Creditors' Enforcement Action Against Inheritance Rights and Advance Payment Challenge
Sintesi Legislator
Generato dall'IACreditors initiated enforcement actions against a debtor, leading to the attachment of the debtor's inheritance rights from the mother's estate, which the debtor's heirs subsequently challenged as untimely regarding the initial attachment of the mother's estate, while also seeking attachment of an advance inheritance payment the debtor allegedly received later. The appellate court determined that the challenge to the attachment of the mother's inheritance share was manifestly late as the appellants were aware of it previously, and ruled that any claim regarding the advance inheritance payment should be addressed by the enforcement office through a supplementary attachment procedure if warranted, ultimately dismissing the appeal in that respect while remitting the matter for further action concerning the potential additional asset, noting that in such supervisory appeals, costs and indemnities are generally not awarded due to statutory provisions.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 104 LEF, Art. 145 LEF, Art. 145 cpv. 2 LEF, Art. 145 cpv. 1 LEF, Art. 17 LEF, Art. 20a cpv. 1 primo; Creditors' Enforcement Action Against Inheritance Rights and Advance Payment Challenge: The appellate court determined that the challenge to the attachment of the mother's inheritance share was manifestly late as the appellants were aware of it previously, and ruled that any claim regarding the advance inheritance payment should be addressed by the enforcement office through a supplementary attachment procedure if warranted, ultimately dismissing the appeal in that respect while remitting the matter for further action concerning the potential additional asset, noting that in such supervisory appeals, costs and indemnities are generally not awarded due to statutory provisions.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
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Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the reasoning as the basis for the complementary seizure the lower office must carry out.
Cited in the preamble to the operative part and implicitly governing the type of appeal allowed.
Cited in the preamble to the operative part as a provision governing the proceedings.
Cited in order 4 as the rule governing the possibility of further appeal to the Federal Tribunal.
Testo completo
Incarto n. 15.2001.00250 · Lugano 7 marzo 2002 FP/fp/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Pellegrini, vicepresidente Rusca e Giani
segretario: · Cassina, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 1° luglio 2001 di
____________________, già __________ (patrocinati dall'avv. __________) contro
__________ nell’ambito delle diverse esecuzioni promosse nei confronti di
__________
viste le osservazioni 8 febbraio 2002 dell’UEF di __________
esaminati atti e documenti;
ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che diversi creditori procedono nei confronti di __________ per l’incasso dei propri crediti;
che in data 21 agosto 2000 l’UEF di __________ pignorava i diritti spettanti al debitore nell’eredità della defunta __________ nata __________, madre dell’escusso e del defunto dott__________;
che in data 22 settembre 2000 veniva inviato a __________ e aI suoi figli, nella loro qualità di eredi del defunto dott. __________ , l’avviso di pignoramento ex art. 104 LEF;
che con ricorso 1° luglio 2001 i citati eredi si aggravano contro tale pignoramento postulando il pignoramento anche della quota spettante all’escusso nella successione paterna;
che i ricorrenti postulano inoltre il pignoramento dell’importo di fr. 33'750.— ricevuto dall’escusso a titolo di acconto ereditario in data 25 maggio 2001;
che nella misura in cui i ricorrenti si aggravano contro il pignoramento della quota ereditaria dell’escusso, il gravame proposto il 1°luglio 2001 si rivela manifestamente tardivo, essendo essi a conoscenza di tale pignoramento sin dal
22 settembre 2000;
che per quanto attiene l'importo di fr. 33'750.-- che sarebbe stato percepito più tardi dall'escusso, l’UEF di __________ dovrà, se del caso, effettuare a salvaguardia dei diritti dei creditori un pignoramento complementare giusta l’art. 145 LEF;
che i diritti acquisiti con il pignoramento della quota ereditaria relativa alla successione materna dell’escusso non sono tuttavia pregiudicati dal pignoramento complementare (cfr. art. 145 cpv. 2 LEF;
che di conseguenza, si giustifica la retrocessione degli atti all’UEF di __________ affinché proceda, nel caso in cui siano adempiuti i presupposti di cui all’art.
145 cpv. 1 LEF ed esperite le verifiche del caso, al pignoramento complementare dell’importo di fr. 33'750.-- di spettanza - secondo i ricorrenti - dell’escusso;
che sulle spese occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean - François Poudret/Suzette Sandoz - Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation juidiciaire, vol. II, Berna 1990, n.2.10 all'art. 81, p. 804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a);
che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art.
cpv. 2 OTLEF);
Richiamati gli art. 17 LEF e 7 LPR
pronuncia: 1. Il ricorso è evaso nel senso dei considerandi.
2. Gli atti sono retrocessi all’UEF di __________, affinché abbia a determinarsi come ai considerandi di questa sentenza.
3.Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
4. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
5. Intimazione a:
- __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il vicepresidente: Il segretario: