Appeal Inadmissibility Based on Unauthorized Representation and Equitable Reinstatement of Summons Deadline
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn appeal concerning a seizure order stemming from enforcement proceedings was declared inadmissible because it was filed by an individual not legally authorized to practice in executive matters, as mandated by relevant procedural law, which strictly limits representation. Despite ruling the appeal inadmissible on representation grounds, the court exercised equitable discretion, noting that the initial summons was issued during a precluded summer recess period, and consequently reinstated the deadline for the appellant to comply with the original summons starting from the date of the present decision.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 15 LPR, Art. 9 cpv. 2 LPR, Art. 17 LEF, Art. 20a cpv. 1 primo, Art. 62 cpv. 2 OTLEF, Art. 19 LEF; Appeal Inadmissibility Based on Unauthorized Representation and Equitable Reinstatement of Summons Deadline: Despite ruling the appeal inadmissible on representation grounds, the court exercised equitable discretion, noting that the initial summons was issued during a precluded summer recess period, and consequently reinstated the deadline for the appellant to comply with the original summons starting from the date of the present decision.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the introductory section before the operative part, and relates to the procedural basis for the decision on inadmissibility.
Cited in the introductory section before the operative part, as the main ground for declaring the appeal inadmissible due to lack of proper representation.
Cited in the operative part (Order 3) regarding the possibility of appealing the decision to the Federal Tribunal.
Cited in Order 3 as the basis for appealing this decision to the Execution and Bankruptcy Chamber of the Federal Tribunal.
Testo completo
Incarto n. 15.2001.00241 · Lugano 8 agosto 2001 /LG/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente Pellegrini e Rusca
segretario: · Cassina, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 27 luglio 2001 di
__________ rappr. da __________ contro
__________, e meglio contro l'avviso di convocazione
25 luglio 2001 nell'ambito del pignoramento dipendente dai PE n. __________ e __________ fatti spiccare contro di lei rispettivamente da
__________ __________
esaminati atti e documenti,
ritenuto in fatto e
considerato in
diritto:
che il ricorso 27 luglio 2001 è stato presentato da persona che non si legittima quale avvocato o rappresentante autorizzato per legge a patrocinare in materia esecutiva;
che questa Camera ha già stabilito che in virtù dell'art. 15 LPR, seppure la parte interessata abbia conferito mandato ad una persona non abilitata al patrocinio in materia esecutiva, tale procura non esplica effetti giuridici dinanzi le autorità giudiziarie; ritenuto inoltre che le ipotesi previste all'art. 15 LPR sono esaustive e che tale rigore è comune nell'ordinamento svizzero, non può essere riconosciuta la rappresentanza processuale di __________ (CEF [15.2001.52] cons. 3]. Pertanto il ricorso da lui presentato per la signora __________ va dichiarato irricevibile;
che tale giudizio può essere preso anche prima della decisione sull'effetto sospensivo e della ricezione delle osservazioni di tutte le parti al procedimento esecutivo, così come previsto all'art. 9 cpv. 2 LPR;
che abbondanzialmente occorre ricordare che i termini che vengono fissati durante un periodo precluso cominciano a correre il giorno dopo la fine di tale periodo (CEF [15.2001.21] cons 1.3.);
che la convocazione qui in esame è stata inviata il 25 luglio 2001, giorno compreso nel periodo precluso delle ferie estive (15-30 luglio), e che pertanto il termine impartito dall'UEF di Locarno iniziava a decorrere il 1° agosto 2001; che di conseguenza il termine scadrebbe lunedì 6 agosto 2001;
che in considerazione del comune senso di giustizia e per ragioni di equità, nonostante questo ricorso vada dichiarato irricevibile per carenza di rappresentanza processuale, occorre ripristinare il termine di cui allo scritto
25 luglio 2001 dell'UEF di Locarno a partire dalla notifica della presente decisione;
che sulle tasse occorre ricordare che ‑ benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean-François Poudret / Suzette Sandoz-Monod, *Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire*, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all'art. 81, p. 804) ‑ siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a). Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);
richiamati gli art. 17, 20a, 56 LEF, art. 9 e 15 LPR, art. 61 e 62 OTLEF,
pronuncia:
1. Il ricorso 27 luglio 2001 __________, __________, è dichiarato irricevibile.
2. Il termine impartito dall'UEF di __________ a __________, __________, per presentarsi entro 5 giorni presso tale Ufficio è ripristinato a partire dalla notifica della presente decisione.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, in conformità dell'art. 19 LEF.
4. Intimazione a:
- __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario