Creditor Appeal Regarding Execution Proceedings at Company Branch Office
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA creditor appealed a decision refusing execution proceedings against a company, arguing the execution office should have proceeded where the company maintained a registered branch, but the court upheld the refusal, reasoning that under the relevant statute, legal entities must be subject to execution proceedings at their principal registered office, and there is no separate enforcement forum for a registered branch, even if listed in the commercial register.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 46 cpv. 2 LEF, Art. 46 LEF, Art. 17 LEF, Art. 62 cpv.2 OTLEF, Art. 19 LEF, art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF; Creditor Appeal Regarding Execution Proceedings at Company Branch Office: Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe appeal was rejected based on this article, which governs where legal entities are to be subjected to execution proceedings.
Cited in the reasoning regarding the non-imposition of costs/fees, indicating the legislative basis for free procedure.
Cited in the reasoning regarding the non-imposition of costs/fees, indicating the legislative basis for free procedure.
Cited as the reason for not awarding compensation/indemnities in the dispositive regarding costs.
Cited in order 3 to specify the procedural means (appeal to the Federal Tribunal) available against the current decision.
Testo completo
Incarto n. 15.2000.00056 · Lugano 27 aprile 2000 FP/fc/rf · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Zali
segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul ricorso 10 aprile 2000 di
__________ Contro
__________ e meglio contro la decisione 7 aprile 2000 di non dar seguito alla domanda di esecuzione contro la società
__________
viste le osservazioni 19 aprile 2000 dell'UE di __________ esaminati atti e documenti;
ritenuto in fatto e considerando in
diritto:
che il 22 marzo 2000 __________ ha inoltrato all’UE di __________ una domanda di esecuzione nei confronti della __________, __________ (in seguito __________);
che con scritto 24 marzo 2000 l’UE di __________ ha comunicato a __________ di non poter dar seguito alla domanda di esecuzione, sostenendo che la società deve essere escussa alla sede principale di __________ che in data 5 aprile 2000 la creditrice ha rinnovato la domanda di esecuzione, la quale è stata respinta dall’UE di Lugano il 7 aprile 2000 sulla base delle stesse motivazioni di cui allo scritto 24 marzo 2000;
che con ricorso 10 aprile 2000 __________ si è aggravata contro tale decisione postulando l’accoglimento della propria domanda di esecuzione nei confronti della __________;
che con osservazioni 19 aprile 2000 l'UE di Lugano chiede la reiezione del gravame e conferma la correttezza del proprio operato;
che per l’art. 46 cpv. 2 LEF le persone giuridiche e le società iscritte nel registro di commercio sono escusse alla loro sede;
che non vi è foro esecutivo autonomo nel caso di una succursale, ancorché iscritta a Registro di commercio (cfr. Ernst F. Schmid, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/monaco 1998, n.62 ad art. 46 LEF; Amonn/Gasser, Grundriss des Schuldbetreibungsund Konkursrechts, Berna 1997, § 10 n.17, p.71);
che nel caso di specie l’UE di __________ ha agito correttamente rifiutando la domanda di esecuzione della ricorrente, essendo iscritta a Lugano unicamente la succursale della __________, la cui sede principale è __________;
che il gravame va quindi respinto;
che sulle tasse, occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF
(Jean - François Poudret/Suzette Sandoz - Monod,
Commentaire de la loi fédérale d'organisation juidiciaire, vol. II,
Berna 1990, n.2.10 all'art. 81, p. 804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore ( art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a);
che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv.2 OTLEF).
Richiamato l'art. 46 LEF
pronuncia: 1. Il ricorso 10 aprile 2000 di __________, __________ è respinto.
2. Non si prelevano tasse, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a:
- __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria