemmeno sarà aperto un incarto;
che lo stesso vale per segnalazioni del tutto generiche, oppure d'acchito inconsistenti o espressione di spirito querulomane (Cometta, op. cit., n. 2.5.c-d ad art. 3, p. 87): in tal caso non occorre in linea di principio aprire un incarto per ogni segnalazione, bastando la trattazione in via di corrispondenza o anche semplicemente per telefono (cfr. mutatis mutandis Rapporto delle Commissioni della gestione sulla loro attività nel 1997/98, dell'8 e 26 maggio 1998, in: FF 1999, p. 2199, n. 53);
che nel caso di specie il segnalante ha censurato il modus operandi dell'UEF di __________ nell’ambito della procedura esecutiva n.__________, promossa dal segnalante nei confronti di __________ , per il fatto che l'organo d'esecuzione avrebbe procrastinato per un anno e sei mesi il pignoramento e ciò malgrado le ripetute sollecitazioni verbali e scritte dell’escutente;
che dall’indagine conoscitiva esperita presso l’UEF di __________ 13 settembre 2001 è emerso che la domanda di proseguimento dell’esecuzione n.__________ risale al 22 dicembre 1999, mentre il pignoramento è stato eseguito solo l’8 giugno 2001;
che inoltre, contrariamente a quanto stabilito dall’art. 114 LEF l’atto di pignoramento non è stato ancora allestito e notificato al debitore;
che s’impone quindi la notifica in tempi brevi dell’atto esecutivo in oggetto al __________;
che contro l’atto di pignoramento resta aperta, se del caso, la via del ricorso ex art. 17 LEF;
che nel corso dell’istruttoria sono tuttavia emerse diverse aritmie procedurali imputabili al funzionario dell’UEF di __________;
che in particolare, nel corso dell’ispezione 13 settembre 2001 presso l’UEF di __________ sono emersi elementi tali da giustificare l’apertura di un procedimento disciplinare ex art. 14 cpv.
2 LEF nei confronti di __________;
cheal segnalante __________, ancorché difetti la qualità di parte nella procedura disciplinare, viene comunicata copia di questa sentenza per conoscenza;
che sulle spese occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean - François Poudret/Suzette Sandoz - Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation juidiciaire, vol. II, Berna 1990, n.2.10 all'art. 81, p. 804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF
125 III 383 cons. 2a);
che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art.
cpv. 2 OTLEF);
Richiamati gli art. 14 cpv. 2 LEF e 11 LALEF
PRONUNCIA
1.La segnalazione/denuncia 29 agosto 2001 del __________, è evasa nel senso dei considerandi.
2.All’UEF di __________ è fissato un termine di 5 giorni, dal ricevimento di questa decisione, per intimare al Comune di __________ l’atto di pignoramento nell’esecuzione n. __________ promossa a carico di __________
3.E’ ordinata l’apertura di un procedimento disciplinare ex art. 14 cpv. 2 LEF nei confronti di __________, funzionario dell’UEF di __________.
4.Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
5.Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla
Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
6. Comunicazione: __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria