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15.2000.3 • TRAC TI 15.2000.3 Generato dall'IA

Creditor's Appeal of Insufficient Assets Certificate Dismissed for Untimely Filing

Numero d'incarto 15.2000.3
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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A creditor appealed an enforcement office's certificate of insufficient assets, arguing against the lack of seized property, requested travel costs, and the calculation of support for an adult child and family allowance. The appellate court declared the appeal inadmissible because it was filed outside the ten-day statutory deadline following notification of the certificate, and further noted, superfluously, that the creditor's substantive arguments regarding the lack of assets, fee justification, and the correct calculation of the debtor's minimum living allowance (including proper treatment of support payments received for the child) were without merit.

Regesto Legislator

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Art. 17 cpv. 2 LEF, Art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF, Art. 62 cpv. 2 OTLEF, Art. 19 LEF, art. 17 LEF, art. 93 LEF; Creditor's Appeal of Insufficient Assets Certificate Dismissed for Untimely Filing: The appellate court declared the appeal inadmissible because it was filed outside the ten-day statutory deadline following notification of the certificate, and further noted, superfluously, that the creditor's substantive arguments regarding the lack of assets, fee justification, and the correct calculation of the debtor's minimum living allowance (including proper treatment of support payments received for the child) were without merit.

Parole chiave

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deposito tardivo base legale beni sequestrati opposizione tardiva computo dei termini termine di pagamento Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 17 LEF

This provision, referenced in the preamble to the decision (though cited as part of the basis for appeal in the dispositive context), governs the time limit for appeal against a decision by the enforcement office, which is the main ground for declaring the appeal inadmissible.

art. 93 LEF

This provision (also cited in the preamble to the decision) is implicitly the procedural basis underlying the decision to declare the appeal inadmissible due to tardiness.

art. 61 cpv. 2 lett. a OTLEF

This provision was cited in the reasoning section to justify the decision not to levy costs.

art. 62 cpv. 2 OTLEF

This provision was cited in the reasoning section to justify the decision not to award legal indemnities.

art. 19 LEF

This provision, cited in order 3, governs the right to appeal against the current decision to the Federal Tribunal.

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Testo completo

Incarto n. 15.2000.00003 · Lugano 17 gennaio 2000 /FA/fc/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici: · Cometta, presidente Pellegrini e Zali

segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera

statuendo sul ricorso

15 novembre 1999 di

__________

rappr. da __________

contro

l’operato dell’UE di Lugano, in particolare contro il verbale di pignoramento/attestato di carenza beni 6 ottobre 1999 emesso dall'UEF di Vallemaggia a conclusione dell'esecuzione n. __________ promossa dalla ricorrente nei confronti di

__________

viste le osservazioni 4 gennaio 2000 dell'UEF di Vallemaggia;

esaminati atti e documenti;

ritenuto

in fatto: A. Sulla base di un attestato di carenza beni di data 20 maggio 1999 __________ ha postulato il proseguimento dell'esecuzione con scritto 8 giugno 1999. L'ufficio ha inviato alle parti il verbale di pignoramento/attestato di carenza beni 6 ottobre 1999, indicando che "i beni mobili segnalati per il pignoramento sono stati a suo tempo venduti dall'UEF di Locarno nell'ambito di procedure esecutive contro l'ex-marito. Non vi sono altri beni".

B. Con ricorso 15 novembre 1999 __________ si è aggravata contro l'attestato di carenza beni. Sostiene di non poter accettare il risultato del pignoramento, visto che non è stato pignorato alcun bene dell'escussa. La ricorrente chiede di giustificare le spese di trasferta e ritiene troppo elevato il supplemento per il figlio a carico. Chiede da ultimo di computare nel salario dell'escussa pure l'assegno familiare.

D. Con osservazioni 4 gennaio 2000 l'ufficio ha rilevato la tardività del gravame, indicando poi lo svolgimento dei fatti e le motivazioni giuridiche che lo hanno guidato.

Considerato

in diritto: 1. Secondo l'art. 17 cpv. 2 LEF il termine di ricorso contro un provvedimento di un ufficio di esecuzione o di fallimento è di 10 giorni a partire dal giorno in cui il ricorrente ne ebbe notizia.

In concreto risulta dagli atti dell'incarto esecutivo che l'ACB è stato spedito alle parti il 6 ottobre 1999 ed è stato ritirato dalla rappresentante della ricorrente il successivo 8 ottobre. Il ricorso è quindi ampiamente tardivo e, come tale, irricevibile. Non sono ravvisabili motivi di nullità che giustifichino un intervento d'ufficio di questa Camera.

2. A titolo abbondanziale si fa comunque rilevare che, dall'incarto e dalle osservazioni al ricorso dell'ufficio, si evince l'infondatezza delle argomentazioni ricorsuali. Nell'appartamento dell'escussa non vi erano beni pignorabili; il cursore vi si è recato per due volte (10 agosto e 28 settembre 1999), l'indennità di trasferta richiesta è quindi congrua. Il figlio dell'escussa, __________, è nato nel 1983 (cfr. sentenza di divorzio 6 maggio 1996), la Tabella dei minimi di esistenza agli effetti del diritto esecutivo del 1° gennaio 1994 emanata da questa Camera (cfr. Flavio Cometta, Commentario alla LPR, Lugano 1998, p. 343 ss.) prevede una deduzione di fr. 500.-- per figli tra i 16 e i 20 anni. Da ultimo, il certificato di salario agli atti non prevede il versamento di un assegno familiare all'escussa. Si noti che, nel calcolo eseguito dall'ufficio, il salario è stato correttamente maggiorato degli alimenti percepiti dall'escussa per il figlio.

3. Il ricorso è quindi irricevibile, in quanto tardivo. Non si prelevano spese (art.

61 cpv. 2 lett. a OTLEF) e non si assegnano indennità (art. 62 cpv. 2 OTLEF);

richiamati gli art. 17 e 93 LEF;

pronuncia 1. Il ricorso 15 novembre 1999 __________, è irricevibile.

2. Non si prelevano spese e non si assegnano indennità.

3. Contro questa sentenza è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.

4. Intimazione a: __________

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente La segretaria