Supervisory Review of Deputy Bankruptcy Official Regarding Protocol Omission and Document Forgery Allegations
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe supervisory authority reviewed a complaint against a deputy bankruptcy official regarding potential document forgery in a bankruptcy case, specifically noting the official's failure to include the required bankruptcy protocol, which was also missing in a prior inspection. This omission potentially allowed an administrator to fraudulently alter a social insurance account calculation, leading the official to incorrectly request further funds from the social insurance institute after an initial payment was made based on the correct calculation. The court reasoned that while the official's repeated failure to maintain the protocol (which could have prevented the issue) was noted and the official verbally committed to future compliance, this transgression alone did not warrant a disciplinary sanction at that time, but warned of further action if the failure recurred; consequently, the complaint was considered resolved without imposing fees or costs.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 8 RUF, Art. 17 LEF, Art. 20a cpv. 1 primo, Art. 62 cpv. 2 OTLEF, Art. 14 cpv. 2 LEF, art. 8 ss. RUF; Supervisory Review of Deputy Bankruptcy Official Regarding Protocol Omission and Document Forgery Allegations: This omission potentially allowed an administrator to fraudulently alter a social insurance account calculation, leading the official to incorrectly request further funds from the social insurance institute after an initial payment was made based on the correct calculation. The court reasoned that while the official's repeated failure to maintain the protocol (which could have prevented the issue) was noted and the official verbally committed to future compliance, this transgression alone did not warrant a disciplinary sanction at that time, but warned of further action if the failure recurred; consequently, the complaint was considered resolved without imposing fees or costs.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThese rules govern the filing of the official bankruptcy protocol, which was the main subject of the disciplinary observation.
This article is cited among those invoked by the court, relating to the judicial procedure.
Cited in relation to the decision on procedural fees (tasse).
Cited as the basis for not awarding costs/indemnities (ripetibili).
Cited in the reasoning section concerning the non-payment of fees, although this reasoning supports the operative order.
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Testo completo
Incarto n. 15.2001.00225 · Lugano 4 luglio 2001 /LG/fc/dp · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Rusca
segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sulla segnalazione 15 giugno 2001 del
__________ contro
l’operato del supplente ufficiale di esecuzione e fallimenti del Distretto di __________
__________
ritenuto in fatto e
considerato in diritto:
che il 15 giugno 2001 la Procuratrice Pubblica avv. __________ ha comunicato al presidente di questa Camera di aver ricevuto una segnalazione di possibile falsità in documenti inviata dall'Istituto delle assicurazioni sociali, Bellinzona (di seguito: IAS) e che avrebbe commesso __________ nell'ambito dell'esercizio delle sue funzioni di supplente ufficiale di esecuzione e fallimenti del Distretto di __________, e più precisamente nel fallimento __________;
che questa Camera ha esperito un sopralluogo presso tale Ufficio il 19 giugno 2001, prendendo visione dell'incarto del fallimento della __________, costatando che nello stesso non è presente il protocollo del fallimento (mod. 2 F);
che dall'analisi dell'incarto in questione si rileva che il 21 marzo 2001 l'amministratore unico della __________, ha tra le altre cose rilevato che la fallita vanterebbe un credito di circa CHF 5'000.-- nei confronti dell'IAS;
che __________ ha spedito il 28 marzo 2001 una raccomandata all'IAS chiedendo a nome della fallita il bonifico di CHF 5'000.-- quali contributi anticipati non dovuti;
che l'IAS ha inviato il 2 aprile 2001 il conteggio relativo alla fallita, dal quale risulta un saldo a favore della fallita di CHF 2'359.60, importo pagato nei giorni successivi;
che il conteggio 2 aprile 2001 dell'IAS destinato alla __________ – la cui corrispondenza veniva deviata all'UEF di __________ già dal 25 agosto 1999 – è inspiegabilmente pure giunto a conoscenza dell'amministratore unico della fallita, il quale ha cancellato alcune posizioni di questo conteggio inserendovi altri dati e giungendo alla conclusione che la fallita vanterebbe non già un credito di CHF 2'359.60 bensì di CHF 4'675.15; lo stesso ha poi inviato tale conteggio rimaneggiato all'UEF di __________ il 24 maggio 2001;
che __________, non essendosi avveduto di avere già agli atti il conteggio originale dell'IAS e fidandosi del conteggio trasmessogli dall'amministratore unico della fallita, ha redatto un'ulteriore lettera all'IAS invitandolo a versare ulteriori CHF 2'315.55 (pari ai CHF 4'675.15 pretesi dall'amministratore unico della fallita dedotti i CHF 2'359.60 in precedenza versati dall'IAS);
che dall'analisi della documentazione dell'incarto fallimentare null'altro può essere rimproverato a __________ se non l'assenza del protocollo nel fallimento (mod. 2 F; cfr. art. 8 RUF);
che tale mancanza è già stata rilevata in occasione della precedente ispezione annuale tenutasi l'11 settembre 2000;
che l'intera questione qui in esame avrebbe potuto essere verosimilmente evitata se __________ avesse correttamente tenuto il protocollo nel fallimento;
che __________ ha compreso l'importanza della tenuta del protocollo nel fallimento e che si è verbalmente impegnato d'ora in poi a tenerlo aggiornato per tutti i fallimenti, così come disposto agli art. 8 ss. RUF;
che la mancanza di __________, seppur costatata due volte, non giustifica ancora la pronuncia di una sanzione disciplinare;
che tuttavia, se tale mancanza dovesse essere nuovamente costatata, questa Camera si determinerà ulteriormente dal profilo disciplinare;
che sulle tasse occorre ricordare che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean-François Poudret / Suzette Sandoz-Monod, *Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire*, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all'art. 81, pag. 804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a). Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);
richiamati gli art. 14 cpv. 2 LEF, 8 ss. RUF, art. 61 e 62 OTLEF,
pronuncia:
1. La segnalazione del __________, è evasa nel senso dei considerandi.
2. Non si prelevano tasse né si assegnano ripetibili.
3. Intimazione a: -__________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria