Correction of Supervisory Ruling on Seizure Amount
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA party requested the correction of a supervisory authority's prior ruling in an enforcement proceeding, asserting a clerical error in point 1.2 of the disposition where the debtor's monthly income (CHF 4,132) was mistakenly used instead of the legally established minimum subsistence level (CHF 3,849). The court granted the request, reasoning that while the general civil procedure code provisions for correction were inapplicable in supervisory matters, the relevant execution and bankruptcy appeal law expressly allows the supervisory authority to interpret or correct ambiguous, obscure, or erroneous provisions in its judgments, and found that the stated amount was clearly a *lapsus machinae* contradicting the reasoning in the decision's body. Consequently, the court corrected the disposition to order the seizure of the amount exceeding the minimum subsistence level of CHF 3,849, effective August 2001, and ordered the republication of the entire corrected operative part without imposing costs.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 30 LPR, Art. 339 CPC, Art. 17 LEF, Art. 19 LEF, art. 16 cpv. 1 e 17 LPR; Correction of Supervisory Ruling on Seizure Amount: The court granted the request, reasoning that while the general civil procedure code provisions for correction were inapplicable in supervisory matters, the relevant execution and bankruptcy appeal law expressly allows the supervisory authority to interpret or correct ambiguous, obscure, or erroneous provisions in its judgments, and found that the stated amount was clearly a *lapsus machinae* contradicting the reasoning in the decision's body. Consequently, the court corrected the disposition to order the seizure of the amount exceeding the minimum subsistence level of CHF 3,849, effective August 2001, and ordered the republication of the entire corrected operative part without imposing costs.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe request for correction/interpretation was made and decided upon based on this provision.
Cited as the basis for filing an appeal against this decision to the Federal Tribunal.
Cited in the reasoning regarding the cost principles (no costs levied).
Testo completo
Incarto n. 15.2001.00248 · Lugano 22 agosto 2001 /CJ/fc/kc · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca
segretario: · Jaques, vicecancelliere
statuendo sull’istanza 13 agosto 2001 di correzione della sentenza (recte: domanda di interpretazione ex art. 30 LPR) 31 luglio 2001 di questa Camera (inc. 15.01.152) inoltrata da:
__________
nell’ambito della procedura esecutiva n. __________ dell’Ufficio esecuzione di Lugano promossa dall’istante contro
__________
ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che con la predetta istanza, la __________ rileva un errore di redazione al punto
1.2 del dispositivo della sentenza 31 luglio 2001 di questa Camera, chiedendone la rettifica;
che l’art. 339 CPC citato dall’istante a fondamento della sua domanda non risulta applicabile in materia di procedura di vigilanza ex art. 17 LEF;
che giusta l’art. 30 della legge sulla procedura di ricorso in materia di esecuzione e fallimento (LPR, RL 3.5.1.2), se in una sentenza dell’autorità di vigilanza vi sono dispositivi ambigui od oscuri, o se essi contengono errori di redazione o di calcolo, l’autorità li interpreta o li rettifica;
che, nel caso di specie, i requisiti formali per la domanda di interpretazione di cui agli art. 31 e 32 LPR appaiono adempiuti;
che per lapsus machinae, è stata indicata nel dispositivo della sentenza in questione la cifra del reddito mensile dell’escusso (fr. 4'132.–) invece di quella corrispondente al suo minimo di esistenza (fr. 3'849.–), in contraddizione con quanto contenuto nei motivi (cfr. cons. 6 i.f., p. 7);
che tale errore deve essere rettificato nel senso che nel dispositivo n. 1.2 della sentenza 31 luglio 2001 va ordinato il pignoramento della quota eccedente il minimo di esistenza di fr. 3'849.– con effetto da agosto 2001;
che per necessità di chiarezza va nuovamente pubblicato l’intero dispositivo n. 1 – rettificato – della sentenza 31 luglio 2001;
che occorre ricordare che – benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean–François Poudret/ Suzette Sandoz–Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all'art. 81, p. 804) – siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore cantonale (art. 16 cpv. 1 e 17 LPR).
Richiamati gli art. 16, 17 e 30 ss. LPR
pronuncia: 1. L’istanza
13 agosto 2001 __________ è accolta.
1.1 Di conseguenza, il dispositivo n. 1 della sentenza 31 luglio 2001 di questa Camera (inc. 15.2001.00152) è rettificato come segue:
1. Il ricorso 5 aprile 2001 della __________, è accolto.*
1.1 È annullato l’attestato di carenza beni emesso il 21/22 marzo 2001 nell’esecuzione n. __________ dell’UE di Lugano.*
1.2 È ordinato il pignoramento della quota eccedente il minimo vitale di fr. 3'849.– con effetto da agosto 2001.*
1.2.1 L’UE di Lugano procederà negli incombenti di rito.*
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a: – __________
Comunicazione all’UEF di Locarno.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario