Legislator Giurisprudenza & Legislazione
15.2000.182 • TRAC TI 15.2000.182 Generato dall'IA

Forced Liquidation of Inherited Interest in Contested Estate

Numero d'incarto 15.2000.182
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

In a forced execution proceeding against a debtor's interest in an undivided inheritance, where attempts at conciliation failed and one heir announced an impending division action, the supervisory authority determined that given the nascent and contentious nature of the estate division proceedings, which would delay realization of sufficient liquidity for creditors, the debtor's inherited interest must be liquidated immediately through public auction as mandated by relevant execution law provisions.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 132 LEF, Art. 19 LEF, art. 9 RDC, art. 10 RDC; Forced Liquidation of Inherited Interest in Contested Estate: Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.

Parole chiave

Generato dall'IA
liquidazione dell'eredità divisione della massa ereditaria incanto erede legittimario utile pubblicità della procedura Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 132 LEF
This provision was the basis for ordering the realization of the debtor's share through public auctions.
Art. 19 LEF
This provision dictates the right to appeal against the decision to the Federal Tribunal.
art. 9 RDC
This procedural rule was cited in connection with the ordering of realization through public auctions.
art. 10 RDC
This procedural rule was cited in connection with the ordering of realization through public auctions.
Generato dall'IA

Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

Generato dall'IA
art. 132 LEF

This provision was the basis for ordering the realization of the debtor's share through public auctions.

art. 9 RDC

This procedural rule was cited in connection with the ordering of realization through public auctions.

art. 10 RDC

This procedural rule was cited in connection with the ordering of realization through public auctions.

art. 19 LEF

This provision dictates the right to appeal against the decision to the Federal Tribunal.

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

Incarto n. 15.2000.00182 · Lugano 13 dicembre 2000 /FC/fb · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza

composta dei giudici: · Cometta, presidente Pellegrini e Zali

segretario: · Baur Martinelli, vicecancelliera

vista l’istanza 4 dicembre 2000 dell’UEF di Vallemaggia tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso

__________

nell’eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto

__________, già in __________ e ivi deceduto il 24 aprile 1986 composta dei figli:

· __________, nata __________

· __________, nata __________

· __________

· __________, nata __________

· __________, nata __________

· __________

· __________

nell'esecuzione n. __________ dell’UEF di Vallemaggia promossa da

__________

patr. dall'avv. __________

preso atto che la domanda di proseguimento è stata presentata il 22 febbraio 1999, che il pignoramento è stato eseguito il 20 aprile 1999, che il verbale di pignoramento è stato intimato alle parti il 25 giugno 1999 e che il 5 luglio 1999 è stata data comunicazione della domanda di vendita considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi il 20 giugno 2000 in conformità della citazione del 6 giugno 2000

rilevato che il termine di dieci giorni, fissato il 30 giugno 2000 agli interessati per formulare proposte sulle modalità di realizzazione, è scaduto sostanzialmente infruttuoso

atteso che l'avv. __________, patrocinatore della coerede __________ nata __________, ha reso noto che la sua rappresentata intende promuovere entro la fine di agosto l'azione di divisione dei beni della Comunione ereditaria

richiamata l'istanza (azione di divisione ereditaria) 23 agosto 2000 formulata dall'avv. __________ entro i termini prospettati

ritenuto che con decreto 12 settembre 2000 il Pretore del Distretto di Vallemaggia ha ordinato la divisione della sostanza relitta dal defunto __________, designando l'avv. __________ quale notaio divisore

atteso che la procedura di liquidazione ereditaria è appena agli inizi e che, come rileva l'UEF di Vallemaggia, l'organo d'esecuzione forzata ha avuto modo di constatare l'estrema litigiosità delle parti

ritenuto che si prospettano pertanto tempi lunghi per la conclusione della procedura di divisione

accertato che la disputa ereditaria è solo agli inizi e che di conseguenza l'escusso __________ non dispone a questo stadio di procedura di liquidità sufficiente a far fronte alle pretese creditorie dedotte in esecuzione

ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti

visti gli art. 132 LEF; 9 e 10 del Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC),

PRONUNCIA

1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante a __________, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal fu __________, già in __________ e ivi deceduto il 24 aprile 1986, composta degli eredi (figli) __________, nata __________, __________, nata ____________________, __________, nata __________, __________, nata __________, __________, __________, interessenza pignorata nell'esecuzione n. __________ dell’UEF di Vallemaggia.

2. Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello, Lugano, in conformità dell'art. 19 LEF.

3. Intimazione all'UEF di Vallemaggia e, per il suo tramite, a tutti gli interessati.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

quale autorità di vigilanza

Il presidente La segretaria