Execution Sale of Seized Interest in Undivided Estate
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe supervisory authority ordered the realization of a seized interest in an undivided estate and community property through public auction after the lower execution office assigned the seized share a nominal value of one franc, conciliation efforts failed, and the deadline for the interested parties to propose realization methods expired without response. The court reasoned that these circumstances necessitated resorting to public auctions as proposed by the office, in accordance with the relevant execution law and regulations concerning the seizure and realization of rights in common property.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 132 LEF, Art. 19 LEF, art. 9 RDC, art. 10 RDC; Execution Sale of Seized Interest in Undivided Estate: The court reasoned that these circumstances necessitated resorting to public auctions as proposed by the office, in accordance with the relevant execution law and regulations concerning the seizure and realization of rights in common property.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article was used to order the realization of the seized interest through public auction in the final order (Order 1).
Although cited in the considerations, it is not explicitly mentioned in the dispositive orders (1, 2, or 3).
Although cited in the considerations, it is not explicitly mentioned in the dispositive orders (1, 2, or 3).
This article governs the right to appeal the decision to the Federal Supreme Court, which is stated in Order 2.
Testo completo
Incarto n. 15.2000.00171 · Lugano 7 dicembre 2000 /FC/dp · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici: · Cometta, presidente, Pellegrini e Zali
segretaria: · Baur Martinelli, vicecancelliera
vista l’istanza 23 novembre 2000 dell’UE di Lugano tendente a far determinare il modo di realizzazione dell’interessenza spettante all’escusso
__________
nell’eredità indivisa ed in comunione relitta dal defunto
__________
nelle esecuzioni n. __________ e __________ dell’UE di Lugano promosse da
__________
preso atto che l’UE di Lugano ha assegnato alla quota pignorata un valore di fr. 1.--;
considerato l’esito negativo dell’esperimento di conciliazione tenutosi l’8 novembre 2000;
rilevato che il termine di dieci giorni, fissato il 9 novembre 2000 agli interessati per formulare proposte sulle modalità di realizzazione, è scaduto infruttuoso;
ritenuta in queste circostanze l’opportunità di far capo ai pubblici incanti, come proposto dall’Ufficio;
visti gli art.
132 LEF; 9 e 10 Regolamento del Tribunale federale concernente il pignoramento e la realizzazione dei diritti in comunione (RDC).
Pronuncia:
1. È ordinata la realizzazione a mezzo di pubblici incanti dell’interessenza spettante e __________, nell’eredità indivisa e in comunione relitta dal __________, interessenza pignorata nelle esecuzioni no. __________ e __________ dell’UE di Lugano.
2. Contro questa decisone è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale, Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, Lugano, in conformità dell’art. 19 LEF.
3. Intimazione all’UE di Lugano e, per suo tramite, a tutti gli interessati.
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente La segretaria