Composition Liquidator Delay and Resolution
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA party challenged the performance of the liquidator in an approved composition with surrender of assets, alleging the liquidation had been unduly procrastinated for nearly eight years. The supervisory authority, recognizing the complaint as akin to a petition regarding delayed justice and noting the liquidator’s assurance that the process would conclude shortly, deemed the matter resolved, but ordered the liquidator to finalize the entire concordatory liquidation within 30 days and submit the closing act, while reserving the right for the complainant to raise specific future concerns based on documented evidence, finding no immediate grounds for disciplinary action against the liquidator based on the initial review.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 14 LEF, Art. 11 LALEF, Art. 2 cpv. 3 LALEF, Art. 7 LALEF, Art. 11 cpv. 2 LALEF, Art. 7 cpv. 2 LPR; Composition Liquidator Delay and Resolution: The supervisory authority, recognizing the complaint as akin to a petition regarding delayed justice and noting the liquidator’s assurance that the process would conclude shortly, deemed the matter resolved, but ordered the liquidator to finalize the entire concordatory liquidation within 30 days and submit the closing act, while reserving the right for the complainant to raise specific future concerns based on documented evidence, finding no immediate grounds for disciplinary action against the liquidator based on the initial review.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the dispositive for the decision not to collect costs.
Cited in the dispositive for the decision not to collect costs.
Cited in the dispositive for the decision not to award indemnities.
Cited in the dispositive to indicate the appeal route available against this decision.
Testo completo
Incarto n. 15.2001.00233 · Lugano 10 agosto 2001 /FP/fc/rgc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca
segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sulla segnalazione/denduncia (recte ricorso)
2 luglio 2001 di
__________ contro
l’operato del liquidatore del concordato con abbandono dell’attivo __________
__________
Ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che con atto 2 luglio 2001 l’__________ ha censurato il modus operandi del lic. oec . __________ nell’ambito della liquidazione del concordato con abbandono dell'attivo omologato a favore di __________ , per il fatto che l'organo d'esecuzione avrebbe procrastinato per quasi otto anni la liquidazione del concordato;
che con osservazioni 30 luglio 2001 __________ ha affermato che essendo stati tacitati tutti i creditori di seconda e terza classe, la procedura di liquidazione concordataria sarà chiusa entro breve;
che l'Autorità cantonale di vigilanza esercita il potere disciplinare sugli organi d'esecuzione forzata in conformità dell'art. 14 LEF (art. 11 LALEF);
che il procedimento disciplinare - per il quale non si applica l'art. 6 § 1 CEDU (cfr. Joëlle Pralus-Dupuy, Discipline: Application de l'article 6 de la Convention EDH devant le conseil de l'Ordre [des avocats], in: JCP G 1999, II, 10102, ad A n. 1 e nota 6 [p. 1091]), non trattandosi di contenzioso di carattere penale o civile, tanto per i funzionari e gli impiegati dello Stato (art. 2 cpv. 3 LALEF) quanto per gli organi di esecuzione e fallimento non sottoposti alla LORD (art. 7 LALEF) - è retto dalla LPR (art. 11 cpv. 2 LALEF) e può essere promosso d'ufficio dall'Autorità cantonale di vigilanza o su segnalazione/denuncia di ogni interessato al corretto funzionamento del diritto esecutivo federale (Flavio Cometta, Commentario alla LPR, Lugano 1998, n. 2.5.a-b ad art. 3, p. 86);
che la segnalazione/denuncia deve essere formulata in forma scritta e firmata dal denunciante o dal suo rappresentante (in questo caso va unita la procura, in conformità dell'art. 7 cpv. 2 LPR). Il denunciante non assume qualità di parte nella procedura disciplinare (art. 11 cpv. 4 LALEF);
che la segnalazione/denuncia anonima, tanto verbale che scritta ma priva di firma, non sarà presa in considerazione: in siffatta evenienza non vi sarà pertanto alcun atto istruttorio e nemmeno sarà aperto un incarto;
che lo stesso vale per segnalazioni del tutto generiche, oppure d'acchito inconsistenti o espressione di spirito querulomane (Cometta, op. cit., n. 2.5.c-d ad art. 3, p. 87): in tal caso non occorre in linea di principio aprire un incarto per ogni segnalazione, bastando la trattazione in via di corrispondenza o anche semplicemente per telefono (cfr. mutatis mutandis Rapporto delle Commissioni della gestione sulla loro attività nel 1997/98, dell'8 e 26 maggio 1998, in: FF 1999, p. 2199, n. 53);
che nel caso di specie il segnalante ha censurato il modus operandi del lic. oec . __________ nell’ambito della liquidazione del concordato con abbandono dell'attivo omologato a favore di __________ , per il fatto che l'organo d'esecuzione avrebbe procrastinato per quasi otto anni la liquidazione del concordato;
che la segnalazione/denuncia dell’Istituto delle assicurazioni sociali sembra tuttavia connotarsi piuttosto quale ricorso per denegata/ritardata giustizia;
che con osservazioni 30 luglio 2001 __________ ha affermato di voler chiudere la liquidazione concordataria entro breve tempo;
che di conseguenza la procedura essendo stata riattivata, il ricorso è da ritenere evaso;
che vista la durata della procedura di concordato con abbandono dell’attivo, la cui omologazione risale al 6 luglio 1993, s’impone la fissazione di un termine di
30 giorni per portare a termine la liquidazione concordataria;
che abbondanzialmente va rilevato che dai pochi atti esaminati da questa Camera non sono emersi atteggiamenti sanzionabili giusta l’art. 14 cpv.2 LEF e tali da giustificare l’apertura di un procedimento disciplinare nei confronti di __________;
che resta riservato il diritto per l'Istituto delle assicurazioni sociali di esaminare la documentazione riferita al concordato e di segnalare censure puntuali su eventuali elementi di sospetto;
che non si prelevano spese (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);
Richiamati gli art. 17,
14 cpv. 2 LEF e 11 LALEF
pronuncia:
1.La segnalazione/denuncia 2 luglio 2001 (recte ricorso) dell’__________, è evaso nel senso dei considerandi.
2.E’ assegnato al liquidatore __________ un termine di 30 giorni per portare a termine la liquidazione del concordato con abbandono dell’attivo omologato a favore di __________
3.2.1 E' fatto ordine al liquidatore __________ di inviare a questa Camera l'atto conclusivo della liquidazione.
4.Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.
5.Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla
Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
5. Intimazione:
- __________
Comunicazione alla Pretura di Locarno-Città
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria