Creditors' Delegation Remuneration in Bankruptcy Case
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA party requested a determination of remuneration for work performed as a member of the creditors' delegation in a bankruptcy case, seeking payment based on an hourly rate of 150 and claiming a total of 3,623.90 for services rendered between 1997 and 2001. The court granted the request, upholding the claimed hourly rate because the bankruptcy case was complex, and the rendered services were deemed congruent with the requirements of the liquidation; however, the court reasoned that functions performed as a member of the creditors' delegation are public duties subject to federal fee regulations, which mandate compensation based on administrative law principles aiming for fair indemnification rather than commercial tariffs, despite suggesting that future legislation should differentiate between ordinary and extraordinary bankruptcy administrations on this point.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 1 OTLEF, Art. 19 LEF; Creditors' Delegation Remuneration in Bankruptcy Case: The court granted the request, upholding the claimed hourly rate because the bankruptcy case was complex, and the rendered services were deemed congruent with the requirements of the liquidation; however, the court reasoned that functions performed as a member of the creditors' delegation are public duties subject to federal fee regulations, which mandate compensation based on administrative law principles aiming for fair indemnification rather than commercial tariffs, despite suggesting that future legislation should differentiate between ordinary and extraordinary bankruptcy administrations on this point.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited as the basis for the deadline and procedure for appealing the decision to the Federal Supreme Court.
Testo completo
Incarto n. 15.2001.00239 · Lugano 13 agosto 2001 /FP/fc/rgc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini, Rusca
segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sulll’istanza 25 luglio 2001 di
__________
chiedente
la determinazione della rimunerazione per l’attività svolta in seno alla delegazione dei creditori nel fallimento dott. __________
esaminati atti e documenti;
ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che Il 27 febbraio 1997 la prima assemblea dei creditori del fallimento dr__________ nominava un’amministrazione speciale composta degli avv.ti __________ __________ __________ e il lic. rer. pol. __________;
che nel contempo veniva pure nominata una delegazione dei creditori nelle persone degli avv.ti __________ e __________;
che con istanza 25 luglio 2001 l’avv. __________ ha chiesto il riconoscimento dell’importo di fr. 150.– quale tariffa oraria applicata alle prestazioni effettuate nel fallimento del dott. __________;
che per il periodo 24 novembre 1997 / 25 luglio 2001 l’avv __________ ha esposto il seguente onorario:
23 h 35’ a fr. 150.–/h fr. 3'537.--
Spese fr. 86.90
Totale fr. 3'623.90
che nel caso di specie si tratta di procedura complessa e tale da richiedere indagini defatiganti sul piano dei diritti e dei fatti (cfr. DTF 114 III 44 cons. 1);
che i valori indicati appaiono congrui, avuto riguardo alle peculiarità della liquidazione fallimentare riferita al dott. __________;
che per consolidato principio giurisprudenziale (cfr. DTF 108 III 68 ss. e 103 III
65 ss.) le funzioni di membro della delegazione dei creditori del fallimento costituiscono esercizio di incombenze di natura pubblica e di conseguenza le prestazioni connesse sono sottoposte alla OTLEF e al principio di esclusività dedotto dall’art. 1 OTLEF;
che siffatte prestazioni vanno rimunerate non in funzione di tariffe calcolate su base commerciale bensì con emolumenti di diritto amministrativo volti a procurare solo un equo indennizzo (cfr. DTF 103 III 67) nell’ossequio del carattere sociale della normativa dedotta dalla OTLEF (cfr. DTF 3 settembre 1998 in re Afs E. A. B. c. Cassa S. cons. 3; DTF 120 III 100 cons. 2; DTF 108 III 69 cons. DTF 103 III 68 n. 4; Lettera 30 novembre 1977 della Camera delle esecuzioni e dei fallimenti all'Autorità di vigilanza del Cantone Ginevra ; CEF
6 maggio 1998 in re Cassa S. c. Afs E. A. B. cons. 2; CEF 10 gennaio 1989 in re
S. B.; CEF 20 aprile 1988 in re R. B. e G. F. cons. 7a; Michel Ochsner / Jacques Reymond, La saisie et la réalisation, in: La LP révisée, Collana CEDIDAC vol. 35, Losanna 1997, p. 89; Léon Strässle, Der neue Gebührentarif, in: BlSchK 1971, p. 130–132);
che de lege ferenda sarebbe opportuno modificare la OTLEF nel senso di prevedere l’applicazione della tariffa sociale solo nel caso di amministrazione fallimentare ordinaria, ritenuto che per quella straordinaria si dovrebbe far capo alle tariffe professionali di chi è stato designato dall’assemblea dei creditori;
che non si vede infatti, dal profilo della politica del diritto, il motivo di imporre tariffe sociali quando i creditori deliberano – a maggioranza qualificata ed in piena autonomia – di far capo all’amministrazione fallimentare straordinaria (di regola un libero professionista), invece di ricorrere a quella ordinaria (funzionari dello Stato);
che questa Camera non può comunque prescindere de lege lata dall’applicazione della OTLEF quale tariffa sociale, ritenuto che l’Autorità cantonale di vigilanza è chiamata a vegliare affinché si dia corretta attuazione della normativa tariffale federale in materia di esecuzione e fallimento ( cfr. DTF 108 III 69);
richiamati gli art. 1 ss. e 47 OTLEF
pronuncia: 1. L’istanza
25 luglio 2001 dell’ avv. __________, è accolta.
2.1. La rimunerazione oraria per l’attività svolta dall’avv. __________ in seno alla delegazione dei creditori del fallimento dott. __________ __________, per il periodo dal 24 novembre 1997 fino al 25 luglio 2001 è determinata in fr. 150.––
2.2. La rimunerazione dell’avv. __________ per l’attività svolta nell’ambito del fallimento dott. __________, __________, per il periodo dal 24 novembre 1997 fino al 25 luglio 2001 è determinata come segue:
23 h 35’ a fr. 150.–/h fr. 3'537.--
Spese fr. 86.90
Totale fr. 3'623.90
3. Non si prelevano spese.
4. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF
5. Intimazione a:
– __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria