Municipality Debt Enforcement: Third-Party Ownership Claim Appeal Dismissed for Lack of Standing
Sintesi Legislator
Generato dall'IAIn an enforcement proceeding initiated by a municipality to collect a debt, where an enforcement office seized movable assets and subsequently, following a third party's declaration of ownership, notified the creditor to contest those third-party claims and then set a deadline for the claimants to initiate action, a legal entity filed an appeal against the municipality's objection to the ownership claims, but the court dismissed the appeal as inadmissible because the appellant failed to demonstrate any specific legally protected interest or rights concerning the seized assets, thus lacking the requisite procedural standing to appeal the enforcement office's decision regarding the disputed ownership claims.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 107 LEF, Art. 17 LEF, Art. 20a cpv. 1 primo, Art. 19 LEF; Municipality Debt Enforcement: Third-Party Ownership Claim Appeal Dismissed for Lack of Standing: Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAUsed as the main ground for declaring the appeal inadmissible due to lack of standing (legittimazione a presentare ricorso).
Cited in the dispositive order regarding the procedure for appealing this decision to the Federal Tribunal.
Testo completo
Incarto n. 15.2001.00238 · Lugano 20 agosto 2001 PF/fc//fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente Pellegrini e Rusca
segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul ricorso 20 luglio 2001 di
__________ contro
l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Mendrisio nelle esecuzioni n. __________ e n. __________ promosse nei confronti della ricorrente da
__________
richiamata l’ordinanza presidenziale 23 luglio 2001 con la quale al ricorso è stato concesso effetto sospensivo
viste le osservazioni
-
31 luglio 2001 del __________
-
8 agosto 2001 dell’UEF di Mendrisio
esaminati atti e documenti;
ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che il Comune __________ procede nei confronti di __________ per l’incasso del proprio credito;
che in data 18 gennaio 2001 l’UEF di Mendrisio pignorava nelle esecuzioni n. __________ e n. __________ diversi beni mobili che il marito dell’escussa dichiarava essere di proprietà di terzi;
che con scritto 22 giugno 2001 l'UEF di Mendrisio assegnava al creditore il termine per contestare le rivendicazioni di proprietà;
che con lettera 3 luglio 2001 il Comune __________ contestava tutte le rivendicazioni di proprietà;
che in data 5 luglio 2001 l’UEF di Mendrisio assegnava ai rivendicanti il termine di cui all’art. 107 LEF per promuovere l’azione;
che con ricorso 20 luglio 2001 __________ si aggrava contro la contestazione delle rivendicazioni da parte del Comune __________ postulandone l’annullamento;
che delle osservazioni dell'UEF di Mendrisio si dirà, se necessario, in seguito;
che secondo giurisprudenza e dottrina la legittimazione a presentare ricorso è un presupposto processuale che deve essere riconosciuto a ogni parte lesa nei suoi interessi giuridicamente protetti da una misura dell'organo d'esecuzione forzata, costitutiva almeno di un pregiudizio di fatto attuale;
che vi è carenza di legittimazione processuale, ad esempio, quando il ricorrente è persona completamente estranea all'esecuzione, quando non pretende di rappresentare l’escusso e nemmeno vanta diritto alcuno sui beni oggetto della realizzazione in corso come pure quando non è toccato nei suoi interessi specifici ( cfr. Flavio Cometta, Commentario alla LPR, Lugano 1998, n. 3.3.1 ad art. 7, p. 122);
che nel caso di specie la ricorrente si aggrava contro la contestazione, effettuata dal Comune __________, delle rivendicazioni di proprietà dei beni pignorati effettuata da terzi;
che su tali beni la ricorrente non asserisce di vantare diritto alcuno;
che di conseguenza, non essendo toccata nei suoi interessi specifici, __________ difetta della legittimazione a presentare ricorso ex art. 17 LEF;
che il gravame si rivela quindi irricevibile;
che sulle spese occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean - François Poudret/Suzette Sandoz - Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation juidiciaire, vol. II, Berna 1990, n.2.10 all'art. 81, p. 804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a);
che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art.
cpv. 2 OTLEF);
Richiamati gli art. 17 LEF e 7 LPR
pronuncia: 1. Il ricorso 20 luglio 2001 __________, è irricevibile.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a:
- __________
Comunicazione all'UEF di Mendrisio
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria