Appeal Against Real Estate Adjudication Dismissed for Untimely Filing
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellant challenged the adjudication of real estate resulting from a pledge realization execution, which occurred without the recorded encumbrances (easements and existing leases) after the creditor requested a double auction procedure, claiming the adjudicatee did not prove compliance with foreign ownership acquisition laws. The court dismissed the appeal as inadmissible because the appellant was aware of the double auction terms, including the omission of encumbrances, following a communication on January 17th, and the appeal filed on February 25th thus missed the ten-day deadline set by the relevant enforcement law.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 142 LEF, Art. 17 cpv.2 LEF, Art. 17 LEF, Art. 20a cpv. 1 primo, Art. 62 cpv.2 OTLEF, Art. 19 LEF; Appeal Against Real Estate Adjudication Dismissed for Untimely Filing: The court dismissed the appeal as inadmissible because the appellant was aware of the double auction terms, including the omission of encumbrances, following a communication on January 17th, and the appeal filed on February 25th thus missed the ten-day deadline set by the relevant enforcement law.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the concluding remarks (1.) as the basis for declaring the appeal inadmissible due to tardiness.
Cited in the concluding remarks (1.) as the legal basis for the challenged auction procedure, which was part of the appeal's subject matter.
Cited in order (3.) to specify the procedure and deadline for further appeal to the Federal Supreme Court.
Impliedly applied in order (2.) as the basis for not awarding legal fees/indemnities.
Testo completo
Incarto n. 15.2000.00041 · Lugano 19 maggio 2000 /FP/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente Pellegrini e Zali
segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera
statuendo sul ricorso 25 febbraio 2000 di
__________
contro
__________ e meglio contro l’aggiudicazione 17 febbraio 2000 della part. __________ di __________ nell'ambito dell’esecuzione in via di realizzazione del pegno n.__________ a carico di
__________
procedura concernente anche
__________
patr. __________
__________ rappr. __________
richiamata l’ordinanza presidenziale 29 febbraio 2000, con la quale al ricorso non é stato
concesso l’effetto sospensivo;
viste le osservazioni
- 7 marzo 2000 della __________ - 13 marzo del __________ - 11 maggio 2000 dell’UEF di __________ esaminati atti e documenti;
ritenuto in fatto e considerando in
diritto:
che l’11 gennaio veniva depositato l’elenco oneri della part. __________ di __________ nell’ambito dell’esecuzione in via di realizzazione del pegno immobiliare n. __________ a carico di __________;
che in data 13 gennaio 2000 il creditore procedente __________ chiedeva all’UEF di __________ la messa all’incanto del fondo con il doppio turno d’asta ex art.
142 LEF per le seguenti servitù:
- passo pedonale e veicolare a favore __________ dg. 101/28.1.1997
- accesso scale a favore __________, dg __________
- nonché per eventuali contratti di locazione esistenti;
che con scritto 17 gennaio 2000 l’UEF di __________ ha comunicato a __________, proprietario del fondo confinante, l’intenzione della creditrice di richiedere il doppio turno d’asta;
che le condizioni d’incanto della part. __________ di __________ sono state depositate il 26 gennaio 2000;
che al punto
3 delle stesse è inserita la seguente indicazione:
“Con scritto 13.1.2000 il creditore procedente ha chiesto che il fondo sia messo all’incanto con il doppio turno d’asta.
L’aggravio è costituito da:
- passo pedonale e veicolare a favore __________ dg. 101/28.1.97;
- accesso su scale a favore __________, dg __________;
- nonché eventuali contratti di locazione esistenti.
L’Ufficio procederà pertanto ai sensi dell’art. 142 LEF e 104 e 56 RFF.”;
che il 17 febbraio 2000 il fondo part. __________ di __________ è stato aggiudicato alla società __________ per l’importo di fr. 710'000.— senza gli aggravi in oggetto;
che con ricorso 25 febbraio 2000 __________ si aggrava contro tale aggiudicazione contestando la cancellazione degli aggravi e sostenendo che l’aggiudicataria non ha dimostrato di poter acquistare l’immobile, come impone la legge che regola l’acquisto di fondi da parte di persone domiciliate all’estero;
che con le proprie osservazioni l’UEF di __________ ha comunicato che l’Autorità di I istanza del Distretto di __________ con decisione 25 febbraio 2000 ha stabilito che l’aggiudicazione del fondo part. __________ di __________ non è soggetta all’obbligo di autorizzazione LAFE;
che l’oggetto del contendere è quindi limitato alla cancellazione degli aggravi del fondo part. __________ di __________;
che nel caso di specie il ricorrente era a conoscenza del fatto che il fondo sarebbe stato messo all’incanto mediante doppio turno d’asta già a ricezone della comunicazione 17 gennaio 2000;
che le condizioni d’incanto della part. __________ di __________ recanti al punto 3 la seguente indicazione:
“Con scritto 13.1.2000 il creditore procedente ha chiesto che il fondo sia messo all’incanto con il doppio turno d’asta.
L’aggravio è costituito da:
- passo pedonale e veicolare a favore __________. __________;
- accesso su scale a favore __________, dg __________;
- nonché eventuali contratti di locazione esistenti.
L’Ufficio procederà pertanto ai sensi dell’art. 142 LEF e 104 e 56 RFF.”:
sono state depositate il 26 gennaio 2000;
che l’art. 17 cpv.2 LEF prevede che il ricorso deve essere presentato entro dieci giorni da quello in cui il ricorrente ebbe notizia del provvedimento;
che il ricorso 25 febbraio 2000, diretto contro le modalità di aggiudicazione mediante doppio turno d’asta ex art. 142 LEF, è quindi manifestamente tardivo;
che il gravame deve quindi essere dichiarato irricevibile;
che sulle spese occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean - François Poudret/Suzette Sandoz - Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation juidiciaire, vol. II, Berna 1990, n.2.10 all'art. 81, p. 804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore ( art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF
125 III 383 cons. 2a);
che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art. 62 cpv.2 OTLEF).
Richiamato l'art. 17 e 142 LEF
pronuncia: 1. Il ricorso 25 febbraio 2000 di __________, __________, è irricevibile.
2. Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
3. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
4. Intimazione a:
- __________
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
Il presidente La segretaria