Execution Sale of Debtor's Interest in Undivided Estate
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA supervisory authority, acting as the appellate court's Chamber of Execution and Bankruptcy, addressed a request from the execution office to determine the method for realizing a debtor's interest in an undivided estate and community property following a debt execution. The court noted the execution office assigned a nominal value to the seized share, a conciliation attempt failed, and no proposals for realizing the seized hereditary share were submitted within the prescribed timeframe, leading the court to determine that public auction, as proposed by the office and supported by relevant execution laws and regulations concerning the seizure and realization of joint rights, was the appropriate method for selling the debtor's interest.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 132 LEF, Art. 19 LEF, art. 9 RDC, art. 10 RDC; Execution Sale of Debtor's Interest in Undivided Estate: The court noted the execution office assigned a nominal value to the seized share, a conciliation attempt failed, and no proposals for realizing the seized hereditary share were submitted within the prescribed timeframe, leading the court to determine that public auction, as proposed by the office and supported by relevant execution laws and regulations concerning the seizure and realization of joint rights, was the appropriate method for selling the debtor's interest.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision was cited as the basis for ordering the realization of the pledged interest through public auctions in order no. 1.
This regulation provision was cited as a legal basis supporting the decision, though it is not the main ground for the order.
This regulation provision was cited as a legal basis supporting the decision, though it is not the main ground for the order.
This provision governs the appeal procedure against this decision, as mentioned in order no. 2.
Testo completo
Incarto n. 15.2000.00043 · Lugano 10 aprile 2000/FC/rf · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il presidente della Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente Pellegrini e Zali
segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera
vista l’istanza 13 marzo 2000 dell’UE di Lugano tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escussa
__________
nell’eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto
__________ nell'esecuzione n. __________ dell’UE di Lugano promossa da
__________, già __________, Succursale di __________ preso atto che l’UE di Lugano ha assegnato alla quota pignorata un valore di Fr. 1.--;
considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 19 agosto 1998;
rilevato che, nel termine di dieci giorni fissato il 19 agosto 1998, non sono state formulate proposte sulle modalità di realizzazione della quota ereditaria pignorata;
richiamato lo scritto 25 agosto 1998 del __________;
ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio;
visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC),
PRONUNCIA
1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________, __________, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, già in __________, interessenza pignorata nell'esecuzione n. __________ dell’UE di Lugano.
2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.
3. Intimazione all'UE di Lugano e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria