Debtor's Appeal of Seizure Deemed Moot After Withdrawal of Proprietary Claim
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA debtor appealed the seizure of 55 shares and hereditary rights, following a prior ruling that confirmed the seizure's initial legality and directed the enforcement office to proceed with complementary seizure and minimum subsistence calculation, while also noting that any third-party claims to the shares should follow the formal third-party claim procedure; the court ruled that the appeal effectively functioned as a third-party claim, but since the claimant subsequently withdrew the proprietary claim to the 55 shares, the appeal became moot and was dismissed without costs or fees, in accordance with the statutory provisions governing enforcement procedures and the financial nature of such appeals.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 22 LEF, Art. 108 cpv. 1 LEF, Art. 17 LEF, Art. 20a cpv. 1 primo, Art. 62 cpv. 2 OTLEF, Art. 19 LEF; Debtor's Appeal of Seizure Deemed Moot After Withdrawal of Proprietary Claim: Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, in conformità dell'art. 19 LEF.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the final orders for outlining the recourse available against this decision.
Cited in the final orders regarding the appeal procedure to the Federal Tribunal.
Cited among the general provisions governing the decision.
Cited among the general provisions governing the decision (related to claim contestation procedure).
Cited among the general provisions governing the decision (related to fees/costs).
Cited among the general provisions governing the decision, specifically justifying the non-assignment of costs/indemnities.
Cited among the general provisions governing the decision (related to the fee exemption).
Cited in order 2 regarding the non-collection of fees.
Cited in order 2 regarding the non-assignment of costs.
Testo completo
Incarto n. 15.2001.00214 · Lugano 25 giugno 2001 LG/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente Pellegrini e Rusca
segretario: · Cassina, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 7 maggio 2001 di
__________ contro
l’operato dell’Ufficio di esecuzione e fallimenti di Riviera, nell'ambito della procedura esecutiva in via di pignoramento dipendente da precetto esecutivo n. __________ fatto spiccare contro di lui da
__________
procedura concernente anche:
__________rappr. dalla __________
in qualità di terza rivendicante,
viste le osservazioni:
- 11 maggio 2001 di __________,
- 14 maggio 2001 di __________,
- 25 maggio dell'UEF di Riviera
esaminati gli atti e i documenti;
ritenuto in fatto e
considerato in diritto
che con ricorso 6 novembre 2000 __________ si è opposto al pignoramento di 44 azioni della __________, sostenendo che esse sono oggetto di pegno manuale a favore di terzi;
che questa Camera ha prolato la sentenza 27 marzo/4 aprile 2001 (CEFvig. [15.01.201] 4.4.01) dichiarando il ricorso 6 novembre 2000 irricevibile per tardività, e - evadendo lo stesso quale segnalazione di nullità ex art. 22 LEF - ha confermato la liceità di tale pignoramento, invitando inoltre l'UEF di Riviera a dare seguito alla domanda di pignoramento complementare presentata dagli escutenti tendente al pignoramento delle ragioni ereditarie dell'escusso nella successione del padre e ad effettuare il calcolo del minimo d'esistenza dell'escusso;
che contro tale sentenza non è stato interposto ricorso e che pertanto essa è validamente cresciuta in giudicato;
che il 12 aprile 2001 l'UEF ha proceduto al pignoramento complementare nei confronti di __________, pignorando le ulteriori 55 azioni della __________ - segnalando che l'escusso ha annunciato un diritto di proprietà della figlia __________ - e i diritti ereditari dell'escusso nella successione del padre;
che il 24 aprile 2001 l'UEF ha intimato all'escusso il verbale di pignoramento, pervenutogli il giorno successivo;
che con ricorso 7 maggio 2001 __________ chiede l'annullamento del punto 1 di tale verbale, sostenendo che le 55 azioni pignorate sono di proprietà di __________, rilevando altresì che le stesse non sono state valutate dall'UEF;
che l'11 maggio 2001 i creditori chiedono la reiezione del gravame rifacendosi alla precedente decisione di questa Camera che indicava all'escusso la corretta procedura da seguire in caso di rivendicazione (art. 106-109 LEF);
che il 14 maggio 2001 __________, rappresentata dalla curatrice "ad hoc" ha informato le parti di aver inoltrato il 7 maggio 2001 all'UEF una dichiarazione di rivendicazione del diritto di proprietà sulle 55 azioni pignorate;
che con decisione 25 maggio 2001 l'UEF ha comunicato alle parti di aver stimato le
55 azioni in questione in CHF 5'000.--; che lo stesso giorno l'UEF ha presentato le proprie osservazioni al ricorso 7 maggio 2001 rilevando di aver dato seguito a quanto disposto da questa Camera nel suo precedente giudizio;
che il 31 maggio 2001 l'UEF ha comunicato a questa Camera che i creditori hanno chiesto il 25 maggio 2001 la realizzazione di tutti i beni pignorati, aggiungendo di aver assegnato al debitore e ai creditori un termine ex art. 108 cpv. 1 LEF per promuovere azione di contestazione della pretesa di __________;
che il 12 giugno 2001 __________ ha ritirato la propria dichiarazione di rivendicazione 7 maggio 2001;
che nella sua precedente decisione questa Camera aveva considerato che "in ogni caso, se l'Ufficio dovesse in futuro pignorare anche queste azioni (N.d.R.: le 55 azioni rimanenti) e se la figlia dell'escusso dovesse rivendicare queste azioni, la procedura di rivendicazione degli art. 106-109 LEF porterà a determinare con certezza la titolarità di queste azioni" (CEFvig. [15.01.201] 7.4.01 cons. 3.2.);
che il ricorso in esame è in effetti una dichiarazione di rivendicazione e come tale va evasa dall'UEF di Riviera; ritenuto tuttavia che la rivendicante ha ritirato la propria dichiarazione, il ricorso - se fosse stato ricevibile - diventerebbe privo d'oggetto e andrebbe dunque stralciato dai ruoli;
che sulle tasse occorre ricordare che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean-François Poudret / Suzette Sandoz-Monod, *Commentaire de la loi fédérale d'organisation judiciaire*, vol. II, Berna 1990, n. 2.10 all'art. 81, pag. 804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a). Per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);
richiamati gli art. 17, 19, 20a, 93, 106-109 LEF, art. 61 e 62 OTLEF,
pronuncia:
1. Il ricorso 7 maggio 2001 __________ è evaso ai sensi dei considerandi di questa sentenza.
2. Non si prelevano tasse, né si assegnano spese.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, in conformità dell'art. 19 LEF.
4. Intimazione a:
- __________
Comunicazione all'UEF di Riviera
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario